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News 06/10/21 scuola italiana

Concorso ordinario – Concorso straordinario – P.A.S.: up-to-date news

 

  06.10.2021 Concorso straordinario per stabilizzare i precari e percorsi abilitanti

Primo passo verso la sottoscrizione di un’intesa tra la Sovrintendenza scolastica in lingua italiana e il Ministero dell’Istruzione per bandire un nuovo concorso straordinario destinato ai docenti precari: all’interno del prossimo disegno di legge provinciale verrà presentato un emendamento, necessario per garantire una base giuridica per poter bandire un concorso straordinario. La partecipazione al nuovo concorso per titoli ed esami, una volta approvata la norma provinciale, riguarderà i docenti inseriti nelle graduatorie di istituto della provincia di Bolzano con almeno tre anni di servizio, in possesso dell’abilitazione oppure in alternativa, del titolo di studio e dei 24 CFU (Crediti Formativi Universitari) previsti dalla normativa vigente. Obiettivo: garantire in tempi brevi la stabilizzazione degli insegnanti in possesso dei requisiti, garantendo la possibilità di acquisire un titolo valido e riconosciuto a livello nazionale. Il concorso straordinario verrà attivato per quelle classi di concorso che presentano posti effettivamente vacanti.

È stato presentato inoltre un percorso abilitante annuale, secondo una programmazione che terrà conto dei fabbisogni futuri per le assunzioni e di eventuali altri concorsi statali.  Il percorso progettato e presentato al Ministero dell’istruzione – sottolinea il Sovrintendente Vincenzo Gullotta – permetterà di costituire un valido bacino con cui fare fronte nei prossimi anni alle coperture del fabbisogno di organico provinciale e rappresenta una leva di qualificazione dell’intero sistema scolastico e formativo, dal momento che alle selezioni potranno partecipare anche i docenti che lavorano nella scuola di musica e nelle scuole paritarie, che potranno dotarsi di un sempre maggior numero di personale abilitato.

Nelle scorse settimane, inoltre, si sono svolti positivamente anche alcuni colloqui con l’Università di Bolzano ed il Conservatorio “Claudio Monteverdi” per la collaborazione nella realizzazione di futuri percorsi abilitanti.

 

 

06.09.2021    P.A.S.

Dopo il ritorno dietro i banchi di scuola di oltre 20.000 studenti, la scuola italiana in Alto Adige prosegue il suo lavoro per favorire la stabilizzazione di insegnanti precari, garantendo a questa categoria la possibilità di ottenere un contratto a tempo indeterminato. “A settembre – spiega l’assessore alla scuola italiana, Giuliano Vettorato – è previsto un incontro fra Intendenza scolastica e Libera Università di Bolzano per discutere i termini dell’intesa per l’istituzione del Percorso formativo abilitante per la scuola in lingua italiana, previsto dall’articolo 12/bis del D.P.R. 89/1983.

Il percorso abilitante – continua Vettorato – potrà essere attivato per le classi di concorso in cui si riscontra un reale fabbisogno nel medio termine, tenuto conto del numero di posti limitato e degli esiti dei concorsi banditi”. Da precisare anche che i docenti che hanno conseguito o conseguiranno l’abilitazione nei concorsi straordinario e ordinario potranno inserirsi nelle graduatorie provinciali per l’anno scolastico 2022/2023 in presenza di determinate condizioni (tra l’altro essere iscritti nelle graduatorie d’istituto 2021/2022 con almeno tre anni di servizio) e potranno ambire ad un posto di ruolo.

Classi di concorso anche in ambito musicale
Un’altra novità riguarda l’ambito musicale. La scuola in lingua italiana ha avviato contatti anche con il Conservatorio di Bolzano, per raggiungere l’intesa per l’attivazione del percorso locale per le classi di concorso in ambito musicale. In questo caso specifico ci sarà la possibilità di utilizzare l’abilitazione eventualmente conseguita principalmente per l’insegnamento nella scuola di musica in lingua italiana, in assenza di posti nelle scuole a carattere statale.

 

29.07.21 NEWS: CONCORSO STRAORDINARIO e ABILITAZIONE

  Intendenza Scolastica Italiana – Interpretazione Nota MI (area download)

A seguito del parere espresso dal Ministero dell’Istruzione con nota prot. nr. 1112 del 22.7.2021 circa il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione docente per la procedura straordinaria indetta con D.D. 23 aprile 2020, n. 510, si ritiene di poter estendere in via generale tale interpretazione anche a coloro che hanno superato le prove del concorso straordinario della provincia di Bolzano, emanato con decreto del direttore provinciale Scuole del 14.7.2020, n. 7816, con il solo riconoscimento dell’abilitazione all’insegnamento, qualora ricorrano le seguenti condizioni, escludendo ogni ulteriore effetto per l’anno scolastico 2021/2022:

– iscrizione nell’elenco non graduato, ai sensi dell’articolo 8, comma 2 del bando provinciale, in conformità all’articolo 1, comma 9, lettera e), del D.L. 29 ottobre 2019 n. 126, convertito con modificazioni dalla L. 20 dicembre 2019, n. 159, previo superamento delle prove concorsuali ovvero, inserimento nelle graduatorie di merito della procedura straordinaria in oggetto, pubblicate nel corrente a.s. 2020/21;

– titolarità, nell’anno scolastico 2020/21, di un contratto di docenza a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche presso una istituzione scolastica del sistema nazionale di istruzione, ferma restando la regolarità contributiva.

