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  TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE:

dal 28 giugno al 7 luglio 2022 (TERMINE PERENTORIO)

Tale termine vale anche per docenti di altra Intendenza scolastica e per i docenti titolari in altra provincia che intendono chiedere utilizzazione/assegnazione provvisoria per scuole in lingua italiana della provincia di Bolzano.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE ON LINE:

Tutti i docenti, compresi i docenti da altra Intendenza scolastica e quelli titolari in altra provincia, ad eccezione di quelli di cui alla successiva lettera B), dovranno presentare la domanda di utilizzazione/assegnazione provvisoria utilizzando l’apposita funzione “Istanze on line” presente sul sito internet del Ministero dell’Istruzione al presente link.

Per accedere si potranno utilizzare esclusivamente credenziali digitali SPID, previa conclusione della procedura di abilitazione al servizio

 

  PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE SU MODULO CARTACEO:

B) Presenteranno eventuali domande di utilizzazione/assegnazione provvisoria su modulo cartaceo:
1) DOCENTI DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria, secondaria di I e II grado;
2) DOCENTI RICHIEDENTI UN’ASSEGNAZIONE SU STRUMENTO MUSICALE NELLA SCUOLA SEC. II GRADO PER CONTINUITÀ DIDATTICA.
3) DOCENTI DELLA CLASSE DI CONCORSO A023/TER.

Le domande cartacee devono essere recapitate all’Ufficio amministrazione scolastica direttamente da parte dell’interessato tramite una sola delle seguenti modalità:

– all’indirizzo e-mail (scansione in formato pdf/A con firma autografa e copia
di un documento d’identità);
– da indirizzo di pec intestata all’interessata/all’interessato all’indirizzo di posta elettronica certificata: (scansione in formato pdf/A con firma autografa).

 

NOTE UTILI:

  UTILIZZAZIONI/ASSEGNAZIONI PROVVISORIE:
Tenuto conto dell’attuale quadro giuridico ed in attesa di una compiuta definizione del quadro normativo di riferimento, anche i docenti neo-immessi in ruolo negli anni scolastici 2020/21 e 2021/22 potranno presentare domanda di utilizzazione/assegnazione provvisoria in provincia o anche per altra provincia per l’anno scolastico 2022/23, purché in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa.

ASSEGNAZIONI PROVVISORIE:
Si ricorda che nelle domande di assegnazione provvisoria l’indicazione del codice sintetico del comune di ricongiungimento è obbligatoria, qualora si intenda esprimere preferenze anche per altro comune o per altra classe di concorso.

  DOCENTI CLASSE DI CONCORSO A023/ter
Al fine di ottenere una sede di servizio per l’anno scolastico 2022/23, in provincia, i docenti della classe di concorso A023/ter possono chiedere di essere confermati nell’attuale sede di servizio e/o di essere utilizzati presso un’altra istituzione scolastica attraverso lo specifico modello domanda allegato alla presente circolare (modulo cartaceo con le modalità di trasmissione sopra descritte).
I docenti che non presentano alcuna domanda entro i termini stabiliti al fine di ottenere un provvedimento annuale o che non sono stati soddisfatti per le preferenze espresse a domanda vengono utilizzati d’ufficio, prioritariamente nella scuola di servizio dell’anno scolastico precedente dopo le conferme e le nuove utilizzazioni (vd. art. 12bis CCP dd. 24.06.2022).
Per i docenti della classe di concorso A023/ter l’eventuale richiesta di assegnazione provvisoria per altra provincia è consentita solo se in possesso di specifica abilitazione per altra classe di concorso e previo

 

  TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE PER ALTRA PROVINCIA: gli interessati alla presentazione di eventuali domande di utilizzazione/assegnazione provvisoria per altra
provincia (esclusa la provincia di Trento, a cui si rimanda per ogni informazione) sono tenuti a rispettare la tempistica e modalità fissate dal Ministero dell’Istruzione (https://www.miur.gov.it/) con nota prot. n. 23439/2022 (termine ultimo 4 luglio 2022).

 

   REVOCA DOMANDE PER LE SCUOLE IN LINGUA ITALIANA DELLA PROVINCIA DI BOLZANO:
Eventuali revoche delle domande di utilizzazione/assegnazione provvisoria per scuole in lingua italiana della provincia di Bolzano dovranno pervenire all’Ufficio amministrazione scolastica improrogabilmente entro il 15 luglio 2022 in forma cartacea direttamente da parte dell’interessato tramite una sola delle seguenti modalità:

– all’indirizzo e-mail (scansione in formato pdf/A con firma autografa e copia di un documento d’identità)
– da indirizzo pec intestato all’interessata/all’interessato all’indirizzo di posta elettronica certificata: (scansione in formato pdf/A con firma autografa).

 

  DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLE DOMANDE:

Le domande di mobilità, presentate in modalità “on line” o su modulo cartaceo, devono essere corredate dalla documentazione attestante il possesso dei requisiti per l’attribuzione dei punteggi previsti nelle tabelle di valutazione allegate al contratto collettivo nazionale integrativo (CCNI) sulla mobilità del personale della scuola e per l’attribuzione di eventuali precedenze come disposto dal medesimo contratto.

I moduli per le autocertificazioni e/o dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da utilizzare per attestare determinati requisiti e precedenze si trovano nell’area download.

I certificati medici attestanti lo stato di salute proprio o di un familiare al fine di fruire di precedenze o maggiorazioni di punteggio sulla base di quanto disposto dal CCNI citato non possono essere sostituiti da autocertificazione e pertanto continueranno ad essere presentati unitamente alle domande di mobilità nei casi e modi previsti dall’art. 4 dell’OM 45/2022.

La precedenza prevista per il coniuge di militare trasferito d’autorità dovrà essere documentata come indicato nell’art. 4 dell’OM 45/2022.

I docenti che hanno presentato domanda di trasferimento/passaggio per l’anno scolastico 2022/23 non sono tenuti a ripresentare autocertificazioni/certificati medici salvo che non siano subentrate variazioni.

 

 

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLE DOMANDE (sia per l’invio-online che cartaceo):

   FAQs compilazione domanda:

STABILITA’ DELLA CONVIVENZA:

1. Che cosa si intende per “stabilità della convivenza” ?

Si intende la presenza nello stato di famiglia della persona a cui si chiede ricongiungimento.

2. Verso chi sussiste l’obbligo relativo alla “stabilità della convivenza” ?

  • SOLO  verso i “conviventi”, vale a dire: il/la convivente, i parenti, gli affini, i figli maggiorenni
  • NON  verso coniuge, figli di minore età e genitori

3. Come dichiaro la “stabilità della convivenza?” ?

Attraverso l’autocertificazione, compilando il modulo “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”. L’amministrazione provvede poi ai controlli circa la veridicità della dichiarazione.

INDICAZIONE DELLE PRECEDENZE:

1.  Quando devo indicare tra le preferenze il comune di ricongiungimento ?

Lo devo indicare quando oltre alle scuole presenti nel comune di ricongiungimento voglio indicare anche un comune in cui non ho i requisiti del ricongiungimento o se chiedo altra classe di concorso.

Es. Titolare a Brunico. Requisito del ricongiungimento a Bolzano.  Vuole richiedere anche Laives in subordine a Bolzano, anche se a Laives non ha i requisiti per il ricongiungimento.

Indica una o più scuole a Bolzano + comune di Bolzano + comune di Laives

  • Cosa succede se questo docente non indica anche il comune di ricongiungimento ? Le preferenze espresse per il comune per cui non ha i requisiti (Laives, nell’esempio) non vengono prese in considerazione.

2.  Se indico solo le scuole del comune di ricongiungimento e nessun altro comune, devo indicare anche il comune di ricongiungimento stesso ?

NO. È sufficiente indicare le scuole.

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29.07.22   Scioglimento riserva: nell’area download il modulo per lo scioglimento della riserva

Gli insegnanti inseriti con riserva nelle graduatorie provinciali o di Istituto che intendono ottenere l’inclusione a pieno titolo nelle graduatorie compilate per l’anno scolastico 2022/23 sono tenuti a produrre la documentazione mancante entro il 29 luglio 2022.

  Area download: circolare, moduli scioglimento

 

01.02.22 Cancellazione dalle graduatorie di altra provincia e inserimento nelle graduatorie della provincia di Bolzano

Incompatibilitá iscrizione in due province diverse

Il personale docente inserito nelle graduatorie per il tempo determinato di altra provincia dovrà possedere la necessaria documentazione che dimostri l’inoltro dell’istanza di cancellazione presso l’Ufficio scolastico di competenza all’atto dell’iscrizione nelle graduatorie di istituto della provincia di Bolzano.
   La data di inoltro dell’istanza all’USR competente dovrà essere antecedente alla data di inoltro della domanda di inserimento nelle graduatorie di Bolzano.

In ogni caso, ai fini del positivo inserimento nelle graduatorie di istituto della provincia di Bolzano, la cancellazione di cui sopra dovrà risultare effettiva entro e non oltre il 31/07/2022.

Sono fatte salve le regole di cancellazione disposte dagli USR provinciali e regionali.

 

Sono stati riaperti i termini per presentare domanda di:

  • inserimento nelle graduatorie d’istituto per l’anno scolastico 2022/23 (L2; AT23)  o per il triennio 2022/25 (tutte le altre classi di concorso)
  • aggiornamento delle/nuovo inserimento nelle graduatorie provinciali per l’anno scolastico 2022/23

  Le domande possono essere inviate dal 21 gennaio 2022 al 21 febbraio 2022. 

Nell’area download sono presenti la circolare con tutti i dettagli relativi alle operazioni di inserimento e aggiornamento delle graduatorie e i modelli di domanda in formato pdf compilabile.

