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News 06/03/20

CORONAVIRUS: disposizioni per le scuole e il personale docente / piano vaccinale / progetto “Test rapidi nasali” / esami di Stato / Valutazione alunni

 

FAQs sito MIUR: per le informazioni ministeriali su Covid-19 e scuola clicca qui

SANIPRO: per informazioni sulla prestazione straordinaria Covid-19 clicca qui

 

  PROGETTO “TEST RAPIDI NASALI” (dettagli a fondo pagina, area dedicata)

Confermato con Ordinanza n.20 del 23.04.21 punto 17,  il punto 1 Ordinanza n.19 del 16.04.21:

Il Presidente della giunta Provinciale ordina di dare ulteriore impulso al progetto sperimentale avviato dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige per il monitoraggio della diffusione dell’infezione da SARS-CoV-2 nella popolazione scolastica altoatesina, in base al quale si potranno avvalere della didattica in presenza esclusivamente gli alunni e le alunne che si sottoporranno allo screening, ferme restando le determinazioni dell’Azienda Sanitaria in esito ai test effettuati. Per gli alunni e le alunne che non parteciperanno al suddetto programma di monitoraggio e testing le attività didattiche e scolastiche proseguiranno in modalità di didattica digitale integrata.

Il personale che si rende disponibile per lo screening ottempera rigorosamente alle misure di protezione indicate nel bugiardino e nelle “Indicazioni operative per il progetto “Test antigenici rapidi nasali nella scuola della Provincia di Bolzano” dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige.*

*DVR 7 del 28.04.21

  SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI:

♠ Ordinanza n.20 del 23.04.21, “Istruzione e Formazione” punto 17  (nell’area download)

Dal 26 aprile al 31 luglio:

♠ scuola primaria, secondaria di primo grado, scuole di musica: le attività scolastiche e didattiche si svolgono in presenza.

scuola secondaria di secondo grado,  scuole professionali:  le attività scolastiche e didattiche si svolgono con un massimo del 75% degli studenti e studentesse in presenza. Il predetto limite del 75% può essere diversamente modulato (p.es. anche per classi, indirizzi, ecc.), in considerazione delle esigenze di trasporto nonché della dimensione e della concentrazione delle istituzioni scolastiche sul territorio.

 

  USO DELLE MASCHERINE Ordinanza n.20 del 23.04.21, “Istruzione e Formazione” punto 17

*informazioni dettagliate a fondo pagina nell’area dedicata

Nelle istituzioni scolastiche in cui la didattica si svolge in presenza, a partire dai sei anni vige l’obbligo generalizzato di indossare le protezioni delle vie respiratorie, indipendentemente dalla distanza interpersonale.

  Per le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso di una protezione delle vie respiratorie e per quelle che, interagendo con loro, versano nella stessa situazione di incompatibilità, la necessità di dispensa dall’obbligo di indossare il dispositivo di protezione deve essere attestata da un certificato rilasciato da un medico di medicina generale appartenente al servizio sanitario o pediatra convenzionato di libera scelta appartenente al servizio sanitario.

  Raccomandazioni in caso di dispensa d’obbligo di indossare la mascherina Comunicazione prot. 116902 dell’11.02.2021 (area download)

Insegnanti: […] È necessario tenere il personale lontano da una possibile fonte di infezione. L’esonero dell’obbligo di indossare la mascherina per gli insegnanti […] nelle scuole di ogni ordine e grado comporta che il personale sia assegnato, se possibile, ad altra attività ovvero collocato in didattica a distanza oppure in modalità smartworking. […] Per il personale delle scuole statali, possono essere assegnati contratti di supplenza.

Studenti e studentesse [modifica del solo punto 4 della comunicazione dell’11.02.21]: In merito alle misure di protezione nel caso in cui uno studente o una studentessa sia esonerato/a dall’indossare la mascherina, si valuterà di volta in volta le azioni da applicare in accordo con le parti interessate e gli uffici competenti.

 

  RIUNIONI ORGANI COLLEGIALI:

Ordinanza n.20 del 23.04.21, “Istruzione e Formazione” punto 20 e DVR 7 del 28.04.21

Le riunioni e gli incontri presso le scuole o presso le direzioni scolastiche possono essere effettuate in presenza, nel rispetto delle misure di sicurezza e delle regole sulla distanza*; allo stesso modo possono essere organizzate anche ulteriori attività di formazione in presenza, nel rispetto delle misure di sicurezza da applicare e delle regole sulla distanza interpersonale.