Si specifica che il bando della provincia di Bolzano ha stabilito le medesime modalità di abilitazione del bando statale, uniformandosi tra l’altro all’articolo 1, comma 13 del D.L. 29 ottobre 2019 n. 126, successivamente abrogato dall’articolo 59, comma 21 del D.L. 25 maggio 2021, n. 73 e che le graduatorie di merito provinciali sono state strutturate con l’inserimento sia dei vincitori, che di coloro che hanno superato le prove concorsuali ma non sono risultati vincitori, al fine di poter ottemperare a quanto previsto dall’art. 11, comma 2 del bando provinciale, nel rispetto dei posti autorizzati dall’art. 1, comma 2 dello stesso bando.

Si ritiene inoltre opportuno ricordare che, come previsto dall’art. 8, comma 2 del bando provinciale, il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento non dà diritto ad essere assunti alle dipendenze della Provincia autonoma di Bolzano. La presente interpretazione non apporta in definitiva alcuna modifica agli atti del concorso e non produce alcun effetto sulle operazioni di nomina per l’anno scolastico 2021/2022.

  Con la nota 1112 (nell’area download) il Ministero dell’Istruzione ha espresso il proprio parere circa il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione docente per il personale personale docente nella scuola secondaria di I e II grado che ha superato le prove della procedura straordinaria finalizzata all’immissione in ruolo,  indetta con D.D. 23 aprile 2020 n. 510.

Il MI ritiene ritiene di poter riconoscere l’abilitazione all’insegnamento al ricorrere delle seguenti condizioni:

  • iscrizione nell’elenco non graduato previo superamento delle prove concorsuali o inserimento nelle graduatorie di merito della procedura straordinaria in oggetto, pubblicate nel corrente a.s. 2020/21
  • titolarità, nell’anno scolastico 2020/21, di un contratto di docenza a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche presso una istituzione scolastica del sistema nazionale di istruzione

16.02.21 SVOLGIMENTO CONCORSO STRAORDINARIO

  Impiego delle mascherine  durante lo svolgimento delle prove:

A seguito della situazione emergenziale in provincia di Bolzano, durante lo svolgimento delle prove scritte del concorso, i candidati possono richiedere l’utilizzo delle mascherine FFP2 messe a disposizione dall’amministrazione in alternativa a quelle chirurgiche. Permane per i candidati il divieto di utilizzo di mascherine proprie.

Nell’area download:

  • Calendario prove 15, 16, 18, 19 febbraio 2021
  • 09.02.21 protocollo adempimenti per la sicurezza
  • 09.02.21 protocollo di sicurezza 15, 16, 18 e 19 febbraio 2021
  • Autodichiarazione

Si avvisano i candidati che con nota n. 7293 del 3 febbraio 2021, il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato il protocollo con cui si forniscono le indicazioni volte alla prevenzione e protezione dal rischio di contagio da COVID – 19 nell’organizzazione e la gestione delle prove di concorso in presenza rientranti nell’ambito di applicazione del DPCM 14 gennaio 2021.

Le sedi concorsuali che si trovino in aree classificate a livello di rischio alto ( “zona rossa”) possono essere mantenute per i candidati che vi risiedano, fermo restando la necessità di ricollocare in diversa sede concorsuale – che si trovi in area non ad alto rischio della stessa regione – i candidati che provengano da zone con livello di rischio alto, provvedendo alla pubblicazione del nuovo abbinamento candidato/aula.
I candidati che si spostino dalle aree classificate a livello di rischio alto (“zone rosse”) verso altra sede concorsuale, ovvero i candidati che svolgano la prova presso sedi
collocate nelle “zone rosse” presenteranno, all’atto dell’ingresso nell’area concorsuale, un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove.

In conseguenza di tali disposizioni, i candidati della prova scritta relativa al concorso straordinario dovranno seguire determinate regole comportamentali e presentare all’atto dell’ingresso nell’area concorsuale un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove.

  REMINDER: i candidati e le candidate dovranno esibire un documento personale di riconoscimento in corso di validitá, il codice fiscale, la ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria, il modulo di autodichiarazione ai sensi dell’art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000. Ai sensi dell’art. 5 comma 4 del bando di concorso, le prove d’esame si svolgeranno in modalitá cartacea.

Regole comportamentali:
1) presentarsi da soli e senza alcun tipo di bagaglio (salvo situazioni eccezionali, da documentare)
2) non presentarsi presso la sede concorsuale se affetti da uno o più dei seguenti sintomi:
a) temperatura superiore a 37,5°C e brividi;
b) tosse di recente comparsa;
c) difficoltà respiratoria;
d) perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia);
e) mal di gola;
3) non presentarsi presso la sede concorsuale se sottoposto alla misura della quarantena o isolamento domiciliare fiduciario e/o al divieto di allontanamento dalla propria dimora/abitazione come misura di prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19;
4) presentare all’atto dell’ingresso nell’area concorsuale di un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove;
5) indossare obbligatoriamente, dal momento dell’accesso all’area concorsuale sino all’uscita, la/e mascherina/e chirurgica/he messe a disposizione dall’amministrazione organizzatrice.
Gli obblighi di cui ai numeri 2 e 3 devono essere oggetto di un’apposita autodichiarazione da prodursi ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2002. Il relativo modello sarà messo a disposizione da parte dell’amministrazione organizzatrice. Qualora una o più delle sopraindicate condizioni non dovesse essere soddisfatta, ovvero in caso di rifiuto a produrre l’autodichiarazione, dovrà essere inibito l’ingresso del candidato nell’area concorsuale.

  DOCENTI VINCITORI / IDONEI: ACQUISIZIONE 24 CFU

Siamo in attesa di un Decreto Ministeriale previsto dalla legge di conversione 159/19 in grado di fornirci delucidazioni più dettagliate in merito a:

a) le modalita’ di  acquisizione  per  i  vincitori,  durante  il periodo di formazione iniziale e con oneri a carico dello Stato,  dei crediti formativi universitari o accademici di  cui  all’articolo  5, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017,  n.  59 (24 CFU/CFA), ove non ne siano gia’ in possesso;

c) le modalita’ di acquisizione, [per gli idonei]  ai   fini dell’abilitazione e senza oneri a carico della finanza pubblica,  dei crediti formativi universitari o accademici di  cui  all’articolo  5, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017,  n.  59 (24 CFU/CFA), nonche’ le modalita’ ed i contenuti della prova orale di abilitazione e la composizione della relativa commissione.