 

INVIO DELLE DOMANDE:

  • con posta elettronica certificata all’indirizzo PEC dell’ufficio , allegando copia di un documento di identità o di riconoscimento, oppure
  • tramite posta elettronica ordinaria all’indirizzo e-mail: , allegando copia di un documento di identità o di riconoscimento
  • attraverso la competente autorità Consolare per i candidati che prestano servizio o che risiedono all’estero

  NON VERRANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE (ESCLUSIONE AUTOMATICA):
• Domande prive della firma a mano o digitale (le uniche valide);
• Domande sottoscritte con firma etichetta, firma scansionata, firma fotografata, copiata e incollata;
• Domande prive della copia del documento di identità o di riconoscimento;
• Domande pervenute fuori termine;
• Domande pervenute oppure redatte su moduli diversi da quelli resi disponibili dallo scrivente ufficio;
• Domande pervenute attraverso link temporaneo o a scadenza;
• Domande compilate utilizzando il modello di domanda errato (ad esempio il modello di domanda per l’inserimento nelle graduatorie provinciali anziché il modello di domanda graduatorie d’istituto e viceversa)

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Si comunica che i docenti con contratto a tempo indeterminato possono presentare le seguenti domande entro l’8 giugno 2022 (compreso)

– trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale

– trasformazione del rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno

– tempo parziale articolato su un biennio scolastico (tale forma di part-time può essere richiesta dal personale con un’anzianità di servizio di almeno dieci anni e che con questo tipo di part-time il rapporto di lavoro corrisponde al 50% dell’orario di lavoro a tempo pieno per la durata di un biennio con lo svolgimento della prestazione di lavoro prevista nel biennio in un solo anno scolastico. Non è prevista la revoca di tale forma di part-time una volta concessa ad eccezione dell’anno scolastico 2022/23 nel caso di fruizione del periodo di riposo prima del pensionamento.I docenti che hanno in corso un contratto di part-time debbono dapprima revocare il part-time e successivamente richiedere il part-time su biennio.)

La domanda va presentata al Dirigente scolastico della sede di titolarità riferita all’1.09.2022 oppure, per i docenti privi di sede di titolarità (es.DOPS ecc.) al Dirigente scolastico dell’attuale scuola di servizio.

 

  La durata del rapporto di lavoro a tempo parziale è di un anno scolastico e si rinnova tacitamente.

 

  DOCENTI IMMESSI IN RUOLO con PART TIME o SPEZZONE ORARIO:

  • i docenti immessi in ruolo  su spezzone di ore rientrano automaticamente a tempo pieno  l’anno successivo. Quindi se vogliono il part-time devono farne richiesta.
  • i docenti immessi in ruolo  su un posto intero  e che  hanno invece richiesto part-time a scuola proseguono con il part-time salvo revoca (i contratti sono formulati con “tacitamente rinnovato”).

  Relativamente al rapporto di lavoro a tempo parziale contestuale all’aspettativa per prole di cui all’art. 31, allegato 4, del Testo unico dei CCP d.d. 23.04.2003: le domande per questo tipo di rapporto di lavoro a tempo parziale vanno presentate al Dirigente scolastico della rispettiva sede di titolarità (riferita al 01.09.2022) e, per quanto riguarda i docenti privi di sede di titolarità (vd. es. DOPS ecc.) al Dirigente scolastico della scuola di servizio entro il 1 agosto 2022.

La durata di questo tipo di rapporto di lavoro a tempo parziale è di un anno scolastico, pertanto a decorrere dall’anno scolastico successivo, concluso il rapporto di lavoro a tempo parziale contestuale all’aspettativa per prole, il docente rientra automaticamente in servizio con il contratto di lavoro di cui godeva in precedenza (tempo pieno o tempo parziale), salvo la presentazione di una nuova richiesta.

I moduli e la circolare relativi al part-time sono consultabili e scaricabili nell’area download.

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  RICONOSCIMENTO SERVIZIO PRE-RUOLO

  1. copia della “diffida” inviata all’amministrazione;
  2. copia dell’attestazione di invio della raccomandata, contenente la “diffida”;
  3.  copia integrale del decreto di ricostruzione di carriera;
  4. certificato di servizio (ove non disponibile, i contratti annuali di lavoro e il decreto di assunzione in ruolo);
  5. copia di 1 busta paga per ogni anno di servizio fino alla cenferma in ruolo (compreso cioè l’anno di prova);
  6. copia di 1 busta paga per ogni mese dal 01.09.2019 ad oggi (versione digitale).
Una volta predisposta la pratica l’interessato/a verrà contattato/a dall’avvocato che presenterà i ricorsi.

 

 

   BILINGUISMO :

Terzo successo in data 10.03.2022 per i ricorsi, coordinati dalla SGBCISL Scuola e presentati dagli avvocati Cinzia Marchioro ed Andrea Esposito, volti a far riconoscere ai docenti che abbiano un patentino di livello inferiore rispetto alla funzione ricoperta la corresponsione della relativa indennità di bilinguismo. La sentenza, infatti, emessa dal giudice del lavoro di Bolzano nell’ottobre del 2018 a favore di 8 nostri assistiti, è stata recentemente confermata con sentenza n.339/2022).

In sostanza la Corte d’Appello ha nuovamente riconosciuto il diritto dei ricorrenti a percepire l’indennità di bilinguismo relativa al patentino da essi posseduto, indipendentemente dal grado di scuola in cui sono in servizio. Ciò in base alla motivazione che la norma che prevede tale ipotesi (tutela del bilinguismo) è di rango superiore; neanche previsioni successive di carattere normativo o contrattuale possono scalfire questo assunto. I giudici hanno anche chiarito che non risulta rilevante a questo proposito quando i ricorrenti hanno ottenuto il patentino di bilinguismo.

Siamo molto soddisfatti di questo risultato! Le reiterate sentenze non costituiscono però un automatismo rispetto ad altri casi analoghi: gli iscritti che si trovassero quindi nella condizione descritta (patentino di livello inferiore a quello previsto) dovranno necessariamente presentare ricorso tramite i nostri avvocati, per vedersi riconosciuto il diritto al pagamento dell’indennità. Chiunque si trovi nella situazione descritta (patentino inferiore rispetto alla qualifica; ad esempio docenti di scuola secondaria con patentino D, C o B) può presentare ricorso.

Per poter inoltrare il ricorso è richiesta la seguente documentazione:

  • Copia dell’attestato di bilinguismo
  • Copia della richiesta di attribuzione dell’indennità di bilinguismo
  • Copia del rigetto da parte dell’amministrazione
  • Certificato di servizio o autocertificazione dei servizi svolti
  • Copia di un documento di identità valido
  • Copia del codice fiscale
  • Recapito telefonico e indirizzo e-mail

I documenti in copia devono recare l’indicazione “copia conforme all’originale DPR 445/2000” e la firma.

Una volta reperito quanto sopra, sarà sufficiente inviare una mail all’indirizzo per fissare un appuntamento, indicando un recapito telefonico. Lo studio legale contatterà gli interessati e fisserà un appuntamento per presentare la documentazione richiesta nonché  firmare la procura alle liti e la privacy.

Avv. Cinzia Marchioro

Viale Druso 58, Bolzano

Tel: 0471 050752

Lunedì 09.30 – 14.00

Martedì 09.30 – 13.30

Mercoledì 09.30 – 17.30

Giovedì 09.30 – 13.30

Venerdì  09.30 – 13.30

 

  RICORSO TFR:

La SGBCISL Schulescuola sta avviando una serie di ricorsi dinnanzi al Giudice del Lavoro al fine di ottenere la declaratoria di illegittimità della trattenuta del 2,5% dello stipendio a fini TFR, applicata a tutt’oggi dall’amministrazione provinciale (sul cedolino stipendio figura con la descrizione “Diminuzione stipendio lordo DPCM 12/1999”.

Si tratta di una trattenuta stipendiale, introdotta con un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri nel 1999, a carico di tutti i docenti la cui buonuscita viene calcolata con il nuovo sistema denominato TFR, trattamento di fine rapporto. Questa trattenuta è volta a mantenere l’invarianza dello stipendio netto di questi docenti rispetto a quello dei docenti la cui buonuscita continua ad essere calcolata con il “vecchio” sistema denominato TFS, trattamento di fine servizio.
Questa procedura cozza contro le disposizioni normative vigenti, in quanto l’articolo 2120 del Codice Civile prescrive in maniera chiara che il TFR debba essere unicamente ed interamente a carico del datore di lavoro. Così avviene ad esempio senza eccezioni nel settore privato. Una recente sentenza della Corte Costituzionale (n.223/2012) ha ribadito la irregolarità della trattenuta nel settore pubblico.

Chi può partecipare ai ricorsi?

Tutti i docenti in regime di TFR (si veda il proprio cedolino stipendi).

Procederemo in due fasi (e con due obiettivi diversi):

Fase 1: ricorsi per docenti attualmente in servizio con contratti a tempo determinato

Lo scopo di questo ricorso è la cancellazione della trattenuta “Diminuzione stipendio lordo DPCM 12/1999”. Il modello di diffida e le spiegazioni relative all’inoltro della documentazione sono scaricabili qui.

Fase 2: ricorsi per docenti con contratto a tempo indeterminato

Lo scopo di questo ricorso è l’accantonamento delle quote trattenute e la loro liquidazione assieme al futuro TFR. Il modello di diffida e le spiegazioni relative all’inoltro della documentazione sono scaricabili qui

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I docenti interessati ai trasferimenti o passaggi all’interno o verso la scuola in lingua italiana per la scuola primaria, secondaria di I e II grado dovranno presentare domanda entro:

martedì 15 MARZO 2022

TALE TERMINE VALE ANCHE PER:

  •  i docenti delle scuole in lingua tedesca e delle località ladine interessati ad indicare preferenze relative alla scuola in lingua italiana di Bolzano. Questi docenti dovranno presentare l’eventuale domanda di mobilità secondo le modalità indicate dalle rispettive Intedenze scolastiche tedesca e ladina;
  • i docenti di altra provincia interessati ad indicare preferenze relative alla scuola in lingua italiana di Bolzano. Questi docenti dovranno presentare l’eventuale domanda di mobilità secondo le modalità indicate dall’OM n.45/2022.

  ECCEZIONE: docenti di religione cattolica:

MOBILITÀ INTERREGIONALE DEI DOCENTI DI RELIGIONE CATTOLICA PRESENTAZIONE DOMANDE SOLO IN MODALITÀ CARTACEA
dal 21 marzo al 15 aprile 2022 (TERMINE PERENTORIO)

Le domande di mobilità interregionale dei docenti di religione cattolica delle scuole in lingua italiana della provincia di Bolzano, corredate dalla relativa documentazione, dovranno essere presentate al Dirigente della scuola di servizio.
La scuola di servizio trasmetterà le domande allo scrivente Ufficio entro il 15 aprile 2022 per interoperabilità all’indirizzo e-mail: mediante scansione in formato PDF/A, tratterrà l’originale agli atti e ne confermerà la conformità all’originale al momento dell’invio.

I docenti devono essere in possesso della certificazione di idoneità rilasciata dall’Ordinario della diocesi di destinazione. In merito si specifica che i docenti titolari in altra regione interessati alla mobilità verso la provincia di Bolzano devono essere in possesso del riconoscimento di “idoneità permanente” rilasciato dall’Ordinario diocesano di questa provincia.

