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News 06/03/20

CORONAVIRUS: disposizioni per le scuole e il personale docente / esami di Stato / progetto “Test rapidi nasali” / piano vaccinale /

 

  Ultimo aggiornamento: 10.04.21

SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI:

♠  01.04.21 Ordinanza n.18 Presidente della Giunta Provinciale, punto 19 “Istruzione e Formazione”  (nell’area download), sostituisce la precedente

Dal 7 al 30 aprile:

♠ scuola primaria, secondaria di primo grado, scuole di musica: le attività scolastiche e didattiche si svolgono in presenza.

scuola secondaria di secondo grado,  scuole professionali:  le attività scolastiche e didattiche si svolgono con un massimo del 75% degli studenti e studentesse in presenza. Il predetto limite del 75% può essere diversamente modulato (p.es. anche per classi, indirizzi, ecc.), in considerazione delle esigenze di trasporto nonché della dimensione e della concentrazione delle istituzioni scolastiche sul territorio.

  Il servizio di mensa è limitato a chi fruisce della didattica in presenza.

 

  USO DELLE MASCHERINE – aggiornato al 10.04.21

A partire dai sei anni vige l’obbligo generalizzato di indossare le protezioni delle vie respiratorie, indipendentemente dalla distanza interpersonale.

Per le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso di una protezione delle vie respiratorie e per quelle che, interagendo con loro, versano nella stessa situazione di incompatibilità, la necessità di dispensa dall’obbligo di indossare il dispositivo di protezione dev’essere attestata da un certificato rilasciato da un medico di medicina generale o da un/una pediatra convenzionato/convenzionata di libera scelta appartenente al servizio sanitario.

  Raccomandazioni in caso di dispensa d’obbligo di indossare la mascherina Comunicazione prot. 116902 dell’11.02.2021 (area download)

Insegnanti: […] È necessario tenere il personale lontano da una possibile fonte di infezione. L’esonero dell’obbligo di indossare la mascherina per gli insegnanti […] nelle scuole di ogni ordine e grado comporta che il personale sia assegnato, se possibile, ad altra attività ovvero collocato in didattica a distanza oppure in modalità smartworking. […] Per il personale delle scuole statali, possono essere assegnati contratti di supplenza.

Studenti e studentesse [modifica del solo punto 4 della comunicazione dell’11.02.21]: In merito alle misure di protezione nel caso in cui uno studente o una studentessa sia esonerato/a dall’indossare la mascherina, si valuterà di volta in volta le azioni da applicare in accordo con le parti interessate e gli uffici competenti.

 

  PROGETTO “TEST RAPIDI NASALI”

Trovi nell’area download:

  • indicazioni operative ASL riguardanti i test rapidi nasali AGGIORNATE al 30.03.21
  • FAQs della ASL sui test rapidi nasali: clicca qui
  • video tutorial del pre-test: clicca qui
  • guida illustrata al test rapido nasale

  19.03.21 Ordinanza n.15, punto 2:

La nota del 18.03.2021, prot. n. 68921/21 del Direttore Generale e del Direttore Sanitario dell’Azienda Sanitaria:

  • riferisce che le scuole sono uno dei principali luoghi di diffusione del contagio
  • sottolinea l’importanza del progetto sperimentale di testing
  • auspica che in tale fase epidemiologica le attività didattiche in presenza possano riprendere, purché si possa effettuare un monitoraggio periodico della popolazione scolastica
  • rende noto  che l’effettuazione dei test può essere considerata una soluzione per evitare la didattica a distanza

Per questi motivi:

A partire dal 7 aprile 2021 e fino al termine del progetto sperimentale avviato dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige per il monitoraggio della diffusione dell’infezione da Sars-Cov-2 nella popolazione scolastica altoatesina, si potranno avvalere della didattica in presenza esclusivamente gli alunni e le alunne che si sottoporranno allo screening, ferme restando le determinazioni dell’Azienda Sanitaria in esito ai test effettuati.

Per gli alunni e le alunne che non parteciperanno al suddetto programma di monitoraggio e testing le attività didattiche e scolastiche proseguiranno in modalità di didattica digitale integrata.

  01.04.2021, Ordinanza n.18

Grazie al monitoraggio sistematico delle strutture scolastiche, i casi attivi ad esse riferiti rientrano al momento in parametri compatibili con lo scenario epidemiologico generale. Visto questo quadro generale, si rende possibile un moderato allentamento delle misure di sicurezza, accompagnato da un’intensificazione dell’attività di testing, che per essere efficace dovrebbe svolgersi con una cadenza almeno bisettimanale.