  Le spese saranno a carico dello stato unicamente se tali crediti verranno conseguiti durante il periodo di formazione iniziale ovvero durante l’anno scolastico 2021/22.  Per coloro che saranno dichiarati vincitori e procederanno in autonomia all’acquisizione del 24 CFU al di fuori del periodo di formazione non sono infatti previsti rimborsi spesa.

      ESITI PROVE CONCORSUALI: link ad area “graduatorie di merito provvisorie/definitive”

GRIGLIE di VALUTAZIONE:  link al sito del MI

  FAQs – A seguito della riunione tra OO.SS e l’Intendenza riportiamo le risposte di quest’ultima alle domande che le OO.SS. hanno posto

Perché l’Intendenza opta per lo svolgimento pressoché immediato delle prove secondo il calendario previsto sul territorio nazionale? Perchè non mette in atto, in autonomia, l’opzione prevista dal bando che consente di far elaborare le prove alle commissioni locali, dando così più tempo-studio ai docenti?

  • Perché il ricorso alla piattaforma CINECA consente ai docenti della provincia di Bolzano di svolgere la medesima prova somministrata sul territorio nazionale. Questa centralizzazione viene vista come garanzia di equità nel trattamento dei docenti di Bolzano, chiamati a svolgere una prova identica per livello e contenuti a quella somministrata ai docenti sul territorio nazionale. Sul versante dell’Amministrazione, la centralizzazione eliminerà il sorgere di contenziosi in carico all’Intendenza, sollevando al contempo le commissioni di un lavoro aggiuntivo che comporta ulteriori responsabilità.
  • L’evolversi della situazione epidemiologica porta a temere che  il rischio di essere posti in quarantena verosimilmente aumenti nel periodo a venire.

  Il docente posto in QUARANTENA, impossibilitato a recarsi alla sede di esame avrà la possibilità di svolgere la prova in una sessione suppletiva o in modalità a distanza?

La quarantena si configura come malattia sul piano della certificazione medica e come ricovero sul piano dell’assenza di ritenute (ex decreto n.27 del 27.04.20 art. 87 comma 1). L’assenza dovuta a malattia o ricovero ricade nella casistica prevista dal bando all’art. 6 Diario e sede di svolgimento delle prove d’esame, comma 7 “Perde il diritto a sostenere la prova il concorrente che non si presenta nel giorno, luogo e ora stabilita.” Non sono previste sessioni suppletive nè la possibilità di svolgere la prova con modalità a distanza.

È stata presa in considerazione la possibilità di accedere alle prove in CINECA in giornate diverse da quelle previste dal calendario nazionale, indicando al Ministero le giornate di un calendario elaborato dall’Intendenza?

Non è possibile accedere in CINECA alle prove relative alle varie classi di concorso in giornate diverse da quelle previste dal calendario nazionale.

Che ne è dei 60 giorni indicati nel decreto per la presentazione di eventuali ricorsi? Perché non si svolgono le prove decorso il termine dei 60 giorni?

Perché, per le ragioni sopra indicate, la priorità dell’Intendenza è consentire ai candidati di avere accesso alle prove centralizzate nella piattaforma CINECA e affronterà il problema dei ricorsi in itinere, qualora questo si dovesse presentare.

  Se le prove sono presenti nella piattaforma CINECA, cosa si intende con “le prove d’esame si svolgeranno in modalitá cartacea”?

Il giorno dell’esame la prova verrà scaricata, stampata e svolta in modalità cartacea. Viene raccomandato di munirsi di “una penna personale di colore blu o nero” per ragioni di sicurezza rispetto al contagio da Covid-19.

    Articolo 5 comma 4c del bando –  Durante la prova scritta:

– non è permesso ai concorrenti di comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri, salvo che con gli incaricati della vigilanza o con i membri della commissione esaminatrice.

– I candidati non possono portare carta da scrivere, appunti, libri o pubblicazioni di qualunque specie, telefoni cellulari e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati. Possono consultare soltanto il dizionario della lingua italiana.

  Il Comitato tecnico scientifico nell’ambito dei propri lavori non ha espresso autorizzazioni in deroga a quanto stabilito dall’articolo 13, comma 7 del Decreto dipartimentale n.510 del 23 aprile 2020, come riformulato dal Decreto dipartimentale n.783 del 10.07.2020, ravvisando che la tipologia delle prove non richiede l’utilizzo di strumenti da parte dei candidati. Ha chiarito, inoltre, che le modalità di predisposizione dei quesiti di lingua inglese prevedono la risposta in lingua inglese che sarà valutata secondo indicatori e descrittori relativi alla sola comprensione del testo, come di seguito riportato:

CONCORSI STRAORDINARI FUORI BOLZANO: SÌ AL COMPLETAMENTO DEL PERCORSO ABILITANTE A BOLZANO

Su sollecitazione e richiesta  dell’SGBCISL e con la piena collaborazione dell’Intendenza Scolastica Italiana è stata scritta e approvata la modifica della legge provinciale 12 dicembre 1996, n. 24,Consiglio scolastico provinciale e disposizioni in materia di assunzione del personale insegnante, che consentirà anche a coloro che supereranno fuori dalla provincia di Bolzano le procedure straordinarie bandite dal Ministero dell’Istruzione nel 2020 (decreti n.497 e 510), di completare il percorso abilitante presso le istituzioni scolastiche a carattere statale in lingua italiana della Provincia autonoma di Bolzano. Il contenuto della prova abilitante finale deve ancora essere definito dal MIUR.

