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News 08/05/19

Elezioni europee 26 maggio

▶️ SCUOLE SEDE DI SEGGIO ELETTORALE

La chiusura delle scuole sede di seggio e la conseguente sospensione delle attività didattica avviene su richiesta delle Amministrazioni comunali.

Per il personale che non presta attività lavorativa perché la sede di servizio rimane chiusa in quanto individuata sede di seggio, i contratti i collettivi provinciale e nazionale non prevedono alcuna tipologia di congedo, pertanto, per la mancata prestazione lavorativa dei docenti (analogamente a altre situazioni di sospensione dell’attività didattica come ad es. per causa di forza maggiore, maltempo, disinfestazioni ecc.)

  • non possono essere previste decurtazioni economiche, 
  • non può essere richiesto il recupero delle ore, 
  • non può essere richiesta la prestazione di attività di insegnamento in altri plessi o sezioni staccate dell’istituzione.

Per questa situazione, la mancata prestazione lavorativa (non dovuta alla volontà del lavoratore) è regolamentata:

  • dall’art.1256 del Codice Civile: “l’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore (il lavoratore), la prestazione diventa impossibile. Se l’impossibilità è solo temporanea, il  debitore, finché essa perdura, non è responsabile del ritardo  dell’adempimento” e
  • dalle indicazioni contenute nell’O.M. 185/1995 (art. 3, comma 30): “Gli insegnanti a disposizione per la temporanea chiusura dei locali della sede di servizio a causa di disinfestazione o di consultazione elettorale non sono da considerare in soprannumero e non possono essere pertanto utilizzati negli altri plessi del circolo o nelle sezioni staccate o scuole coordinate.”

▶️  PERSONALE CHIAMATO AD ADEMPIERE FUNZIONI PRESSO I SEGGI ELETTORALI

Il personale insegnante impegnato in operazioni elettorali ha diritto, come previsto dalla C.M. n.132 del 29/4/1992, a riposo compensativo:

  • di un giorno per il servizio prestato di domenica, in caso di articolazione dell’orario di servizio settimanale su 6 giorni
  • di due giorni per il servizio prestato il sabato e la domenica, in caso di articolazione dell’orario settimanale su 5 giorni

L’orario settimanale va riferito all’articolazione delle attività didattiche della scuola, non del singolo insegnante, pertanto la situazione soggettiva del  “sabato libero” o del “lunedì libero” non da diritto a un ulteriore riposo compensativo.

Non è possibile richiedere il pagamento della festività non goduta in alternativa al riposo compensativo.

I giorni di assenza dal lavoro sono da considerarsi, a tutti gli effetti, giorni di attività lavorativa.

▶️  PERSONALE CHE DEBBA RECARSI IN UN COMUNE DIVERSO DA QUELLO OVE PRESTA SERVIZIO

Per esercitare il diritto di voto, il personale con contratto a tempo indeterminato ha diritto a congedo straordinario retribuito entro i seguenti limiti:

  • un giorno per le distanze comprese tra 350 a 700 chilometri
  • due giorni per le distanze oltre i 700 chilometri o per gli spostamenti da e per le isole

Il personale con contratto a tempo determinato ha diritto all’esercizio del voto entro gli stessi limiti temporali sopra enunciati usufruendo dei permessi previsti dal comma f, art. 2, allegato 4 del TU dei contratti collettivi provinciali (congedo straordinario retribuito).