In Indicazioni operative riguardanti i test rapidi nasali (documento ASL):

♣ I test rapidi nasali si configurano come “pre-test” in quanto hanno significato di screening in oggetti asintomatici che, in caso di positività siano successivamente avviati a test diagnostici per SARS-CoV-2

♣ In accordo con le Sovrintendenze scolastiche il test antigenico nasale viene previsto con periodicità bisettimanale in autosomministrazione, sotto la supervisione di personale addestrato in locali ove sia possibile aereazione

♣ Al personale direttamente addetto alla gestione dei test si suggerisce utilizzo di guanti monouso e mascherine FFP2.  L’esecuzione dei test avviene con utilizzo di superfici di appoggio per i materiali facilmente sanificabili e disinfettabili e il materiale utilizzato (sistema a cassetta di rilevazione, tamponi nasali, provette con residui di soluzione) dovranno essere inseriti in doppio sacco chiuso

♣ Provvedimenti post-esito test rapido nasale:

esito negativo: nessun provvedimento. Ripetizione secondo programmazione prevista;

esito positivo: provvedimenti per alunno con test antigenico nasale positivo:

1) previa informazione dei genitori/tutori, L’alunno viene posto in isolamento preventivo, accompagnato in locale idoneo (vedi indicazioni per gestione caso sospetto per infezione SARS-CoV-2) indossando protezione respiratoria FFP2.

2) Viene comunicato al Dipartimento di prevenzione la positività del test da parte del soggetto incaricato

3) Il Dipartimento di prevenzione effettua le necessarie verifiche e trasmette ai genitori lettera per isolamento preventivo

4) L’alunno viene contestualmente prenotato per tampone PCR

5) Le superfici nel locale utilizzato per il test vengono sottoposte a disinfezione al termine della sessione

6) Sino all’esito del test molecolare l’alunno permane in isolamento domiciliare preventivo

7) La comunicazione relativa all’isolamento domiciliare consente al genitore di richiedere relativi permessi per assistenza al minore sulla base di certificazione del curante

8) Il test antigenico nasale positivo, sino a conferma con test PCR molecolare non è soggetto a notifica

9) I conviventi del caso positivo a test antigenico nasale, sino a esito di test molecolare di conferma non sono posti in quarantena preventiva salvo diversa disposizione del Dipartimento di Prevenzione

♣ Provvedimenti adottati nei confronti degli altri componenti della classe interessata

1) Gli altri alunni restano a scuola

2) In caso di conferma molecolare del caso indice: a distanza e con periodicità di 3 giorni viene ripetuto test antigenico nella classe interessata

3) Gli alunni che non si sottopongono a test antigenico sono classificati come contatti stretti e sono posti in quarantena preventiva (per 10-14 gg)

4) Qualora dalla ripetizione dei test ovvero da successiva conferma molecolare emergano ulteriori casi di positività che interessano la classe, il Dipartimento valuta l’adozione di provvedimento di quarantena per l’intera classe come da prassi già in essere

5) Il Dipartimento di prevenzione può altresì adottare ulteriori provvedimenti di sanità pubblica in base alle risultanze delle indagini epidemiologiche per l’identificazione dei contatti stretti di casi confermati

 

USCITE DIDATTICHE:

01.04.21 Ordinanza n.18, Istruzione e Formazione, punto 21

Sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate, le uscite didattiche, i campi scuola e le gite, comunque denominate e organizzate da enti scolastici o non scolastici.

 

  ESAMI FINALI 2020/21

Trovi nell’area download:

♣  05.03.21 MI, Descrizione ordinanze esami I e II grado a.s. 2020/21, redatta dal Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

♣  Scheda riassuntiva CISL: Esame secondaria di I grado

♣ Scheda riassuntiva CISL: Esame secondaria di II grado

 

  Piano vaccinale per il personale scolastico:

l’ultimo giorno utile per la prenotazione della vaccinazione era il giorno 09.03.21

 

FAQs sito MIUR: per le informazioni ministeriali su Covid-19 e scuola clicca qui

SANIPRO: per informazioni sulla prestazione straordinaria Covid-19 clicca qui

  VACCINAZIONI in ALTO ADIGE: per informazioni clicca qui

SCUOLA e VACCINAZIONI in ALTO ADIGE: per informazioni, indicazioni e materiali clicca qui

PROTEZIONE CIVILE BOLZANO: per entrare nel portale ufficiale dedicato al Coronavirus clicca qui

 

Educare e formare ai tempi della pandemia. Esperti a colloquio

L’Università di Bolzano propone quattro webinars aperti a tutti per confrontarsi con esperti della Facoltà di Scienze della Formazione sugli effetti della pandemia nell’educazione. I webinars sono aperti a tutti gli interessati: educatori e insegnanti, rappresentanti istituzionali, famiglie, associazioni e, naturalmente, studenti.