CONCORSI:

A quante tipologie di concorso posso partecipare contemporaneamente?

Puoi partecipare a tutti i concorsi ma in non più di una regione/provincia autonoma, con i requisiti previsti dai diversi bandi. Puoi quindi partecipare a:

♠   1 concorso ordinario: 1 regione o provincia autonoma;  max due classi di concorso: 1 secondaria di I grado; 1 secondaria II grado

–  posso partecipare per il I grado in una provincia/regione e per il II grado in un’altra? NO

♠  1 concorso straordinario abilitante + accesso al ruolo: 1 regione o provincia autonoma; 1 sola classe di concorso

♠  1 concorso straordinario ai soli fini abilitanti (non viene avviato in provincia di Bolzano ma trovi tutte le info in questa pagina): 1 regione o a Trento; 1 sola classe di concorso

  Provincia di Bolzano – CONCORSO STRAORDINARIO:

In data 22 luglio 2020 è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione il “bando di concorso straordinario per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di personale docente delle scuole secondarie in lingua italiana di I e II grado della provincia di Bolzano, per posti vacanti e disponibili per gli anni scolastici 2021/22, 2022/23 e 2023/24”.

I posti messi a concorso a livello provinciale sono:

  • 13 posti per la scuola secondaria di I grado:
    • A022 italiano, storia, geografia: 4 posti
    • A028 matematica e scienze: 4 posti
    • A030 musica : 2 posti
    • A060 tecnologia: 3 posti
  • 43 posti per scuola secondaria di II grado:
    • A010 discipline grafico pubblicitarie: 1 posto
    • A011 discipline letterarie e latino: 3 posti
    • A012 discipline letterarie: 4 posti
    • A013 discipline letterarie, latino e greco: 2 posti
    • A015 discipline sanitarie: 2 posti
    • A020 fisica: 2 posti
    • A027 matematica e fisica: 3 posti
    • A034 scienze e teconolgie chimiche: 1 posto
    • A037 scienze e tecnol.delle costruz., tecnol. e tec. di rapp.grafiche: 2 posti
    • A040 scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche: 3 posti
    • A041 scienze e tecnologie informatiche: 1 posto
    • A042 scienze e tecnol. meccaniche: 3 posti
    • A050 scienze naturali chimiche e biologiche: 2 posti
    • B003 laboratorio di fisica: 1 posto
    • B006 laboratorio di odonotecnica: 1 posto
    • B012 laboratori di sc.e tecnologie chim. e microbiologiche: 2 posti
    • B014 laboratori  di sc. e tecnol. delle costruzioni: 1 posto
    • B015 laboratori sc. e tecnolg. elettriche ed elettroniche: 2 posti
    • B016 laboratori di scienze e tecnoloche informatiche: 3 posti
    • B017 laboratori di scienze tecnologie meccaniche: 3 posti
    • BB02 conversazione in lingua straniera ( inglese): 1 posto

La domanda di ammissione deve essere inviata all’Intendenza scolastica italiana, mediante posta elettronica certificata all’indirizzo pec: oppure inviata tramite posta elettronica ordinaria, allegando copia di un documento di riconoscimento all’indirizzo mail:  entro e non oltre le ore 12:00 del 21 agosto 2020.

INVIO DELLA DOMANDA:

  • se non si dispone di firma digitale: Qualora non si disponga della firma digitale, il modulo PDF dovrà essere stampato, firmato con la propria firma autografa ed infine scansionato. Se il documento derivante dalla scansione è un PDF o in alternativa diverse immagini (JPG, PNG, ecc.) bisogna procedere all’esportazione in formato PDF/A.
  • se si dispone di firma digitale, il modulo dev’essere prima convertito in formato PDF/A (studiato appositamente per l’archiviazione nel lungo periodo di documenti elettronici).

Per convertire il file pdf in pdfA è possibile impiegare a scelta i programmi ai presenti link: (1) link  (2) link (3) link (4) link (5) link 

area download: “concorso straordinario”:

– bando

– modulo di iscrizione e istruzioni per la sottoscrizione del modulo di iscrizione

– allegati: tabella valutazione titoli, programmi

  Compilazione della domanda di partecipazione:

Sulla base delle domande pervenute ai nostri uffici, indichiamo di seguito alcune indicazioni sulle criticità emerse. Quest’area verrà aggiornata in itinere sulla base dei quesiti posti più frequentemente .

  1.  A chi è rivolto il concorso straordinario?

  • candidati di madrelingua italiana, anche di ruolo
  • candidati di madrelingua ladina, anche di ruolo
  • (per i ruoli provinciali del personale docente di lingua straniera): aspiranti provenienti da altri Stati membri dell’Unione Europea di madrelingua corrispondente alla lingua straniera da insegnare, purché dimostrino adeguata conoscenza della lingua italiana, da accertarsi davanti ad apposita commissione istituita presso l’Intendenza scolastica italiana

  2. Quali sono i titoli di ammissione al concorso straordinario?

Si accede al concorso con il possesso congiunto dei seguenti requisiti:

  • almeno tre anni di servizio (compreso quello in corso*), anche non consecutivi, nella scuola secondaria statale o a carattere statale tra il 2008/09 e il 2019/20 (anche su sostegno senza specializzazione)  di cui almeno un anno di servizio su classe di concorso specifica – vedi punto seguente
  • anno di servizio su classe di concorso specifica
  • titolo di accesso [nel caso degli ITP: titolo di accesso previsto dalla normativa vigente] valido per la classe di concorso bandita oppure titolo di abilitazione o di idoneità concorsuale nella specifica classe di concorso

* validità anno in corso – iscrizione “a pieno titolo”: il servizio svolto nell’anno 2019/20 consente l’iscrizione al concorso “a pieno titolo” e non più “con riserva” come inizialmente previsto, poiché il requisito dei 180 gg di servizio (anche non continuativi) o del servizio svolto dal 1 febbraio alla fine dell’attività didattica si doveva maturare entro il 30 giugno scorso. L’iscrizione “con riserva” rispetto al 2019/20 era stato introdotto nell’ipotesi che ci si dovesse iscrivere al concorso PRIMA del 30 giugno. Alla pagina 2 del modulo di iscrizione si potrà quindi cliccare sull’opzione “a pieno titolo”.