Le istanze di revoca delle domande presentate devono pervenire allo scrivente Ufficio per il tramite della scuola di servizio entro il 20 maggio 2022 con le stesse modalità di trasmissione indicate sopra. I docenti titolari in altre regioni dovranno indirizzare la domanda all’Ufficio scolastico regionale della regione di titolarità e seguire le indicazioni del medesimo Ufficio scolastico.

 

  ASSISTENZA (TELEFONICA) ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI MOBILITA’:

Ad eccezione di quanto previsto per il personale docente di religione cattolica e per i soprannumerari, le domande di trasferimento/passaggio, dovranno essere presentate “on line” utilizzando l’apposita applicazione “Istanze on line” presente sul sito internet del Ministero dell’Istruzione

L’assistenza alla presentazione della domanda di mobilità avverrà con modalità telefonica esattamente come negli anni 2020 e 2021:

  • scrivi un’email ad uno degli indirizzi presenti nell’area contatti o all’indirizzo generale
  • verrai contattato telefonicamente per fissare un appuntamento
  • per procedere alla presentazione della domanda, all’appuntamento dovrai avere:

⇒  lo SPID (unico strumento per accedere a POLIS). Chi non è ancora abilitato a Istanze on line, dovrà utilizzare esclusivamente credenziali digitali SPID per accedere, previa conclusione della procedura di abilitazione al servizio.

⇒  il codice personale (unico strumento per caricare gli allegati e inviare/annullare la domanda in POLIS)

⇒  le informazioni relative ai titoli di servizio (anni di pre-ruolo e ruolo, su posto comune/sostegno),  titoli generali (concorsi svolti, master, corsi di perfezionamento ecc)

⇒  gli allegati che trovi nell’area download (documentazione da utilizzare per attestare determinati requisiti e precedenze):

  • Modello dichiarazione dell’anzianità di servizio per gli insegnanti della scuola primaria e secondaria
  • Modello dichiarazione di servizio continuativo
  • Modello dichiarazione sostitutiva delle certificazioni e di atto di notorietà
  • Modello dichiarazione di fruizione della precedenza di cui all’art. 13, comma 1, punti II e V del CCNI
  • Modello dichiarazione di fruizione della precedenza di cui all’art. 33, commi 5 e 7 della legge 104/92
  • La precedenza di cui al punto VI dell’art.13 del CCNI (coniuge di militare trasferito d’autorità) dovrà essere documentata come indicato nell’art. 4 comma 8 dell’OM n. 45/2022 (autocertificazione dalla quale risulti che il medesimo sia stato trasferito in tale sede d’autorità,nonché una dichiarazione, resa sotto la propria personale responsabilità, con la quale il coniuge trasferito dichiari di essere convivente con il richiedente)

N.B. I certificati medici attestanti lo stato di salute proprio o di un familiare al fine di fruire di precedenze o maggiorazioni di punteggio sulla base di quanto disposto dall’ipotesi di CCNI non possono essere sostituiti da autocertificazione e pertanto continueranno ad essere presentati unitamente alle domande di mobilità nei casi e modi previsti dall’art. 4 dell’OM n. 45/2022.

Gestione allegati: i docenti che presentano la domanda on line  attraverso l’applicazione POLIS “Istanze on line” presente sul sito internet del MIUR, prima della compilazione del modulo domanda devono caricare e gestire gli allegati attraverso la funzione “Gestione allegati” presente nella medesima applicazione “Istanze on line”.

In merito si ricorda che l’Intendenza verificherà d’ufficio la veridicità delle autocertificazioni e delle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà. Le dichiarazioni mendaci sono punite a norma delle disposizioni vigenti in materia e quindi si raccomanda la massima precisione e scrupolosità nel compilare le autocertificazioni.

  PREFERENZE:
Nella stessa domanda di mobilità si possono esprimere fino a 15 preferenze sia provinciali che interprovinciali.
Le preferenze possono essere del seguente tipo: scuola, comune, distretto, provincia.
S’informa che la scuola secondaria di I grado con sede a Bolzano associata all’Istituto pluricomprensivo Bolzano – Europa 1, codice IBMM80403T, è stata intitolata ad “Anna Frank” e quindi si trova tra le preferenze esprimibili con questa denominazione.
Per preferenze riguardanti la provincia di Trento si rimanda a quanto indicato dall’Ufficio scolastico di quella provincia.

 

  DOCENTI NEO IMMESSI IN RUOLO 2021/22 (esclusi docenti A023/ter)

Per l’anno scolastico 2022/23 i docenti neo-nominati in ruolo nell’anno scolastico 2021/2022, attualmente senza sede, compresi i neo-nominati su dotazione organica provinciale supplementare – “DOPS” -, devono presentare domanda di trasferimento al fine di ottenere una sede di titolarità.

Potranno esprimere preferenze sia provinciali che interprovinciali.

I docenti che saranno soddisfatti a seguito di domanda volontaria avranno il vincolo di permanenza di tre anni di effettivo servizio nella scuola ottenuta, indipendentemente dalla tipologia di preferenza espressa (puntuale = scuola specifica; sintetica = comune), prima di poter presentare una nuova domanda di mobilità, salvo le eccezioni previste dalla normativa. I docenti che non saranno soddisfatti nelle preferenze espresse o non presenteranno domanda saranno trasferiti d’ufficio.

 

  DOCENTI NEO IMMESSI IN RUOLO 2020/21 Per l’anno scolastico 2022/23 tutti i docenti immessi in ruolo nell’anno scolastico 2020/2021, compresi i docenti “DOPS”, potranno presentare domanda di trasferimento per altra provincia. Non possono invece presentare domanda di trasferimento in provincia se per l’anno scolastico 21/22 sono stati soddisfatti a seguito di domanda volontaria su preferenza puntuale (= specifica scuola), salvo le eccezioni previste dalla normativa.

 

  VINCOLI DI PERMANENZA NELLA SCUOLA OTTENUTA NELLE OPERAZIONI DI MOBILITÀ PER GLI ANNI SCOLASTICI 19/20 – 20/21 – 21/22

  • a.s. 2019/20: i docenti che nelle operazioni di mobilità per l’anno scolastico 2019/2020, a seguito di domanda volontaria, sia territoriale (trasferimento) che professionale (passaggio di ruolo/cattedra), sono stati soddisfatti su preferenza puntuale di scuola espressa (= una specifica scuola), hanno esaurito il vincolo triennale di permanenza nella scuola ottenuta e potranno quindi presentare domanda di mobilità per l’anno scolastico 2022/23.
  • aa.ss. 2020/2021 e 2021/2022: i docenti che nelle operazioni di mobilità per gli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022 a seguito di domanda volontaria, sia territoriale che professionale, sono stati soddisfatti su preferenza puntuale di scuola espressa, hanno il vincolo di permanenza di tre anni nella scuola ottenuta, fatte salve le eccezioni previste dalla normativa.

 

  VINCOLI DI PERMANENZA NELLA SCUOLA CHE SI OTTERRÀ NELLE OPERAZIONI DI MOBILITÀ PER L’ANNO SCOLASTICO 2022/23

  • I docenti che nelle operazioni di mobilità per l’anno scolastico 2022/23 a seguito di domanda  volontaria, sia territoriale (trasferimento) che professionale (passaggio di ruolo/cattedra), saranno soddisfatti su preferenza puntuale (= una specifica scuola) di scuola espressa in provincia, avranno il vincolo di permanenza di tre anni nella scuola ottenuta, fatte salve le eccezioni previste dalla normativa.
  • I docenti che nelle operazioni di mobilità per l’anno scolastico 2022/23 a seguito di domanda volontaria, sia territoriale che professionale, saranno soddisfatti su qualsiasi tipo di preferenza espressa per altra provincia, avranno il vincolo di permanenza di tre anni nella scuola ottenuta, fatte salve le eccezioni previste dalla normativa.

 

  DOCENTI SENZA SEDE / DOCENTI DOPS:

Tutti i docenti ancora senza sede, compresi i docenti DOPS, devono presentare domanda di mobilità al fine di ottenere una sede di titolarità.

  • I docenti DOPS non possono presentare domanda di passaggio di cattedra/ruolo all’interno della provincia. Nelle domande di mobilità dei docenti DOPS, nel caso esprimano sia preferenze provinciali che interprovinciali, le preferenze interprovinciali verranno trattate prima di quelle provinciali.
  • Per i docenti senza sede, ivi compresi i docenti DOPS, nel caso non presentino domanda di mobilità o non vengano soddisfatti sulle preferenze espresse si procederà al trasferimento d’ufficio su una scuola della provincia.

Nel caso comunque non sia stato possibile operare un trasferimento a domanda o d’ufficio per mancanza di disponibilità i docenti attualmente senza sede/DOPS rimarranno nel loro “status” e dovranno presentare domanda di mobilità annuale per ottenere una sede di servizio.

 

   DOCENTI DELLA CLASSE DI CONCORSO A023/TER
I docenti della classe di concorso A023/ter – sostegno linguistico – non presenteranno domanda di trasferimento al fine di ottenere una scuola di titolarità. Allo stato attuale, in attesa di ulteriori definizioni normative, considerata la specificità della classe di concorso, tali docenti risultano titolari nella dotazione organica provinciale, senza una sede definitiva. Acquisiranno la sede di servizio nel corso delle operazioni di utilizzazione/assegnazione provvisoria secondo quanto verrà stabilito con la contrattazione decentrata riguardante la mobilità annuale.

 

♥ POSTI DI INGLESE NELLA SCUOLA PRIMARIA:

I posti per l’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria sono richiedibili dai docenti titolari in provincia di Bolzano esclusivamente se in possesso dei titoli previsti dall’art. 9 del CCP (visionabili nell’area download).

I docenti che hanno ottenuto un movimento da fuori provincia su tale tipologia di posto, se non ne sono già in possesso, devono conseguire, entro i termini previsti per la presentazione delle domande di mobilità annuale per l’anno scolastico successivo, la corrispondente certificazione linguistica di livello almeno B2 rilasciata da ente certificatore riconosciuto, seguendo un percorso che verrà concordato con il personale ispettivo di riferimento. In mancanza si procederà al trasferimento d’ufficio sull’organico provinciale su posto classe.

I docenti che ottengono il trasferimento o passaggio sui posti di lingua inglese della scuola primaria devono garantire la permanenza per almeno un triennio su tale tipologia di posti.

 

  EX PERDENTI POSTO:
Per il personale trasferito d’ufficio o a domanda condizionata in quanto soprannumerario permane il diritto al rientro con precedenza nell’ex scuola/comune di titolarità nelle operazioni di trasferimento relative ad uno degli anni scolastici dell’ottennio successivo al provvedimento suddetto. Tale precedenza è subordinata all’aver presentato domanda condizionata in qualità di docente soprannumerario.