*misure di sicurezza e delle regole sulla distanza: vedasi pagina nel presente sito, DVR (Documento di Valutazione dei rischi)

 

USCITE DIDATTICHE:

Ordinanza n.20 del 23.04.21, “Istruzione e Formazione” punto 18 e DVR 7 del 28.04.21

Sono sospesi i viaggi di istruzione e le iniziative di scambio o gemellaggio organizzate da enti scolastici e non scolastici. Le visite didattiche, le uscite didattiche, i campi scuola e le gite comunque denominate e organizzate da enti scolastici e non scolastici possono essere effettuate all’interno del territorio provinciale, col presupposto che le misure di protezione ed i protocolli di sicurezza della rispettiva struttura siano rispettati e che si tenga conto delle limitazioni e delle capacità dei mezzi di trasporto utilizzati.

 

    PIANO VACCINALE per il personale scolastico:

  SCUOLA e VACCINAZIONI in ALTO ADIGE: per informazioni, indicazioni e materiali clicca qui

Vaccinazione del personale scolastico link: aperta la registrazione

L’ASL ha aperto alcune “finestre” per la vaccinazione del personale scolastico

Il portale per la prenotazione è raggiungibile dai seguenti link:

  • registrazione in lingua italiana: link
  • registrazione in lingua tedesca: link

 

     PROGETTO “TEST RAPIDI NASALI”

  DL 44/21, del 01.04.21 “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19″ Quadro sintetico e note di supporto per le istituzioni scolastiche

(nell’area download)

Punto 6: Screening diagnostici

A riscontro di alcuni specifici quesiti, si rammenta che l’attuale quadro legislativo nazionale non prevede la possibilità di subordinare la fruizione in presenza dei servizi scolastici all’effettuazione obbligatoria di screening diagnostici. Ciò premesso, gli uffici e le istituzioni  scolastiche favoriranno, per quanto di competenza, forme di collaborazione con le competenti autorità sanitarie, mirate alla eventuale realizzazione, da parte di queste ultime, di campagne di screening su base volontaria, finalizzate ad accrescere la sicurezza dello svolgimento dell’attività didattica. La questione è stata oggetto di approfondimento da parte del Garante della Privacy, di seguito riportato:

  Link Garante per la Privacy : FAQ n.5: Quali aspetti bisogna considerare nel promuovere screening per il Covid-19 negli istituti scolastici?

Le strutture sanitarie territorialmente competenti possono promuovere campagne di screening sulla positività al Covid-19, in contesti a rischio contagio, come quello scolastico. La partecipazione degli alunni ai test può avvenire solo su base volontaria. […]

Il ruolo della scuola, anche nell’ambito delle proprie funzioni istituzionali, deve essere quello di promozione, supporto, nonché di intermediazione tra struttura sanitaria e famiglie, senza di regola raccolta di dati personali. Laddove, in ragione di peculiari esigenze locali legate al contesto emergenziale, le strutture sanitarie ritengano necessario avvalersi degli istituti scolastici per la raccolta delle adesioni ai predetti screening, le scuole potranno trattare, per conto delle strutture sanitarie, in qualità di responsabili del trattamento (art. 28 del Regolamento), unicamente i dati degli alunni necessari ad agevolare l’organizzazione degli screening. […]

   È inoltre opportuno che le modalità di esecuzione delle predette campagne presso i locali scolastici assicurino il rispetto della libertà di scelta individuale, evitando di suscitare disagio negli alunni o creare disparità tra gli stessi per effetto della partecipazione o meno allo screening prediligendo l’effettuazione delle operazioni in prossimità dell’orario di ingresso o al termine delle lezioni.

Trovi nell’area download:

  • indicazioni operative ASL riguardanti i test rapidi nasali AGGIORNATE al 05.05.21
  • FAQs della ASL sui test rapidi nasali: clicca qui
  • video tutorial del pre-test: clicca qui
  • guida illustrata al test rapido nasale

16.04.21 Ordinanza n.19 (area download)

L’Azienda Sanitaria ritiene che attraverso il rispetto delle misure di igiene e sicurezza, le attività di testing e i provvedimenti di quarantena preventiva, sia possibile mantenere bassa l’incidenza complessiva dell’infezione da Sars-CoV-2 nel contesto scolastico.