  3. Quale tipologia di servizio è valida ai fini della ammissione al concorso straordinario ?

  • servizio prestato nelle scuole secondarie statali o a carattere statale, anche su sostegno senza specializzazione (fermo restando il requisito di avere svolto servizio almeno un anno nella classe di concorso per cui si concorre)
  • servizio prestato (anche su sostegno)  nelle forme di cui al comma 3 dell’articolo 1 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134 vale a dire progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedano attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini dell’adempimento dell’obbligo dell’istruzione, da realizzarsi prioritariamente mediante l’utilizzo dei lavoratori precari della scuola] nonché di cui al comma 4-bis dell’articolo 5 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, vale a dire progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedono attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini del contrasto della dispersione scolastica, da realizzare con personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) incluso nelle graduatorie provinciali e nelle graduatorie d’istituto a seguito della mancata disponibilita’ del personale inserito nelle suddette graduatorie provinciali.

ATTENZIONE: non confondere la tipologia di servizio valido ai fini dell’ammissione al concorso (vedi 3.) con la tipologia di servizio valutabile ai fini del punteggio (pp.18-23 del modulo) di seguito indicata:

  • servizio di insegnamento prestato sullo specifico posto o sulla specifica classe di concorso per cui si concorre nelle scuole del sistema nazionale di istruzione
  • servizio svolto nel sistema di istruzione e formazione professionale, purché, nel caso dei predetti percorsi, il relativo servizio sia stato svolto per la tipologia di posto o gli insegnamenti riconducibili alla specifica classe di concorso
  • servizio prestato nei “progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedano attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini dell’adempimento dell’obbligo dell’istruzione, da realizzarsi prioritariamente mediante l’utilizzo dei lavoratori precari della scuola” [comma 3 dell’articolo 1 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167] nonché nei “progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedono attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini del contrasto della dispersione scolastica, da realizzare con personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) incluso nelle graduatorie provinciali e nelle graduatorie d’istituto a seguito della mancata disponibilita’ del personale inserito nelle suddette graduatorie provinciali” [comma 4-bis dell’articolo 5 del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128]
  • servizio prestato nei percorsi di istruzione dei Paesi UE è valutato ove riconducibile alla specificità del posto o della classe di concorso.
  • servizio a tempo determinato è valutato ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124: “il servizio di insegnamento non di ruolo prestato a decorrere dall’anno scolastico 1974-1975 e’ considerato come anno scolastico intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 10 febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale”

  4. Per quante classi di concorso posso partecipare al concorso straordinario?

Per UNA classe di concorso.

  5. Quanto costa la partecipazione al concorso ?

Si devono corrispondere 50 euro per il pagamento dei diritti di segreteria

  6.  Posso conseguire i titoli previsti oltre il termine di presentazione della domanda (21 agosto ore 12:00)?

NO. A parte l’unico caso di riserva previsto (vedi sotto) i candidati devono essere in possesso dei titoli di accesso previsti entro i termini di presentazione della domanda

  7.  Ammissione con riserva:

Sono ammessi con riserva, coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di accesso al concorso (titolo di studio/abilitazione) abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento, ai sensi della normativa vigente, entro il termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.

  8. Che esami devo indicare nella sezione “Esami richiesti per l’accesso alla classe di concorso richiesta” ?

Vanno indicati gli esami che rendono il titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso per cui si concorre. Gli esami che rendono un titolo di studio titolo di accesso sono indicati nel DPR 19/2016 e nel DM 259/2017

  9. Dove inserisco ulteriori abilitazioni oltre a quella di accesso al concorso?

A pag. 8 “Inserimento nella graduatoria di merito, ovvero superamento di tutte le prove di un precedente concorso ordinario per titoli ed esami per lo specifico posto”. Inserisco quindi SOLO le abilitazioni acquisite attraverso concorso ordinario (NO TFA/PAS/COBASLID)

  10. pg. 17 Cos’è il Titolo di specializzazione in italiano L2 di cui all’articolo 3, comma 2, e all’allegato A al DM 25 febbraio 2016, n. 92 :

È il titolo di specializzazione per insegnare L2 agli stranieri (NON è italiano L2 nelle scuole tedesche )

  11. pg. 18 Cos’è il servizio prestato nei percorsi di istruzione dei paesi U.E ?

È il servizio prestato all’estero.

  12. pg. 25 cosa vuol dire che dichiaro “di non aver presentato domanda di partecipazione al concorso bandito dal MIUR con Decreto direttoriale n. 510 del 23.04.2020 e successive
modifiche e integrazioni”?:

Significa che dichiaro di non essermi iscritto al concorso straordinario in altra regione/provincia autonoma. Non è consentito.

  13. pg.26 Quali sono i titoli previsti dall’articolo 5, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 (specifiche categorie che danno titolo a differenti riserve di posto)?

Qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria di merito ve ne siano alcuni che appartengono a più categorie che danno titolo a differenti riserve di posti, si tiene conto prima del titolo che dà diritto ad una maggiore riserva nel seguente ordine:
1) riserva di posti a favore di coloro che appartengono alle categorie di cui alla legge 2 aprile 1968, n. 482 , e successive modifiche ed integrazioni, o equiparate, calcolata sulle dotazioni organiche dei singoli profili professionali o categorie nella percentuale del 15%, senza computare gli appartenenti alle categorie stesse vincitori del concorso;
2) riserva di posti ai sensi dell’articolo 3, comma 65, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, a favore dei militari in ferma di leva prolungata e di volontari specializzati delle tre Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma contrattuale nel limite del 20 per cento delle vacanze annuali dei posti messi a concorso;
3) riserva del 2 per cento dei posti destinati a ciascun concorso, ai sensi dell’articolo 40, secondo comma, della legge 20 settembre 1980, n. 574, per gli ufficiali di complemento dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica che hanno terminato senza demerito la ferma biennale.

  1. ATTENZIONE: non confondere i titoli sopra indicati con quelli indicati sempre a pag.26 “preferenza a parità di punteggio in virtù dei seguenti titoli (articolo 5, commi 4 e 5, del DPR 9 maggio 1994, n. 487)”
  • comma 4: tutte le preferenze indicate dalla lettera A alla U
  • comma 5: definisce solo come viene determinata la preferenza a parità di titoli e merito:

A  parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
c) dalla maggiore età.

  14. Cosa faccio se invio una domanda con errori o mi sono dimenticato di inserire dei dati?

Invio una nuova domanda di partecipazione riveduta e corretta, ricordandomi di allegare nuovamente la copia della carta di identità.

Non esiste un modello per la rettifica della domanda di partecipazione e quindi indichiamo di seguito un possibile modello di testo per invio email con domanda riveduta e corretta:

Con la presente provvedo all’invio di una nuova domanda  di partecipazione al concorso straordinario. La presente domanda di partecipazione annulla la precedente, inviata in data ……………………………..

Allegati:

  1. domanda di partecipazione al concorso straordinario
  2. copia della carta di identità
  3. (opzionale – non ci sono indicazioni nel bando) copia dell’avvenuto bonifico di euro 50 per il pagamento del diritto di segreteria

  15. L’abilitazione si consegue con il superamento della prova scritta d’esame?

NO. Si consegue dopo il superamento della prova orale, i cui contenuti e le cui modalità devono ancora essere definiti con decreto del Ministro dell’Istruzione. Anche coloro che superano la prova scritta ma non rientrano tra i vincitori, vale a dire i cosiddetti “idonei”, potranno accedere alle procedure di acquisizione del titolo di abilitazione. A differenza dei vincitori, gli idonei che conseguiranno l’abilitazione non verranno assunti alle dipendenze dello stato (vale a dire che acquisiranno l’abilitazione ma non verranno immessi in ruolo).

  16. L’abilitazione conseguita a Bolzano vale su tutto il territorio ?

SI’. E viceversa: l’abilitazione conseguita fuori dalla provincia di Bolzano vale anche in provincia di Bolzano.

CONCORSO ORDINARIO

⊗ ISCRIZIONI TERMINATE IL 31 LUGLIO ⊗

🇮🇹 Territorio Nazionale fuori provincia di Bolzano:

per info sul concorso e tutorial di guida alla compilazione clicca qui.

♦ Per iscriverti attraverso la piattaforma clicca qui.

  1.  Se partecipo al concorso ordinario in regione diversa dalla provincia di Bolzano, risulto vincitrice/vincitore ma rinuncio al ruolo, decade anche l’abilitazione ?

NO. Ai sensi del decreto n.201 del 20.04.20 art. 12 comma 8 La rinuncia al ruolo da una delle graduatorie di merito regionali comporta esclusivamente la decadenza dalla graduatoria relativa. Ciò significa che chi rinuncia al ruolo viene depennato dalla graduatoria di merito ma non perde l’abilitazione e potrà quindi successivamente inseririsi nelle graduatorie di istituto di Bolzano in seconda fascia . Se docente di ruolo, potrà invece chiedere passaggio di ruolo o di cattedra sempre in virtù dell’abilitazione acquisita.

  2.  Se partecipo al concorso ordinario in regione diversa dalla provincia di Bolzano, potrò poi inserirmi nelle graduatorie provinciali di Bolzano?

NO. L’accesso alle graduatorie provinciali di Bolzano è consentito solo a chi risulta idoneo o vincitore di concorso per titoli ed esami bandito dal Sovrintendente scolastico di Bolzano.

  Provincia di Bolzano: Concorso ordinario per titoli ed esami per la scuola secondaria di I e II grado:

In data 24 giugno 2020 è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione il “bando di concorso ordinario per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di personale docente delle scuole secondarie in lingua italiana di I e II grado della provincia di Bolzano, per posti vacanti e disponibili per gli anni scolastici 2021/22 e 2022/23”.

I posti messi a concorso in provincia di Bolzano sono:

  • 11 posti per la scuola secondaria di I grado:
    • A022 italiano, storia, geografia: 4 posti
    • A028 matematica e scienze: 4 posti
    • A060 tecnologia: 3 posti
  • 11 posti per scuola secondaria di II grado:
    • A012 discipline letterarie: 4 posti
    • A040 scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche: 3 posti
    • A050 scienze naturali chimiche e biologiche: 2 posti
    • B017 laboratori di scienze tecnologie meccaniche: 2 posti

  domanda di ammissione:

deve essere inviata all’Intendenza scolastica italiana, mediante posta elettronica certificata all’indirizzo pec: oppure inviata tramite posta elettronica ordinaria, allegando copia di un documento di riconoscimento all’indirizzo mail: entro e non oltre le ore 12:00 del 31.7.2020.