 

  REVOCA DOMANDE DI TRASFERIMENTO/PASSAGGIO: ENTRO E NON OLTRE IL 13 APRILE 2022

Le istanze di revoca delle domande di trasferimento/passaggio redatte in forma cartacea utilizzando l’apposito modulo (vedi area download) vengono trasmesse dalla scuola di servizio all’Intendenza per interoperabilità all’indirizzo e-mail: mediante scansione in formato PDF/A; la scuola tratterrà l’originale agli atti e confermerà la conformità all’originale al momento dell’invio.

  • docenti di religione cattolica: tali termini non riguardano i  interessati a presentare domanda interregionale, per i quali si rimanda all’apposita sezione della presente circolare “Mobilità interregionale dei docenti di religione cattolica”
  • docenti delle scuole in lingua tedesca, ladina e di altra provincia: presenteranno eventuali revoche secondo le indicazioni fornite dall’Ufficio scolastico di appartenenza

  pubblicazione di trasferimenti, passaggi di ruolo/cattedra: 17  MAGGIO 2022

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 23.12.20 Contratto collettivo provinciale decentrato riguardante le relazioni sindacali e le Rappresentanze Sindacali Unitarie nelle scuole (RSU)

Art.10 Composizione della RSU

  • la RSU nelle scuole si compone di tre docenti
  • la RSU può chiamare a prendere parte alle attività della stessa, con ruolo consultivo, anche:

⇒ 1 docente di seconda lingua, qualora nessun docente di tale disciplina risulti eletto

⇒ 1 docente per ogni ordine e grado di scuola negli istituti comprensivi, qualora un ordine o grado di scuola non sia rappresentato

Art.13 Durata e sostituzione nell’incarico

  • la RSU resta in carica per tre anni o comunque fino all’indizione di nuove elezioni
  • in caso di dimissioni dal servizio o di trasferimento della sede di servizio la rappresentante o il rappresentante decade dalla sua carica (viene sostituito/a dal primo o dalla prima dei non eletti
  • in caso si renda necessaria la sostituzione di membri della RSU, questa decade qualora non risulti composta da almeno due componenti

 

  Le singole organizzazioni sindacali rappresentative hanno il diritto di nominare presso ciascuna istituzione scolastica i propri rappresentanti e le proprie rappresentanti (“terminali associativi”), ai quali e alle quali competono le seguenti prerogative e tutele:

  • indizione di assemblee (anche congiuntamente con una o più delle organizzazioni sindacali rappresentative del comparto), con specifico ordine del giorno
  • utilizzo di un locale idoneo per le proprie riunioni
  • diritto di affissione all’albo e messa a disposizione ai docenti delle comunicazioni nella forma digitale
  • uso dei permessi retribuiti

 

Art.5 Relazioni sindacali a livello di istituzione scolastica

1. Le relazioni sindacali si svolgono tra il/la dirigente scolastico/a e la Rappresentanza Sindacale Unitaria della scuola (RSU) e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali che hanno sottoscritto il contratto collettivo provinciale per il personale docente.

Il/la dirigente scolastico/a e la RSU possono invitare altre persone di loro fiducia a partecipare a titolo consultivo alle riunioni.

 

  CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO

 

  contrattazione:

Prima di avviare la trattativa sulle seguenti materie il/la dirigente scolastico/a informa le organizzazioni sindacali firmatarie del Contratto Collettivo Provinciale, affinché possano avvalersi del diritto di partecipare con propri rappresentanti alla contrattazione di istituto:

a) criteri e modalità di applicazione dei diritti sindacali di cui agli articoli 6 e 12 (vedi sopra)

b) attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro

c) criteri per l’attribuzione di premi di produttività (vedi anche art. 27 del CCP-TU in questo sito, area Contratti), legge 14/16 art.7 comma 3 e nell’area download il Contratto decentrato sul Premio di Produttività)

  La legge provinciale 14/16 art.7 comma 3 dispone quanto segue: Le disposizioni del contratto collettivo provinciale relative al premio di produttività del personale docente devono tenere conto del fatto, che per l’assegnazione di tale premio non è previsto alcun importo di base o importo massimo e che questo può essere assegnato anche a un numero limitato di docenti. Tale disposizione di legge non è ancora stata recepita con un contratto successivo a quello del 16.06.09, che resta quindi in vigore: esso prevede un importo massimo (art.3 comma 1a) L’importo massimo del premio di produttività per docente è definito con euro 1.400. ma non prevede espressamente che non possa essere definita una base.

d) ulteriori criteri per la salvaguardia del diritto alla disconnessione

 

  confronto:

a) criteri riguardanti le assegnazioni del personale docente alle sezioni staccate e ai plessi

b) criteri relativi all’articolazione dell’orario di lavoro del personale docente

c) criteri per la fruizione dei permessi per l’aggiornamento

d) priorità e modalità per l’utilizzo del contingente per i compensi e per le ore straordinarie

 

  informazione:

a) proposte di formazione delle classi e di determinazione degli organici della scuola

b) dati sull’utilizzo dei contingenti per compensi e per il pagamento di ore straordinarie (ambito di utilizzo, nominativi e i relativi compensi)

c) dati sull’assegnazione dei premi di produttività (modalità di calcolo, nominativi dei docenti con i relativi compensi)

 

 

  RSU – RISULTATI ELEZIONI: tabella definitiva

È disponibile nell’area download il file con i risultati definitivi delle elezioni RSU 2021-22. Nelle scuole che non hanno raggiunto il quorum non si costituiranno RSU.

 

 

  ISTRUZIONI OPERATIVE PER IL VOTO ONLINE:
  • riceverai dalla tua segreteria nella posta LASIS un codice personale per votare
  • ACCEDI ALLA PIATTAFORMA DI VOTO usando il seguente link: www.egv-rsu2022.com
  • inserisci il codice personale
  • vota, esprimendo la preferenza per un/a candidato/a

RICORDA che:

  • puoi usare il codice una volta sola
  • puoi esprimere una sola preferenza per la/il candidata/o che preferisci (in un istituto comprensivo, non importa che sia del tuo stesso grado/ordine di scuola)
  • puoi votare da pc, cellulare, tablet
  • si  vota dalle 00:00 del 7 aprile alle 23:59 del 9 aprile
  • la procedura di voto garantisce la segretezza e l’unicità del voto stesso

 

  Diritto di voto (cd. elettorato attivo): casi particolari

  • i docenti a tempo determinato (cd. supplenti), in servizio fino ad almeno il 30.04.22: votano

N.B. Proroghe contratti: i docenti attualmente in servizio con contratto che scade prima del 30.04.22, che entro il 09.04.22 (ultimo giorno utile per le votazioni online) si vedono prorogare il contratto fino ad almeno il 30.04.22, acquisiscono il diritto di voto in forza della proroga. Ogni scuola riceverà dei codici “di scorta” per consegnarli a questi eventuali nuovi elettori; ai nuovi elettori la segreteria fornirà:

1) il link per l’accesso alla piattaforma di voto

2) il codice attraverso cui autenticarsi in piattaforma come “avente diritto di voto” e necessario per votare (il codice non consente all’azienda che gestisce tecnicamente le votazioni di risalire all’identità dell’elettore; la procedura di voto garantisce l’unicità e la segretezza del voto stesso).

Nel caso in cui il numero dei votanti aumenti in forza di una proroga del contratto, sarà cura della segreteria comunicare tempestivamente alla commissione elettorale le unità che si aggiungono al numero di elettori precedentemente comunicato. Questo passaggio è importante: consentirà di aggiornare il numero complessivo dei votanti, su cui si basa il quorum da cui dipende la validità delle elezioni.

  • i docenti inidonei temporaneamente: votano
  • i docenti inidonei permanentemente, che mantengono lo status giuridico-economico del docente e non rientrano nel profilo del personale non docente dell’Amministrazione provinciale: – in servizio a scuola: votano – in servizio presso altra amministrazione: non votano 
  • i docenti titolari nella scuola assenti a qualsiasi titolo (casistica a titolo esemplificativo e non esaustivo: sospensione per mancanza Green Pass rafforzato, aspettativa, esonero presso il sindacato, distacco, comando, mandato politico, tutti gli istituti in tutela di maternità/paternità): votano 
  • i docenti in assegnazione provvisoria, utilizzazione, DOPS/DOP: votano nella scuola in cui prestano servizio

    

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  • Richiesta anno sabbatico (fruizione di un anno di riposo all’interno di un periodo quinquennale per docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato con almeno 10 anni di servizio effettivo (anni utili quelli con almeno 180 giorni di servizio)
  • Riduzione dell’orario di insegnamento nei tre anni prima della pensione (l’orario di insegnamento viene ridotto al 75%: nella scuola secondaria non meno di 14 ore settimanali e scuola primaria non meno di 17 ore settimanali; per il restante 25% dell’orario il docente svolge attività didattiche diverse dall’insegnamento curricolare o altre attività aggiuntive e necessarie. Il personale presta per ogni ora d’insegnamento, 1,9 ore di servizio)
Le domande di articolazione pluriennale dell’orario di lavoro (cd. “anno sabbatico”) e le domande di riduzione dell’orario (prima del pensionamento) devono essere presentate al dirigente:
entro il giorno 27 maggio 2022.
Lo stesso termine vale anche per coloro che chiedono di rinviare la fruizione del periodo di riposo, inizialmente richiesto per l’anno scolastico 2022/23, ad un anno scolastico successivo.
  Anno sabbatico:
Il citato art. 16 prevede che il personale docente ed equiparato con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, possa chiedere, nell’arco di un periodo quinquennale, la fruizione di un periodo di riposo della durata di un anno scolastico, valido a tutti gli effetti, a partire:
a) dal quarto anno scolastico in caso di un’anzianità di servizio di almeno 10 anni;
b) dal terzo anno scolastico in caso di un’anzianità di servizio di almeno 15 anni;
c) dal primo anno scolastico in caso di un’anzianità di servizio di almeno 20 anni.
  • Durante il periodo quinquennale al docente compete un trattamento economico ridotto all’80%.
  • La fruizione del periodo di riposo in un anno scolastico antecedente al quinto anno del quinquennio è subordinata alla presentazione di un’adeguata garanzia proporzionale all’anticipazione stipendiale concessa (procura speciale irrevocabile). In caso di rinvio del periodo di riposo, rimane salvo il diritto dello stesso nell’ambito del successivo quinquennio.