Con nota del 15.04.2021, prot. n. 104094/2021 il Direttore Generale e dal Direttore Sanitario dell’Azienda Sanitaria:

riportano infatti che:

  • l’ambito scolastico è da ritenersi meritevole di particolare attenzione, in considerazione del fatto che comporta occasioni di assembramento nelle aree e adiacenze degli edifici scolastici, oltre che sui mezzi di trasporto pubblici, il cui impiego è intensificato. Il riscontro di casi di infezione, peraltro, implica l’adozione di provvedimenti di quarantena che possono ricomprendere l’intera classe, con ripercussioni per le famiglie.
  • l’andamento complessivo dei nuovi casi di infezione, come per la popolazione in generale, mostra una flessione nei periodi in cui sono state introdotte misure più restrittive
  • la modulazione della modalità di offerta dell’attività scolastica in base all’adesione della popolazione scolastica al progetto di screening rappresenti tuttora un modo congruo di conciliare tutela della salute pubblica e diritto all’istruzione in una situazione pandemica

e auspicano che

  • in considerazione dei risultati finora ottenuti, sia possibile proseguire il progetto di testing nelle scuole con la collaborazione di docenti, famiglie e volontari

In Indicazioni operative riguardanti i test rapidi nasali (documento ASL):

♣ I test rapidi nasali si configurano come “pre-test” in quanto hanno significato di screening in oggetti asintomatici che, in caso di positività siano successivamente avviati a test diagnostici per SARS-CoV-2

♣ In accordo con le Sovrintendenze scolastiche il test antigenico nasale viene previsto con periodicità bisettimanale in autosomministrazione, sotto la supervisione di personale addestrato in locali ove sia possibile aereazione

♣ Al personale direttamente addetto alla gestione dei test si suggerisce utilizzo di guanti monouso e mascherine FFP2.  L’esecuzione dei test avviene con utilizzo di superfici di appoggio per i materiali facilmente sanificabili e disinfettabili e il materiale utilizzato (sistema a cassetta di rilevazione, tamponi nasali, provette con residui di soluzione) dovranno essere inseriti in doppio sacco chiuso

♣ Provvedimenti post-esito test rapido nasale:

esito negativo: nessun provvedimento. Ripetizione secondo programmazione prevista;

esito positivo: provvedimenti per alunno con test antigenico nasale positivo:

1) previa informazione dei genitori/tutori, L’alunno viene posto in isolamento preventivo, accompagnato in locale idoneo (vedi indicazioni per gestione caso sospetto per infezione SARS-CoV-2) indossando protezione respiratoria FFP2.

2) Viene comunicato al Dipartimento di prevenzione la positività del test da parte del soggetto incaricato

3) Il Dipartimento di prevenzione effettua le necessarie verifiche e trasmette ai genitori lettera per isolamento preventivo

4) L’alunno viene contestualmente prenotato per tampone PCR

5) Le superfici nel locale utilizzato per il test vengono sottoposte a disinfezione al termine della sessione

6) Sino all’esito del test molecolare l’alunno permane in isolamento domiciliare preventivo

7) La comunicazione relativa all’isolamento domiciliare consente al genitore di richiedere relativi permessi per assistenza al minore sulla base di certificazione del curante

8) Il test antigenico nasale positivo, sino a conferma con test PCR molecolare non è soggetto a notifica

9) I conviventi del caso positivo a test antigenico nasale, sino a esito di test molecolare di conferma non sono posti in quarantena preventiva salvo diversa disposizione del Dipartimento di Prevenzione

♣ Provvedimenti adottati nei confronti degli altri componenti della classe interessata

1) Gli altri alunni restano a scuola

2) In caso di conferma molecolare del caso indice: a distanza e con periodicità di 3 giorni viene ripetuto test antigenico nella classe interessata

3) Gli alunni che non si sottopongono a test antigenico sono classificati come contatti stretti e sono posti in quarantena preventiva (per 10-14 gg)

4) Qualora dalla ripetizione dei test ovvero da successiva conferma molecolare emergano ulteriori casi di positività che interessano la classe, il Dipartimento valuta l’adozione di provvedimento di quarantena per l’intera classe come da prassi già in essere