Il bando è stato pubblicato nel Bollettino Regionale (clicca qui per il bollettino).

  area download: “concorso ordinario”:

– bando

– modulo di iscrizione e istruzioni per la sottoscrizione del modulo di iscrizione

– allegati: tabella valutazione titoli, programmi, criteri prova orale/pratica

  compilazione della domanda di partecipazione:

Sulla base delle domande pervenute ai nostri uffici, indichiamo di seguito alcune indicazioni sulle criticità emerse. Quest’area verrà aggiornata in itinere sulla base dei quesiti posti più frequentemente .

 1.  A chi è rivolto il concorso?

Ai candidati di madrelingua italiana oppure ladina, anche di ruolo (art.2 del bando)

  2. Quanto costa la partecipazione al concorso ?

Si devono pagare 10 euro a procedura (vale a dire per ogni classe di concorso per cui mi iscrivo) per il pagamento dei diritti di segreteria

3. A quante procedure posso partecipare?

Puoi partecipare a tutti i concorsi ma in non più di una regione/provincia autonoma entro i seguenti limiti previsti dai bandi. Puoi quindi partecipare a:

1 concorso ordinario: 1 regione o provincia autonoma;  max due classi di concorso: 1 secondaria di I grado; 1 secondaria II grado

♦ posso partecipare per il I grado in una provincia/regione e per il II grado in un’altra? NO

1 concorso straordinario abilitante + accesso al ruolo: 1 regione o provincia autonoma; 1 sola classe di concorso

1 concorso straordinario ai soli fini abilitanti (non viene avviato in provincia di Bolzano ma trovi tutte le info in questa pagina): 1 regione o a Trento; 1 sola classe di concorso

  4.  Posso conseguire i titoli previsti oltre il termine di presentazione della domanda (31 luglio)?

NO. A parte l’unico caso di riserva previsto (vedi sotto) i candidati devono essere in possesso dei titoli di accesso previsti entro i termini di presentazione della domanda (art. 2 del bando)

  5.  pg. 2 Ammissione con riserva:

Sono ammessi con riserva, coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di accesso al concorso (titolo di studio/abilitazione) abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento, ai sensi della normativa vigente, entro il termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.

6.  Quali sono i possibili titoli di accesso al concorso? Le pagine indicate si riferiscono al modulo di iscrizione

  • (pg.2) abilitazione specifica sulla classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente (NO 24 CFU/CFA)
  • (pgg.2-5) laurea magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello AFAM oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente + 24 CFU/CFA
  • (pg.5) abilitazione all’insegnamento per diverso grado o classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente + (pg.2) titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente (NO 24 CFU/CFA)

  7. Che esami devo indicare nella sezione “Esami richiesti per l’accesso alla classe di concorso richiesta” ?

Vanno indicati gli esami che rendono il titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso per cui si concorre. Gli esami che rendono un titolo di studio titolo di accesso sono indicati nel DPR 19/2016 e nel DM 259/2017

8. Dove inserisco ulteriori abilitazioni oltre a quella di accesso al concorso?

a p.8 “Inserimento nella graduatoria di merito, ovvero superamento di tutte le prove di un precedente concorso ordinario per titoli ed esami per lo specifico posto”. Inserisco quindi SOLO le abilitazioni acquisite attraverso concorso ordinario (NO TFA/PAS/COBASLID)

9. pg. 17 Cos’è il Titolo di specializzazione in italiano L2 di cui all’articolo 3, comma 2, e all’allegato A al DM 25 febbraio 2016, n. 92 :

È il titolo di specializzazione per insegnare L2 agli stranieri (NON è italiano L2 nelle scuole tedesche )

  10. pgg.17-23 Quali titoli di servizio posso indicare?

  • servizio di insegnamento prestato sullo specifico posto o sulla specifica classe di concorso per cui si concorre nelle scuole del sistema nazionale di istruzione
  • servizio svolto nel sistema di istruzione e formazione professionale, purché, nel caso dei predetti percorsi, il relativo servizio sia stato svolto per la tipologia di posto o gli insegnamenti riconducibili alla specifica classe di concorso
  • servizio prestato nei “progetti della durata di tre mesi,prorogabili a otto, che prevedano attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini dell’adempimento dell’obbligo dell’istruzione, da realizzarsi prioritariamente mediante l’utilizzo dei lavoratori precari della scuola” [comma 3 dell’articolo 1 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167] nonché nei “progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedono attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini del contrasto della dispersione scolastica, da realizzare con personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) incluso nelle graduatorie provinciali e nelle graduatorie d’istituto a seguito della mancata disponibilita’ del personale inserito nelle suddette graduatorie provinciali” [comma 4-bis dell’articolo 5 del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128]
  • servizio prestato nei percorsi di istruzione dei Paesi UE è valutato ove riconducibile alla specificità del posto o della classe di concorso.
  • servizio a tempo determinato è valutato ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124: “il servizio di insegnamento non di ruolo prestato a decorrere dall’anno scolastico 1974-1975 e’ considerato come anno scolastico intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 1o febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale”

  11. pg. 18 Cos’è il servizio prestato nei percorsi di istruzione dei paesi U.E ?

È il servizio prestato all’estero.

12. pg. 25 cosa vuol dire che dichiaro “di non aver presentato domanda di partecipazione al concorso bandito dal MIUR con Decreto direttoriale n. 499 del 21.04.202”:

Significa che dichiaro di non essermi iscritto al concorso ordinario in altra regione. Non è consentito.

  13. Cosa faccio se invio una domanda con errori o mi sono dimenticato di inserire dei dati?

Invio una nuova domanda di partecipazione riveduta e corretta, ricordandomi di allegare nuovamente la copia della carta di identità.