  15.04.21, ore 17-18 Crescere in tempi di crisi: pericoli e risorse, Prof.ssa Antonella Brighi e prof. Demis Basso

   Iscriviti

Nel webinar i due docenti di Psicologia alla Facoltà di Scienze della Formazione unibz, discuteranno alcune delle problematiche più rilevanti riscontrate dalla comunità scientifica nella popolazione in età scolare durante i periodi di lockdown e nella pandemia. Sulla base delle ricerche a cui stanno partecipando, presenteranno inoltre diverse possibilità di intervento – da parte del mondo della scuola e delle famiglie – al fine di favorire lo sviluppo della resilienza delle giovani generazioni e promuovere la salute mentale.

Moderazione: Arturo Zilli, ufficio stampa di unibz

 

  USO DELLE MASCHERINE :

DEFINIZIONI:

  • mascherina chirurgica (ossia quella a uso medico, certificata in base alla capacità di filtraggio, sviluppata per essere utilizzata in ambiente sanitario e che impedisce la trasmissione del virus)
  • mascherine di comunità (ossia quelle che hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a particolari certificazioni. Non devono essere considerate né un dispositivo medico, né dispositivo di protezione individuale, ma una misura igienica utile a ridurre la diffusione del virus), quali mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso

 

♣  13.03.21 Ordinanza n.14, punto 5):

Nelle istituzioni scolastiche in cui la didattica si svolge in presenza, a partire dai sei anni vige l’obbligo generalizzato di indossare le protezioni delle vie respiratorie, indipendentemente dalla distanza interpersonale.

Per le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso di una protezione delle vie respiratorie e per quelle che, interagendo con loro, versano nella stessa situazione di incompatibilità, la necessità di dispensa dall’obbligo di indossare il dispositivo di protezione dev’essere attestata da un certificato rilasciato da un medico di medicina generale o da un/una pediatra convenzionato/convenzionata di libera scelta appartenente al servizio sanitario.

♣  02.03.21  DVR 6 novità attività motorie: vi è l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione per ordinarie attività didattiche e/o motorie, organizzate dalle singole istituzioni scolastiche in spazi alternativi ubicati all’esterno degli edifici scolastici, comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

  • vi è l’esclusione dagli obblighi di dispositivi di protezione per i soggetti che stiano svolgendo attività didattiche di educazione fisica/scienze motorie e sportive all’aperto, con obbligo di distanziamento interpersonale di almeno due metri;
  • vi è l’esclusione dagli obblighi di dispositivi di protezione per i soggetti che stiano svolgendo attività didattiche di educazione fisica/scienze motorie e sportive al chiuso, con obbligo del rispetto del distanziamento interpersonale di almeno 2 metri con adeguata aerazione, prediligendo lo svolgimento le attività fisiche sportive individuali

♣  22.02.21 Parere CTS Uso dei dispositivi di protezione individuali (DPI) delle vie respiratorie nello svolgimento delle attività pratiche nella disciplina dell’educazione fisica/scienze motorie e sportive in ambito curricolare ed extra-curricolare: documento integrale nell’area download

♣  26.02.21 Ordinanza n.10, punto 18) Nelle istituzioni scolastiche in cui la didattica si svolge in presenza, a partire dai sei anni vige l’obbligo generalizzato di indossare le protezioni delle vie respiratorie, indipendentemente dalla distanza interpersonale.

  Per le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso di una protezione delle vie respiratorie, e per quelle che, interagendo con loro, versano nella stessa situazione di incompatibilità, la necessità di dispensa dall’obbligo di indossare il dispositivo di protezione dev’essere attestata da un certificato rilasciato da un medico di medicina generale o da un pediatra convenzionato di libera scelta appartenente al servizio sanitario.