In particolare, si rammenta che:

– L’articolazione dell’orario di lavoro può essere concessa solo al personale docente con rapporto di lavoro a tempo pieno.

– Durante il quinquennio non è possibile richiedere la trasformazione del proprio rapporto di lavoro a tempo pieno ad uno a tempo parziale. L’articolo 9 del CCP del 13.07.2004 (Interpretazione autentica dell’art.16 del T.U. dei CCP del 23.04.2003) stabilisce infatti che l’articolazione pluriennale dell’orario di lavoro di cui all’art.16 del T.U. dei CCP del 23.04.2003 è da intendersi come orario di lavoro a tempo parziale nella misura dell’80% a tutti gli effetti con riferimento all’intero periodo quinquennale;

– Nel caso di fruizione di istituti contrattuali che prevedano una retribuzione piena non si procede all’interruzione del quinquennio e non è richiesto alcun provvedimento tranne che in caso di fruizione di congedo per maternità. La fruizione, invece, di istituti contrattuali con riduzione stipendiale che richiedano l’emissione di specifico provvedimento, interrompe il quinquennio.

  FRUIZIONE DEL PERIODO DI RIPOSO PRIMA DEL PENSIONAMENTO: alcuni docenti fruiscono del periodo di riposo nell’anno scolastico che precede il pensionamentoL’INPS ha sollevato delle criticità in merito: non essendoci prestazione lavorativa nell’anno solare (dal 1° gennaio al 31 agosto il docente è in anno di riposo e dal 1 settembre è in pensione) non è possibile riconoscere tale periodo ai fini pensionistici. È stata individuata, in via transitoria e di comune accordo con l’Ufficio Stipendi e INPS, una soluzione per coloro che avevano già programmato di fruire del periodo di riposo nell’anno scolastico 2022/23 e che andranno in pensione con il 01.09.2023. I docenti che si trovano in questa situazione dovranno mettersi in contatto al più presto con l’Ufficio Amministrazione scolastica: .
TRASFERIMENTO FUORI PROVINCIA: nei confronti dei docenti che si trasferiscono fuori provincia subito dopo aver fruito del periodo di riposo nel primo anno del quinquennio l’Ufficio stipendi procederà al recupero delle somme anticipate. In tal caso il periodo di riposo verrà considerato un’assenza senza assegni non valida ai fini pensionistici.
  Riduzione dell’orario d’insegnamento per gli insegnanti prossimi alla pensione:La riduzione dell’orario di insegnamento può essere concessa solamente nel caso in cui venga presentata contemporaneamente la richiesta non revocabile di cessazione dal servizio (cd. “domanda di pensione”). L’insegnante deve quindi allegare alla richiesta una certificazione dell’ufficio pensioni che attesti il raggiungimento dei requisiti di collocamento a riposo entro un triennio e presentare domanda irrevocabile di collocamento a riposo.
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Nuovo percorso di SPECIALIZZAZIONE PER IL SOSTEGNO

   Delibera 82/22 (nell’area download: delibera, competenze docente sostegno, piano di studio)

 

  Preiscrizioni dal 19 aprile al 5 maggio 2022

La Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano ha pubblicato il bando dei “Percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni e alle alunne con disabilità della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di I e II grado”, che inizieranno nell’a.a. 2022/2023.

Per la scuola italiana sono disponibili 55 posti, suddivisi fra scuola dell’infanzia (10 posti), scuola primaria (10 posti), secondaria di primo grado (15 posti),  secondaria di secondo grado (20 posti).

 

L’istanza di partecipazione può essere presentata in un solo Ateneo, per una sola procedura di selezione, vale a dire un solo ordine (infanzia/primaria/secondaria) e un solo grado (secondaria di primo oppure di secondo grado) di scuola.

 

      LINK alla pagina dell’università con tutte le info

 

 

  NUOVO concorso straordinario (le classi di concorso verranno pubblicate poco prima dell’emissione del bando):

Requisiti di partecipazione al concorso straordinario (Legge provinciale n.1, 10.01.2022, art.25 con modifiche intervenute ex intesa con il Ministero):

Il concorso è riservato ai docenti delle scuole secondarie:
  • in possesso dell’abilitazione oppure, in alternativa, del titolo di studio e dei 24 crediti formativi universitari (CFU) previsti dalla normativa vigente (i 24 CFU devono essere posseduti entro la data di iscrizione al concorso)
  • che hanno prestato, nei 10 anni scolastici precedenti la data di presentazione della domanda stabilita dal relativo bando, almeno tre anni di servizio nelle istituzioni scolastiche statali, a carattere statale, oppure nelle scuole professionali della provincia di Bolzano
 e che
  • sono iscritti nelle graduatorie d’istituto della provincia di Bolzano valide per l’anno scolastico 2021/2022.
I docenti possono partecipare al presente concorso straordinario per una sola classe di concorso, per la quale abbiano maturato almeno un’annualità di servizio. Il superamento del suddetto esame (che consiste in una prova scritta), attraverso il conseguimento del punteggio minimo di almeno 7/10 o equivalente, costituisce abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso a cui i docenti partecipano.”

 

22.04.22      Concorso ordinario personale docente: CALENDARIO DELLE PROVE

  Classe di concorso A050 (allegato nell’area download):

La prova scritta della classe A050  si terrà presso il Centro di formazione professionale “Luigi Einaudi” in via S. Geltrude n. 3 a Bolzano, quarto piano, venerdì 13 maggio 2022 alle ore 14:30. Le operazioni di identificazione avranno inizio alle ore 13.30.

 

  Classe di concorso A028 (allegato nell’area download):

In data 13 aprile 2022 alle ore 14:30 presso la sala riunioni al piano terra di via del Ronco 2 a Bolzano il Presidente della commissione giudicatrice della classe di concorso A028 procederà in seduta pubblica all’abbinamento dei fascicoli della prova scritta con i nominativi dei candidati partecipanti, nonché all’estrazione della lettera alfabetica dalla quale si partirà per l’espletamento della prova orale.

 

Le prove di esame inizieranno a partire dal 21 marzo 2022 secondo i calendari firmati dal direttore provinciale Scuole (consultabili nell’area download)

Si svolgeranno presso il Centro di formazione professionale “Luigi Einaudi” in via S. Geltrude, n. 3 a Bolzano, nel rispetto del protocollo per lo svolgimento in sicurezza dei concorsi pubblici (consultabile nell’area download).

Le operazioni di identificazione dei candidati avranno inizio:

  • alle ore 08.00 per il turno mattutino (previsto dalle ore 9:00 alle 10.40)
  • alle ore 13.30 per il turno pomeridiano (previsto dalle ore 14:30 alle 16:10)

I candidati e le candidate dovranno esibire:

  • il green pass “base”
  • il codice fiscale
  • un documento personale di riconoscimento in corso di validità
  • la ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria, utilizzeranno inoltre una penna personale di colore blu o nero per le firme
  • l’autodichiarazione allegata al protocollo di sicurezza (scaricabile dall’area download)

Le prove scritte sono computerizzate; limitatamente alla classe di concorso A028, la prova d’esame si svolgerà in modalità cartacea ai sensi dell’art. 5 comma 4 del bando di concorso.

 

 

  15.12.21 Concorso per titoli ed esami per l’insegnamento del tedesco seconda lingua nella scuola secondaria di primo e secondo grado in lingua italiana

 

  È possibile presentare domanda entro il 15 gennaio 2022.

 

Per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024 è stata stimata, la previsione di effettiva disponibilità di cattedre e posti da destinare al presente concorso di tedesco seconda lingua per un totale di:

  • 20 posti per la scuola secondaria di primo grado (classe di concorso A084)
  • 5 posti per la scuola secondaria di secondo grado (classe di concorso A083)

Le immissioni in ruolo dei/lle vincitori/trici possono essere disposte anche successivamente all’anno scolastico 2023/2024, sino all’esaurimento della graduatoria.

  Il concorso consta di:

  • una prova scritta
  • una prova orale

Le prove verranno svolte in lingua tedesca e saranno comuni per entrambe le classi di concorso – A083 e A084.

È possibile presentare domanda entro il 15 gennaio 2022.

Disponibili nell’area download:

  • bando
  • modello di domanda

 

 

06.10.2021 Concorso straordinario per stabilizzare i precari e percorsi abilitanti

Primo passo verso la sottoscrizione di un’intesa tra la Sovrintendenza scolastica in lingua italiana e il Ministero dell’Istruzione per bandire un nuovo concorso straordinario destinato ai docenti precari: all’interno del prossimo disegno di legge provinciale verrà presentato un emendamento, necessario per garantire una base giuridica per poter bandire un concorso straordinario. La partecipazione al nuovo concorso per titoli ed esami, una volta approvata la norma provinciale, riguarderà i docenti inseriti nelle graduatorie di istituto della provincia di Bolzano con almeno tre anni di servizio, in possesso dell’abilitazione oppure in alternativa, del titolo di studio e dei 24 CFU (Crediti Formativi Universitari) previsti dalla normativa vigente. Obiettivo: garantire in tempi brevi la stabilizzazione degli insegnanti in possesso dei requisiti, garantendo la possibilità di acquisire un titolo valido e riconosciuto a livello nazionale. Il concorso straordinario verrà attivato per quelle classi di concorso che presentano posti effettivamente vacanti.

È stato presentato inoltre un percorso abilitante annuale, secondo una programmazione che terrà conto dei fabbisogni futuri per le assunzioni e di eventuali altri concorsi statali.  Il percorso progettato e presentato al Ministero dell’istruzione – sottolinea il Sovrintendente Vincenzo Gullotta – permetterà di costituire un valido bacino con cui fare fronte nei prossimi anni alle coperture del fabbisogno di organico provinciale e rappresenta una leva di qualificazione dell’intero sistema scolastico e formativo, dal momento che alle selezioni potranno partecipare anche i docenti che lavorano nella scuola di musica e nelle scuole paritarie, che potranno dotarsi di un sempre maggior numero di personale abilitato.

Nelle scorse settimane, inoltre, si sono svolti positivamente anche alcuni colloqui con l’Università di Bolzano ed il Conservatorio “Claudio Monteverdi” per la collaborazione nella realizzazione di futuri percorsi abilitanti.

 

 

06.09.2021    P.A.S.

Dopo il ritorno dietro i banchi di scuola di oltre 20.000 studenti, la scuola italiana in Alto Adige prosegue il suo lavoro per favorire la stabilizzazione di insegnanti precari, garantendo a questa categoria la possibilità di ottenere un contratto a tempo indeterminato. “A settembre – spiega l’assessore alla scuola italiana, Giuliano Vettorato – è previsto un incontro fra Intendenza scolastica e Libera Università di Bolzano per discutere i termini dell’intesa per l’istituzione del Percorso formativo abilitante per la scuola in lingua italiana, previsto dall’articolo 12/bis del D.P.R. 89/1983.