5) Il Dipartimento di prevenzione può altresì adottare ulteriori provvedimenti di sanità pubblica in base alle risultanze delle indagini epidemiologiche per l’identificazione dei contatti stretti di casi confermati

 

 

  USO DELLE MASCHERINE :

  DEFINIZIONI:

  • mascherina chirurgica (ossia quella a uso medico, certificata in base alla capacità di filtraggio, sviluppata per essere utilizzata in ambiente sanitario e che impedisce la trasmissione del virus)
  • mascherine di comunità (ossia quelle che hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a particolari certificazioni. Non devono essere considerate né un dispositivo medico, né dispositivo di protezione individuale, ma una misura igienica utile a ridurre la diffusione del virus), quali mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso

  ATTIVITA’ SCOLASTICHE:

02.02.21 circolare delle Direzioni Istruzione e Formazione:  Utilizzo mascherine chirurgiche monouso durante l’attività scolastica (consultabile nell’area download)

Spetta al documento di valutazione dei rischi (DVR) definire i casi in cui la maschera FFP2 senza valvola debba essere indossata, ovvero:
• su indicazione del medico competente;
• in circostanze particolari di fatto (anche per un breve periodo di tempo), soprattutto in quelle in cui la distanza interpersonale prescritta non può essere mantenuta costantemente ovvero per le caratteristiche del luogo dove il rischio di contagio è più elevato;
• nello svolgimento di determinate attività, per le quali nel documento di valutazione del rischio è prescritto di indossare la maschera FFP2.

DVR 7 (28.04.21): FFP2

La maschera FFP2 senza valvola deve essere certificata secondo la norma EN149:2001+A1:2009 o convalidata dall’INAIL.

La maschera FFP2 senza valvola deve essere indossata:

  • su indicazione del medico competente
  • in circostanze particolari di fatto, soprattutto in quelle in cui la distanza interpersonale prescritta non può essere mantenuta costantemente ovvero per le caratteristiche del luogo dove il rischio di contagio è più elevato,
  • nello svolgimento di determinate attività, per le quali nel documento di valutazione del rischio è prescritto di indossare la maschera FFP2.

  Sarà fornita una formazione specifica sul rischio biologico SARS-Covid-19 e sull’uso delle maschere FFP2 (vedi corso di aggiornamento per lavoratori sulla protezione respiratoria) sulla piattaforma di apprendimento Copernicus

  ATTIVITA’ MOTORIE:

♠  22.02.21 Parere CTS Uso dei dispositivi di protezione individuali (DPI) delle vie respiratorie nello svolgimento delle attività pratiche nella disciplina dell’educazione fisica/scienze motorie e sportive in ambito curricolare ed extra-curricolare: documento integrale nell’area download

♠  02.03.21  DVR 6 novità attività motorie:

  • vi è l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione per ordinarie attività didattiche e/o motorie, organizzate dalle singole istituzioni scolastiche in spazi alternativi ubicati all’esterno degli edifici scolastici, comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
  • vi è l’esclusione dagli obblighi di dispositivi di protezione per i soggetti che stiano svolgendo attività didattiche di educazione fisica/scienze motorie e sportive all’aperto, con obbligo di distanziamento interpersonale di almeno due metri;
  • vi è l’esclusione dagli obblighi di dispositivi di protezione per i soggetti che stiano svolgendo attività didattiche di educazione fisica/scienze motorie e sportive al chiuso, con obbligo del rispetto del distanziamento interpersonale di almeno 2 metri con adeguata aerazione, prediligendo lo svolgimento le attività fisiche sportive individuali

 

  ESAMI FINALI 2020/21

Trovi nell’area download:

♣  05.03.21 MI, Descrizione ordinanze esami I e II grado a.s. 2020/21, redatta dal Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

♣  Scheda riassuntiva CISL: Esame secondaria di I grado

♣ Scheda riassuntiva CISL: Esame secondaria di II grado

 

06.05.21 VALUTAZIONE:

Valutazione periodica e finale nelle classi intermedie – Primo e secondo ciclo di istruzione

Nota MI n.699 del 06.05.21

La nota ministeriale (nell’area download) fornisce istruzioni operative circa la valutazione periodica e finale nelle classi intermedie del primo e secondo ciclo di istruzione. È indirizzata anche al Sovrintendente scolastico per la scuola in lingua italiana di Bolzano.

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