Circolare 09.01.25



Quali attività di insegnamento sono considerate anche le sottoelencate attività programmate e obbligatorie (CCP-TU art.8):
- riunioni degli Organi Collegiali (Collegio Docenti, Consigli di Classe/interclasse/intersezione ordinari/straordinari/integrati)
- programmazione collegiale (Teamplanung)
- riunioni gruppi di disciplina
- riunioni gruppi di lavoro
- progetti
- riunioni programmate e obbligatorie
- udienze individuali o generali
- formazione/aggiornamento (CCP-TU art.10)
- “Elternabende”

- Primaria: Contratto Collettivo Provinciale, art.5 comma 1 L’orario di insegnamento nelle scuole elementari è pari a 22 ore settimanali comprensive del servizio mensa e vigilanza degli/delle alunni/e.
- Secondaria: Contratto Collettivo Provinciale, art.8-bis comma 2 a): Qualora la durata dell’unità didattica delle lezioni non coincida con l’unità oraria, la quota rimanente è forfetariamente compensata con le seguenti prestazioni: a) la sorveglianza sugli alunni e le alunne all’ingresso, all’uscita e durante gli intervalli delle lezioni, la sorveglianza durante la mensa e la sorveglianza sugli alunni e le alunne pendolari;

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le figure del docente tutor e del docente orientatore possono essere remunerate con il pagamento di ore straordinarie funzionali.
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Le dirigenti scolastiche/I dirigenti scolastici: individuano in autonomia i docenti con funzioni di tutor e di orientatore in possesso dei requisiti previsti nell’allegato A ed assegnano loro il numero di ore straordinarie effettive da svolgere.

sussidi informatici o multimediali, personale docente incaricato nell’ambito delle attività aggiuntive e/o funzionali all’insegnamento, di specifici progetti (vedasi art.11 comma 3) i
01/04/26 I docenti che effettuano sorveglianza durante la mensa scolastica possono optare -in alternativa al pasto da mangiare contestualmente alla sorveglianza- per la fruizione del buono pasto al termine del servizio di sorveglianza, segnalando ovviamente per tempo al comune che non intendono fruire del pasto, per evitare che venisse previsto per loro e venisse pagato per niente?Il personale docente che svolge servizio di sorveglianza nella mensa scolastica non può usufruire di un buono pasto in sostituzione del pasto in mensa. Al personale docente viene offerto un pasto gratuito durante il servizio di sorveglianza nella mensa. Ciò comporterebbe costi ingiustificati per l’amministrazione provinciale. Solo in casi eccezionali è possibile utilizzare il buono pasto al posto del pasto nella mensa scolastica (ad es. in caso di intolleranze alimentari…): la problematica documentata deve essere in ogni caso comunicata preventivamente alla scuola e al Comune.