Il percorso abilitante – continua Vettorato – potrà essere attivato per le classi di concorso in cui si riscontra un reale fabbisogno nel medio termine, tenuto conto del numero di posti limitato e degli esiti dei concorsi banditi”. Da precisare anche che i docenti che hanno conseguito o conseguiranno l’abilitazione nei concorsi straordinario e ordinario potranno inserirsi nelle graduatorie provinciali per l’anno scolastico 2022/2023 in presenza di determinate condizioni (tra l’altro essere iscritti nelle graduatorie d’istituto 2021/2022 con almeno tre anni di servizio) e potranno ambire ad un posto di ruolo.

Classi di concorso anche in ambito musicale
Un’altra novità riguarda l’ambito musicale. La scuola in lingua italiana ha avviato contatti anche con il Conservatorio di Bolzano, per raggiungere l’intesa per l’attivazione del percorso locale per le classi di concorso in ambito musicale. In questo caso specifico ci sarà la possibilità di utilizzare l’abilitazione eventualmente conseguita principalmente per l’insegnamento nella scuola di musica in lingua italiana, in assenza di posti nelle scuole a carattere statale.

 

29.07.21 NEWS: CONCORSO STRAORDINARIO e ABILITAZIONE

  Intendenza Scolastica Italiana – Interpretazione Nota MI (area download)

A seguito del parere espresso dal Ministero dell’Istruzione con nota prot. nr. 1112 del 22.7.2021 circa il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione docente per la procedura straordinaria indetta con D.D. 23 aprile 2020, n. 510, si ritiene di poter estendere in via generale tale interpretazione anche a coloro che hanno superato le prove del concorso straordinario della provincia di Bolzano, emanato con decreto del direttore provinciale Scuole del 14.7.2020, n. 7816, con il solo riconoscimento dell’abilitazione all’insegnamento, qualora ricorrano le seguenti condizioni, escludendo ogni ulteriore effetto per l’anno scolastico 2021/2022:

– iscrizione nell’elenco non graduato, ai sensi dell’articolo 8, comma 2 del bando provinciale, in conformità all’articolo 1, comma 9, lettera e), del D.L. 29 ottobre 2019 n. 126, convertito con modificazioni dalla L. 20 dicembre 2019, n. 159, previo superamento delle prove concorsuali ovvero, inserimento nelle graduatorie di merito della procedura straordinaria in oggetto, pubblicate nel corrente a.s. 2020/21;

– titolarità, nell’anno scolastico 2020/21, di un contratto di docenza a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche presso una istituzione scolastica del sistema nazionale di istruzione, ferma restando la regolarità contributiva.

Si specifica che il bando della provincia di Bolzano ha stabilito le medesime modalità di abilitazione del bando statale, uniformandosi tra l’altro all’articolo 1, comma 13 del D.L. 29 ottobre 2019 n. 126, successivamente abrogato dall’articolo 59, comma 21 del D.L. 25 maggio 2021, n. 73 e che le graduatorie di merito provinciali sono state strutturate con l’inserimento sia dei vincitori, che di coloro che hanno superato le prove concorsuali ma non sono risultati vincitori, al fine di poter ottemperare a quanto previsto dall’art. 11, comma 2 del bando provinciale, nel rispetto dei posti autorizzati dall’art. 1, comma 2 dello stesso bando.

Si ritiene inoltre opportuno ricordare che, come previsto dall’art. 8, comma 2 del bando provinciale, il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento non dà diritto ad essere assunti alle dipendenze della Provincia autonoma di Bolzano. La presente interpretazione non apporta in definitiva alcuna modifica agli atti del concorso e non produce alcun effetto sulle operazioni di nomina per l’anno scolastico 2021/2022.

  Con la nota 1112 (nell’area download) il Ministero dell’Istruzione ha espresso il proprio parere circa il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione docente per il personale personale docente nella scuola secondaria di I e II grado che ha superato le prove della procedura straordinaria finalizzata all’immissione in ruolo,  indetta con D.D. 23 aprile 2020 n. 510.

Il MI ritiene ritiene di poter riconoscere l’abilitazione all’insegnamento al ricorrere delle seguenti condizioni:

  • iscrizione nell’elenco non graduato previo superamento delle prove concorsuali o inserimento nelle graduatorie di merito della procedura straordinaria in oggetto, pubblicate nel corrente a.s. 2020/21
  • titolarità, nell’anno scolastico 2020/21, di un contratto di docenza a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche presso una istituzione scolastica del sistema nazionale di istruzione

16.02.21 SVOLGIMENTO CONCORSO STRAORDINARIO

  Impiego delle mascherine  durante lo svolgimento delle prove:

A seguito della situazione emergenziale in provincia di Bolzano, durante lo svolgimento delle prove scritte del concorso, i candidati possono richiedere l’utilizzo delle mascherine FFP2 messe a disposizione dall’amministrazione in alternativa a quelle chirurgiche. Permane per i candidati il divieto di utilizzo di mascherine proprie.

Nell’area download:

  • Calendario prove 15, 16, 18, 19 febbraio 2021
  • 09.02.21 protocollo adempimenti per la sicurezza
  • 09.02.21 protocollo di sicurezza 15, 16, 18 e 19 febbraio 2021
  • Autodichiarazione

Si avvisano i candidati che con nota n. 7293 del 3 febbraio 2021, il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato il protocollo con cui si forniscono le indicazioni volte alla prevenzione e protezione dal rischio di contagio da COVID – 19 nell’organizzazione e la gestione delle prove di concorso in presenza rientranti nell’ambito di applicazione del DPCM 14 gennaio 2021.

Le sedi concorsuali che si trovino in aree classificate a livello di rischio alto ( “zona rossa”) possono essere mantenute per i candidati che vi risiedano, fermo restando la necessità di ricollocare in diversa sede concorsuale – che si trovi in area non ad alto rischio della stessa regione – i candidati che provengano da zone con livello di rischio alto, provvedendo alla pubblicazione del nuovo abbinamento candidato/aula.
I candidati che si spostino dalle aree classificate a livello di rischio alto (“zone rosse”) verso altra sede concorsuale, ovvero i candidati che svolgano la prova presso sedi
collocate nelle “zone rosse” presenteranno, all’atto dell’ingresso nell’area concorsuale, un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove.

In conseguenza di tali disposizioni, i candidati della prova scritta relativa al concorso straordinario dovranno seguire determinate regole comportamentali e presentare all’atto dell’ingresso nell’area concorsuale un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove.

  REMINDER: i candidati e le candidate dovranno esibire un documento personale di riconoscimento in corso di validitá, il codice fiscale, la ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria, il modulo di autodichiarazione ai sensi dell’art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000. Ai sensi dell’art. 5 comma 4 del bando di concorso, le prove d’esame si svolgeranno in modalitá cartacea.

Regole comportamentali:
1) presentarsi da soli e senza alcun tipo di bagaglio (salvo situazioni eccezionali, da documentare)
2) non presentarsi presso la sede concorsuale se affetti da uno o più dei seguenti sintomi:
a) temperatura superiore a 37,5°C e brividi;
b) tosse di recente comparsa;
c) difficoltà respiratoria;
d) perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia);
e) mal di gola;
3) non presentarsi presso la sede concorsuale se sottoposto alla misura della quarantena o isolamento domiciliare fiduciario e/o al divieto di allontanamento dalla propria dimora/abitazione come misura di prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19;
4) presentare all’atto dell’ingresso nell’area concorsuale di un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove;
5) indossare obbligatoriamente, dal momento dell’accesso all’area concorsuale sino all’uscita, la/e mascherina/e chirurgica/he messe a disposizione dall’amministrazione organizzatrice.
Gli obblighi di cui ai numeri 2 e 3 devono essere oggetto di un’apposita autodichiarazione da prodursi ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2002. Il relativo modello sarà messo a disposizione da parte dell’amministrazione organizzatrice. Qualora una o più delle sopraindicate condizioni non dovesse essere soddisfatta, ovvero in caso di rifiuto a produrre l’autodichiarazione, dovrà essere inibito l’ingresso del candidato nell’area concorsuale.

  DOCENTI VINCITORI / IDONEI: ACQUISIZIONE 24 CFU

Siamo in attesa di un Decreto Ministeriale previsto dalla legge di conversione 159/19 in grado di fornirci delucidazioni più dettagliate in merito a:

a) le modalita’ di  acquisizione  per  i  vincitori,  durante  il periodo di formazione iniziale e con oneri a carico dello Stato,  dei crediti formativi universitari o accademici di  cui  all’articolo  5, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017,  n.  59 (24 CFU/CFA), ove non ne siano gia’ in possesso;

c) le modalita’ di acquisizione, [per gli idonei]  ai   fini dell’abilitazione e senza oneri a carico della finanza pubblica,  dei crediti formativi universitari o accademici di  cui  all’articolo  5, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017,  n.  59 (24 CFU/CFA), nonche’ le modalita’ ed i contenuti della prova orale di abilitazione e la composizione della relativa commissione.

  Le spese saranno a carico dello stato unicamente se tali crediti verranno conseguiti durante il periodo di formazione iniziale ovvero durante l’anno scolastico 2021/22.  Per coloro che saranno dichiarati vincitori e procederanno in autonomia all’acquisizione del 24 CFU al di fuori del periodo di formazione non sono infatti previsti rimborsi spesa.

      ESITI PROVE CONCORSUALI: link ad area “graduatorie di merito provvisorie/definitive”

GRIGLIE di VALUTAZIONE:  link al sito del MI

  FAQs – A seguito della riunione tra OO.SS e l’Intendenza riportiamo le risposte di quest’ultima alle domande che le OO.SS. hanno posto

Perché l’Intendenza opta per lo svolgimento pressoché immediato delle prove secondo il calendario previsto sul territorio nazionale? Perchè non mette in atto, in autonomia, l’opzione prevista dal bando che consente di far elaborare le prove alle commissioni locali, dando così più tempo-studio ai docenti?