♣   02.02.21 circolare delle Direzioni Istruzione e Formazione:  Utilizzo mascherine chirurgiche monouso durante l’attività scolastica (consultabile nell’area download)

Spetta al documento di valutazione dei rischi (DVR) definire i casi in cui la maschera FFP2 senza valvola debba essere indossata, ovvero:
• su indicazione del medico competente;
• in circostanze particolari di fatto (anche per un breve periodo di tempo), soprattutto in quelle in cui la distanza interpersonale prescritta non può essere mantenuta costantemente ovvero per le caratteristiche del luogo dove il rischio di contagio è più elevato;
• nello svolgimento di determinate attività, per le quali nel documento di valutazione del rischio è prescritto di indossare la maschera FFP2.

DVR 6 (02.03.21)

La maschera FFP2 senza valvola deve essere certificata secondo la norma EN149:2001+A1:2009 o convalidata dall’INAIL.

La maschera FFP2 senza valvola deve essere indossata:

  • su indicazione del medico competente
  • in circostanze particolari di fatto, soprattutto in quelle in cui la distanza interpersonale prescritta non può essere mantenuta costantemente ovvero per le caratteristiche del luogo dove il rischio di contagio è più elevato,
  • nello svolgimento di determinate attività, per le quali nel documento di valutazione del rischio è prescritto di indossare la maschera FFP2.

  Nei casi sopraindicati i lavoratori devono frequentare il corso specifico previsto per legge (vedasi corso di aggiornamento per i lavoratori sulla protezione delle vie respiratorie: corso numero 139 in Alfagest)

  Per le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso di una protezione delle vie respiratorie, e per quelle che, interagendo con loro, versano nella stessa situazione di incompatibilità, la necessità di dispensa dall’obbligo di indossare il dispositivo di protezione dev’essere attestata da un certificato rilasciato da un medico di medicina generale o da un pediatra convenzionato di libera scelta appartenente al servizio sanitario.

  09.11.20  Ministero Istruzione (MI) nota n.1994, (dettaglio Nota 5 novembre 2020, n. 1990) Uso delle mascherine  (nell’area download)

[…] A partire dalla scuola primaria la mascherina dovrà essere indossata sempre:

– da chiunque sia presente a scuola

– durante la permanenza nei locali scolastici e nelle pertinenze

– anche quando gli alunni sono seduti al banco e indipendentemente dalle condizioni di distanza (1 metro tra le rime buccali) previste dai precedenti protocolli

  ECCEZIONI:

 

  bambini di età inferiore ai sei anni

 

   soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina”, le cui specifiche situazioni sono dettagliate nella sezione 2.9 del DPCM del 03.11.20 Attenzioni speciali per i bambini, gli adolescenti, gli operatori, educatori e animatori con disabilità, vulnerabili o appartenenti a minoranze, di seguito integralmente riportata:

“Nella consapevolezza delle particolari difficoltà che le misure restrittive di contenimento del contagio hanno comportato per bambini e adolescenti con disabilità, con disturbi di comportamento o di apprendimento, e della necessità di includerli in una graduale ripresa della socialità, particolare attenzione e cura vanno rivolte alla definizione di modalità di attività e misure di sicurezza specifiche per coinvolgerli nelle attività ludico-ricreative integrative rispetto alle attività scolastiche. Il rapporto numerico, nel caso di bambini e adolescenti con disabilità, deve essere potenziato integrando la dotazione di operatori, educatori o animatori nel gruppo dove viene accolto il bambino o l’adolescente, portando il rapporto numerico a un operatore, educatore o animatore per ogni bambino o adolescente. Il personale coinvolto deve essere adeguatamente formato anche a fronte delle diverse modalità di organizzazione delle attività, tenendo anche conto delle difficoltà di mantenere il distanziamento e l’utilizzo dei DPI, così come della necessità di accompagnare bambini e adolescenti con fragilità nel comprendere il senso delle misure di precauzione. Nel caso in cui siano presenti bambini o adolescenti sordi alle attività, ricordando che non sono soggetti all’obbligo di uso di mascherine i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti, può essere previsto l’uso di mascherine trasparenti per garantire la comunicazione con gli altri bambini e adolescenti e gli operatori, educatori e animatori, favorendo in particolare la lettura labiale. In alcuni casi, è opportuno prevedere, se possibile, un educatore professionale o un mediatore culturale, specialmente nei casi di minori che vivono fuori dalla famiglia d’origine, minori stranieri, con famiglie in difficoltà economica, non accompagnati che vivono in carcere o che vivono in comunità.”

 

  naturalmente, è possibile abbassare la mascherina per bere, per i momenti della mensa e della merenda

 

Per quanto concerne l’attività musicale degli strumenti a fiato e del canto, limitatamente alla lezione singola, è altresì possibile abbassare la mascherina durante l’esecuzione

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