Non esiste un modello per la rettifica della domanda di partecipazione e quindi indichiamo di seguito un possibile modello di testo per invio email con domanda riveduta e corretta:

Con la presente provvedo all’invio di una nuova domanda  di partecipazione al concorso straordinario. La presente domanda di partecipazione annulla la precedente, inviata in data ……………………………..

Allegati:

  1. domanda di partecipazione al concorso ordinario
  2. copia della carta di identità
  3. (opzionale – non ci sono indicazioni nel bando) copia dell’avvenuto bonifico di euro 10 per il pagamento del diritto di segreteria

14. L’abilitazione conseguita a Bolzano vale su tutto il territorio ?

SI’. E viceversa: l’abilitazione conseguita fuori dalla provincia di Bolzano vale anche in provincia di Bolzano.

  INVIO DELLA DOMANDA:

  • se non si dispone di firma digitale: Qualora non si disponga della firma digitale, il modulo PDF dovrà essere stampato, firmato con la propria firma autografa ed infine scansionato. Se il documento derivante dalla scansione è un PDF o in alternativa diverse immagini (JPG, PNG, ecc.) bisogna procedere all’esportazione in formato PDF/A.
  • se si dispone di firma digitale, il modulo dev’essere prima convertito in formato PDF/A (studiato appositamente per l’archiviazione nel lungo periodo di documenti elettronici).

Per convertire il file pdf in pdfA è possibile impiegare a scelta i programmi ai presenti link: (1) link  (2) link (3) link (4) link (5) link

  Concorso straordinario ai soli fini abilitanti: non verrà avviato in Provincia di Bolzano ma puoi trovare tutte le informazioni dettagliate cliccando qui

♦ Per iscriverti attraverso la piattaforma clicca qui.    ISCRIZIONI TERMINATE IL 15 LUGLIO

♦ Per le FAQs del MIUR clicca qui.

Attenzione:

Classi di concorso attive solo in provincia di Bolzano: da sabato 27 giugno i docenti che devono indicare il servizio svolto nella scuola tedesca troveranno finalmente le rispettive classi di concorso nella tendina dedicata all’interno della piattaforma di registrazione al concorso.

Esame fuori provincia/prova abilitante in provincia di Bolzano: vedi inizio

  Calendario delle prove (decreto dip. 497)

♠  I calendari delle prove con l’indicazione della sede presso cui ogni candidato dovrà recarsi per svolgere la prova d’esame, saranno pubblicati nel sito dei rispettivi Uffici Scolastici Regionali che hanno bandito il concorso. I link dei vari USR sono indicati nel sito del MIUR.

ATTENZIONE: il decreto di riferimento (e quindi i calendari) per il concorso straordinario a soli fini abilitanti è il decreto n.497. Molti si confondono con il decreto n.510, quello relativo al concorso straordinario abilitante per l’accesso al ruolo.

1.  L’avviso  relativo  al  calendario  delle  prove  scritte  e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  –  4ª Serie speciale – concorsi ed esami,  tenendo  conto  del  periodo  di sospensione delle prove concorsuali, come determinate dalla normativa vigente.  Della   pubblicazione   del   suddetto   avviso   e’   data comunicazione sul sito  internet  del  Ministero,  nonche’  sui  siti internet degli USR. L’elenco delle sedi d’esame, con la  loro  esatta ubicazione, con l’indicazione della destinazione  dei  candidati,  e’ comunicato dagli USR responsabili  della  procedura  almeno  quindici giorni prima della data di svolgimento  delle  prove  tramite  avviso pubblicato nei rispettivi Albi e siti internet. L’avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti.

2. I candidati che non ricevono comunicazione di esclusione dalla procedura sono tenuti a presentarsi per sostenere  la  prova  scritta secondo le indicazioni contenute nel predetto avviso,  muniti  di  un documento di riconoscimento in corso di validita’, del codice fiscale e della ricevuta di versamento del  contributo  di  cui  all’art.  3, comma 5. La mancata presentazione nel giorno, luogo e ora  stabiliti, ancorche’ dovuta a  caso  fortuito  o  a  causa  di  forza  maggiore, comporta l’esclusione dalla procedura.

2° step: Criteri per accedere al percorso di abilitazione

Per accedere al percorso di abilitazione è necessario:

  • avere un contratto di docenza a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato di durata annuale (31 agosto) o fino al  termine delle attività didattiche (30 giugno) presso una istituzione scolastica o educativa del sistema nazionale di istruzione, ferma restando la  regolarità della relativa posizione contributiva;

E’ dunque necessaria la supplenza al 30 giugno o 31 agosto, sia nella scuola statale che paritaria che negli IeFP. ( contratto a tempo indeterminato se si tratta di docenti già di ruolo).

Durante il percorso o comunque prima della conclusione i docenti dovranno acquisire – se non ne sono già in possesso – i 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche di cui al DM 616/2017, con oneri a carico dei docenti, tranne per i vincitori della procedura per il ruolo (per questi ultimi provvede lo Stato).

La prova finale:

Il percorso di formazione si conclude con una prova finale orale disciplinata dal comma 13 lettera c) del DL 126/2019 convertito con modificazioni nella legge 20 dicembre 2019 n. 129.

Prova per quale il Ministero non ha ancora predisposto il relativo decreto con le modalità, i tempi, i criteri per il superamento.

Il decreto dovrà stabilire “le modalità di acquisizione, ai fini dell’abilitazione e senza oneri  a carico della finanza pubblica, dei crediti  formativi universitari o accademici di cui  all’articolo 5, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, nonché le  modalità ed i contenuti della prova orale di  abilitazione e la composizione della relativa  commissione”

Le info ad oggi sulla prova:

  • si svolgerà nella scuola di servizio, con il comitato di valutazione integrato con non meno di due membri esterni all’istituzione scolastica, di cui almeno uno dirigente scolastico
  • deve essere superata con il punteggio di sette  decimi o equivalente.