  • Perché il ricorso alla piattaforma CINECA consente ai docenti della provincia di Bolzano di svolgere la medesima prova somministrata sul territorio nazionale. Questa centralizzazione viene vista come garanzia di equità nel trattamento dei docenti di Bolzano, chiamati a svolgere una prova identica per livello e contenuti a quella somministrata ai docenti sul territorio nazionale. Sul versante dell’Amministrazione, la centralizzazione eliminerà il sorgere di contenziosi in carico all’Intendenza, sollevando al contempo le commissioni di un lavoro aggiuntivo che comporta ulteriori responsabilità.
  • L’evolversi della situazione epidemiologica porta a temere che  il rischio di essere posti in quarantena verosimilmente aumenti nel periodo a venire.

  Il docente posto in QUARANTENA, impossibilitato a recarsi alla sede di esame avrà la possibilità di svolgere la prova in una sessione suppletiva o in modalità a distanza?

La quarantena si configura come malattia sul piano della certificazione medica e come ricovero sul piano dell’assenza di ritenute (ex decreto n.27 del 27.04.20 art. 87 comma 1). L’assenza dovuta a malattia o ricovero ricade nella casistica prevista dal bando all’art. 6 Diario e sede di svolgimento delle prove d’esame, comma 7 “Perde il diritto a sostenere la prova il concorrente che non si presenta nel giorno, luogo e ora stabilita.” Non sono previste sessioni suppletive nè la possibilità di svolgere la prova con modalità a distanza.

È stata presa in considerazione la possibilità di accedere alle prove in CINECA in giornate diverse da quelle previste dal calendario nazionale, indicando al Ministero le giornate di un calendario elaborato dall’Intendenza?

Non è possibile accedere in CINECA alle prove relative alle varie classi di concorso in giornate diverse da quelle previste dal calendario nazionale.

Che ne è dei 60 giorni indicati nel decreto per la presentazione di eventuali ricorsi? Perché non si svolgono le prove decorso il termine dei 60 giorni?

Perché, per le ragioni sopra indicate, la priorità dell’Intendenza è consentire ai candidati di avere accesso alle prove centralizzate nella piattaforma CINECA e affronterà il problema dei ricorsi in itinere, qualora questo si dovesse presentare.

  Se le prove sono presenti nella piattaforma CINECA, cosa si intende con “le prove d’esame si svolgeranno in modalitá cartacea”?

Il giorno dell’esame la prova verrà scaricata, stampata e svolta in modalità cartacea. Viene raccomandato di munirsi di “una penna personale di colore blu o nero” per ragioni di sicurezza rispetto al contagio da Covid-19.

    Articolo 5 comma 4c del bando –  Durante la prova scritta:

– non è permesso ai concorrenti di comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri, salvo che con gli incaricati della vigilanza o con i membri della commissione esaminatrice.

– I candidati non possono portare carta da scrivere, appunti, libri o pubblicazioni di qualunque specie, telefoni cellulari e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati. Possono consultare soltanto il dizionario della lingua italiana.

  Il Comitato tecnico scientifico nell’ambito dei propri lavori non ha espresso autorizzazioni in deroga a quanto stabilito dall’articolo 13, comma 7 del Decreto dipartimentale n.510 del 23 aprile 2020, come riformulato dal Decreto dipartimentale n.783 del 10.07.2020, ravvisando che la tipologia delle prove non richiede l’utilizzo di strumenti da parte dei candidati. Ha chiarito, inoltre, che le modalità di predisposizione dei quesiti di lingua inglese prevedono la risposta in lingua inglese che sarà valutata secondo indicatori e descrittori relativi alla sola comprensione del testo, come di seguito riportato:

CONCORSI STRAORDINARI FUORI BOLZANO: SÌ AL COMPLETAMENTO DEL PERCORSO ABILITANTE A BOLZANO

Su sollecitazione e richiesta  dell’SGBCISL e con la piena collaborazione dell’Intendenza Scolastica Italiana è stata scritta e approvata la modifica della legge provinciale 12 dicembre 1996, n. 24,Consiglio scolastico provinciale e disposizioni in materia di assunzione del personale insegnante, che consentirà anche a coloro che supereranno fuori dalla provincia di Bolzano le procedure straordinarie bandite dal Ministero dell’Istruzione nel 2020 (decreti n.497 e 510), di completare il percorso abilitante presso le istituzioni scolastiche a carattere statale in lingua italiana della Provincia autonoma di Bolzano. Il contenuto della prova abilitante finale deve ancora essere definito dal MIUR.

CONCORSI:

A quante tipologie di concorso posso partecipare contemporaneamente?

Puoi partecipare a tutti i concorsi ma in non più di una regione/provincia autonoma, con i requisiti previsti dai diversi bandi. Puoi quindi partecipare a:

♠   1 concorso ordinario: 1 regione o provincia autonoma;  max due classi di concorso: 1 secondaria di I grado; 1 secondaria II grado

–  posso partecipare per il I grado in una provincia/regione e per il II grado in un’altra? NO

♠  1 concorso straordinario abilitante + accesso al ruolo: 1 regione o provincia autonoma; 1 sola classe di concorso

♠  1 concorso straordinario ai soli fini abilitanti (non viene avviato in provincia di Bolzano ma trovi tutte le info in questa pagina): 1 regione o a Trento; 1 sola classe di concorso

  Provincia di Bolzano – CONCORSO STRAORDINARIO:

In data 22 luglio 2020 è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione il “bando di concorso straordinario per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di personale docente delle scuole secondarie in lingua italiana di I e II grado della provincia di Bolzano, per posti vacanti e disponibili per gli anni scolastici 2021/22, 2022/23 e 2023/24”.

I posti messi a concorso a livello provinciale sono:

  • 13 posti per la scuola secondaria di I grado:
    • A022 italiano, storia, geografia: 4 posti
    • A028 matematica e scienze: 4 posti
    • A030 musica : 2 posti
    • A060 tecnologia: 3 posti
  • 43 posti per scuola secondaria di II grado:
    • A010 discipline grafico pubblicitarie: 1 posto
    • A011 discipline letterarie e latino: 3 posti
    • A012 discipline letterarie: 4 posti
    • A013 discipline letterarie, latino e greco: 2 posti
    • A015 discipline sanitarie: 2 posti
    • A020 fisica: 2 posti
    • A027 matematica e fisica: 3 posti
    • A034 scienze e teconolgie chimiche: 1 posto
    • A037 scienze e tecnol.delle costruz., tecnol. e tec. di rapp.grafiche: 2 posti
    • A040 scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche: 3 posti
    • A041 scienze e tecnologie informatiche: 1 posto
    • A042 scienze e tecnol. meccaniche: 3 posti
    • A050 scienze naturali chimiche e biologiche: 2 posti
    • B003 laboratorio di fisica: 1 posto
    • B006 laboratorio di odonotecnica: 1 posto
    • B012 laboratori di sc.e tecnologie chim. e microbiologiche: 2 posti
    • B014 laboratori  di sc. e tecnol. delle costruzioni: 1 posto
    • B015 laboratori sc. e tecnolg. elettriche ed elettroniche: 2 posti
    • B016 laboratori di scienze e tecnoloche informatiche: 3 posti
    • B017 laboratori di scienze tecnologie meccaniche: 3 posti
    • BB02 conversazione in lingua straniera ( inglese): 1 posto

La domanda di ammissione deve essere inviata all’Intendenza scolastica italiana, mediante posta elettronica certificata all’indirizzo pec: oppure inviata tramite posta elettronica ordinaria, allegando copia di un documento di riconoscimento all’indirizzo mail:  entro e non oltre le ore 12:00 del 21 agosto 2020.

INVIO DELLA DOMANDA:

  • se non si dispone di firma digitale: Qualora non si disponga della firma digitale, il modulo PDF dovrà essere stampato, firmato con la propria firma autografa ed infine scansionato. Se il documento derivante dalla scansione è un PDF o in alternativa diverse immagini (JPG, PNG, ecc.) bisogna procedere all’esportazione in formato PDF/A.
  • se si dispone di firma digitale, il modulo dev’essere prima convertito in formato PDF/A (studiato appositamente per l’archiviazione nel lungo periodo di documenti elettronici).

Per convertire il file pdf in pdfA è possibile impiegare a scelta i programmi ai presenti link: (1) link  (2) link (3) link (4) link (5) link 

area download: “concorso straordinario”:

– bando

– modulo di iscrizione e istruzioni per la sottoscrizione del modulo di iscrizione

– allegati: tabella valutazione titoli, programmi

  Compilazione della domanda di partecipazione:

Sulla base delle domande pervenute ai nostri uffici, indichiamo di seguito alcune indicazioni sulle criticità emerse. Quest’area verrà aggiornata in itinere sulla base dei quesiti posti più frequentemente .

  1.  A chi è rivolto il concorso straordinario?

  • candidati di madrelingua italiana, anche di ruolo
  • candidati di madrelingua ladina, anche di ruolo
  • (per i ruoli provinciali del personale docente di lingua straniera): aspiranti provenienti da altri Stati membri dell’Unione Europea di madrelingua corrispondente alla lingua straniera da insegnare, purché dimostrino adeguata conoscenza della lingua italiana, da accertarsi davanti ad apposita commissione istituita presso l’Intendenza scolastica italiana

  2. Quali sono i titoli di ammissione al concorso straordinario?

Si accede al concorso con il possesso congiunto dei seguenti requisiti:

  • almeno tre anni di servizio (compreso quello in corso*), anche non consecutivi, nella scuola secondaria statale o a carattere statale tra il 2008/09 e il 2019/20 (anche su sostegno senza specializzazione)  di cui almeno un anno di servizio su classe di concorso specifica – vedi punto seguente
  • anno di servizio su classe di concorso specifica
  • titolo di accesso [nel caso degli ITP: titolo di accesso previsto dalla normativa vigente] valido per la classe di concorso bandita oppure titolo di abilitazione o di idoneità concorsuale nella specifica classe di concorso

* validità anno in corso – iscrizione “a pieno titolo”: il servizio svolto nell’anno 2019/20 consente l’iscrizione al concorso “a pieno titolo” e non più “con riserva” come inizialmente previsto, poiché il requisito dei 180 gg di servizio (anche non continuativi) o del servizio svolto dal 1 febbraio alla fine dell’attività didattica si doveva maturare entro il 30 giugno scorso. L’iscrizione “con riserva” rispetto al 2019/20 era stato introdotto nell’ipotesi che ci si dovesse iscrivere al concorso PRIMA del 30 giugno. Alla pagina 2 del modulo di iscrizione si potrà quindi cliccare sull’opzione “a pieno titolo”.

  3. Quale tipologia di servizio è valida ai fini della ammissione al concorso straordinario ?

  • servizio prestato nelle scuole secondarie statali o a carattere statale, anche su sostegno senza specializzazione (fermo restando il requisito di avere svolto servizio almeno un anno nella classe di concorso per cui si concorre)
  • servizio prestato (anche su sostegno)  nelle forme di cui al comma 3 dell’articolo 1 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134 vale a dire progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedano attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini dell’adempimento dell’obbligo dell’istruzione, da realizzarsi prioritariamente mediante l’utilizzo dei lavoratori precari della scuola] nonché di cui al comma 4-bis dell’articolo 5 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, vale a dire progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedono attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini del contrasto della dispersione scolastica, da realizzare con personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) incluso nelle graduatorie provinciali e nelle graduatorie d’istituto a seguito della mancata disponibilita’ del personale inserito nelle suddette graduatorie provinciali.

ATTENZIONE: non confondere la tipologia di servizio valido ai fini dell’ammissione al concorso (vedi 3.) con la tipologia di servizio valutabile ai fini del punteggio (pp.18-23 del modulo) di seguito indicata:

  • servizio di insegnamento prestato sullo specifico posto o sulla specifica classe di concorso per cui si concorre nelle scuole del sistema nazionale di istruzione
  • servizio svolto nel sistema di istruzione e formazione professionale, purché, nel caso dei predetti percorsi, il relativo servizio sia stato svolto per la tipologia di posto o gli insegnamenti riconducibili alla specifica classe di concorso
  • servizio prestato nei “progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedano attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini dell’adempimento dell’obbligo dell’istruzione, da realizzarsi prioritariamente mediante l’utilizzo dei lavoratori precari della scuola” [comma 3 dell’articolo 1 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167] nonché nei “progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedono attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini del contrasto della dispersione scolastica, da realizzare con personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) incluso nelle graduatorie provinciali e nelle graduatorie d’istituto a seguito della mancata disponibilita’ del personale inserito nelle suddette graduatorie provinciali” [comma 4-bis dell’articolo 5 del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128]
  • servizio prestato nei percorsi di istruzione dei Paesi UE è valutato ove riconducibile alla specificità del posto o della classe di concorso.
  • servizio a tempo determinato è valutato ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124: “il servizio di insegnamento non di ruolo prestato a decorrere dall’anno scolastico 1974-1975 e’ considerato come anno scolastico intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 10 febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale”

  4. Per quante classi di concorso posso partecipare al concorso straordinario?

Per UNA classe di concorso.

  5. Quanto costa la partecipazione al concorso ?

Si devono corrispondere 50 euro per il pagamento dei diritti di segreteria

  6.  Posso conseguire i titoli previsti oltre il termine di presentazione della domanda (21 agosto ore 12:00)?

NO. A parte l’unico caso di riserva previsto (vedi sotto) i candidati devono essere in possesso dei titoli di accesso previsti entro i termini di presentazione della domanda

  7.  Ammissione con riserva:

Sono ammessi con riserva, coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di accesso al concorso (titolo di studio/abilitazione) abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento, ai sensi della normativa vigente, entro il termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.

  8. Che esami devo indicare nella sezione “Esami richiesti per l’accesso alla classe di concorso richiesta” ?

Vanno indicati gli esami che rendono il titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso per cui si concorre. Gli esami che rendono un titolo di studio titolo di accesso sono indicati nel DPR 19/2016 e nel DM 259/2017

  9. Dove inserisco ulteriori abilitazioni oltre a quella di accesso al concorso?

A pag. 8 “Inserimento nella graduatoria di merito, ovvero superamento di tutte le prove di un precedente concorso ordinario per titoli ed esami per lo specifico posto”. Inserisco quindi SOLO le abilitazioni acquisite attraverso concorso ordinario (NO TFA/PAS/COBASLID)

  10. pg. 17 Cos’è il Titolo di specializzazione in italiano L2 di cui all’articolo 3, comma 2, e all’allegato A al DM 25 febbraio 2016, n. 92 :

È il titolo di specializzazione per insegnare L2 agli stranieri (NON è italiano L2 nelle scuole tedesche )

  11. pg. 18 Cos’è il servizio prestato nei percorsi di istruzione dei paesi U.E ?

È il servizio prestato all’estero.

  12. pg. 25 cosa vuol dire che dichiaro “di non aver presentato domanda di partecipazione al concorso bandito dal MIUR con Decreto direttoriale n. 510 del 23.04.2020 e successive
modifiche e integrazioni”?:

Significa che dichiaro di non essermi iscritto al concorso straordinario in altra regione/provincia autonoma. Non è consentito.

  13. pg.26 Quali sono i titoli previsti dall’articolo 5, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 (specifiche categorie che danno titolo a differenti riserve di posto)?

Qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria di merito ve ne siano alcuni che appartengono a più categorie che danno titolo a differenti riserve di posti, si tiene conto prima del titolo che dà diritto ad una maggiore riserva nel seguente ordine:
1) riserva di posti a favore di coloro che appartengono alle categorie di cui alla legge 2 aprile 1968, n. 482 , e successive modifiche ed integrazioni, o equiparate, calcolata sulle dotazioni organiche dei singoli profili professionali o categorie nella percentuale del 15%, senza computare gli appartenenti alle categorie stesse vincitori del concorso;
2) riserva di posti ai sensi dell’articolo 3, comma 65, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, a favore dei militari in ferma di leva prolungata e di volontari specializzati delle tre Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma contrattuale nel limite del 20 per cento delle vacanze annuali dei posti messi a concorso;
3) riserva del 2 per cento dei posti destinati a ciascun concorso, ai sensi dell’articolo 40, secondo comma, della legge 20 settembre 1980, n. 574, per gli ufficiali di complemento dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica che hanno terminato senza demerito la ferma biennale.

  1. ATTENZIONE: non confondere i titoli sopra indicati con quelli indicati sempre a pag.26 “preferenza a parità di punteggio in virtù dei seguenti titoli (articolo 5, commi 4 e 5, del DPR 9 maggio 1994, n. 487)”
  • comma 4: tutte le preferenze indicate dalla lettera A alla U
  • comma 5: definisce solo come viene determinata la preferenza a parità di titoli e merito:

A  parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
c) dalla maggiore età.

  14. Cosa faccio se invio una domanda con errori o mi sono dimenticato di inserire dei dati?

Invio una nuova domanda di partecipazione riveduta e corretta, ricordandomi di allegare nuovamente la copia della carta di identità.

Non esiste un modello per la rettifica della domanda di partecipazione e quindi indichiamo di seguito un possibile modello di testo per invio email con domanda riveduta e corretta:

Con la presente provvedo all’invio di una nuova domanda  di partecipazione al concorso straordinario. La presente domanda di partecipazione annulla la precedente, inviata in data ……………………………..

Allegati:

  1. domanda di partecipazione al concorso straordinario
  2. copia della carta di identità
  3. (opzionale – non ci sono indicazioni nel bando) copia dell’avvenuto bonifico di euro 50 per il pagamento del diritto di segreteria

  15. L’abilitazione si consegue con il superamento della prova scritta d’esame?

NO. Si consegue dopo il superamento della prova orale, i cui contenuti e le cui modalità devono ancora essere definiti con decreto del Ministro dell’Istruzione. Anche coloro che superano la prova scritta ma non rientrano tra i vincitori, vale a dire i cosiddetti “idonei”, potranno accedere alle procedure di acquisizione del titolo di abilitazione. A differenza dei vincitori, gli idonei che conseguiranno l’abilitazione non verranno assunti alle dipendenze dello stato (vale a dire che acquisiranno l’abilitazione ma non verranno immessi in ruolo).

  16. L’abilitazione conseguita a Bolzano vale su tutto il territorio ?

SI’. E viceversa: l’abilitazione conseguita fuori dalla provincia di Bolzano vale anche in provincia di Bolzano.

CONCORSO ORDINARIO

⊗ ISCRIZIONI TERMINATE IL 31 LUGLIO ⊗

🇮🇹 Territorio Nazionale fuori provincia di Bolzano:

per info sul concorso e tutorial di guida alla compilazione clicca qui.

♦ Per iscriverti attraverso la piattaforma clicca qui.

  1.  Se partecipo al concorso ordinario in regione diversa dalla provincia di Bolzano, risulto vincitrice/vincitore ma rinuncio al ruolo, decade anche l’abilitazione ?

NO. Ai sensi del decreto n.201 del 20.04.20 art. 12 comma 8 La rinuncia al ruolo da una delle graduatorie di merito regionali comporta esclusivamente la decadenza dalla graduatoria relativa. Ciò significa che chi rinuncia al ruolo viene depennato dalla graduatoria di merito ma non perde l’abilitazione e potrà quindi successivamente inseririsi nelle graduatorie di istituto di Bolzano in seconda fascia. Se docente di ruolo, potrà invece chiedere passaggio di ruolo o di cattedra sempre in virtù dell’abilitazione acquisita.

  2.  Se partecipo al concorso ordinario in regione diversa dalla provincia di Bolzano, potrò poi inserirmi nelle graduatorie provinciali di Bolzano?

NO. L’accesso alle graduatorie provinciali di Bolzano è consentito solo a chi risulta idoneo o vincitore di concorso per titoli ed esami bandito dal Sovrintendente scolastico di Bolzano.

  Provincia di Bolzano: Concorso ordinario per titoli ed esami per la scuola secondaria di I e II grado:

In data 24 giugno 2020 è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione il “bando di concorso ordinario per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di personale docente delle scuole secondarie in lingua italiana di I e II grado della provincia di Bolzano, per posti vacanti e disponibili per gli anni scolastici 2021/22 e 2022/23”.

I posti messi a concorso in provincia di Bolzano sono:

  • 11 posti per la scuola secondaria di I grado:
    • A022 italiano, storia, geografia: 4 posti
    • A028 matematica e scienze: 4 posti
    • A060 tecnologia: 3 posti
  • 11 posti per scuola secondaria di II grado:
    • A012 discipline letterarie: 4 posti
    • A040 scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche: 3 posti
    • A050 scienze naturali chimiche e biologiche: 2 posti
    • B017 laboratori di scienze tecnologie meccaniche: 2 posti

  domanda di ammissione:

deve essere inviata all’Intendenza scolastica italiana, mediante posta elettronica certificata all’indirizzo pec: oppure inviata tramite posta elettronica ordinaria, allegando copia di un documento di riconoscimento all’indirizzo mail: entro e non oltre le ore 12:00 del 31.7.2020.

Il bando è stato pubblicato nel Bollettino Regionale (clicca qui per il bollettino).

  area download: “concorso ordinario”:

– bando

– modulo di iscrizione e istruzioni per la sottoscrizione del modulo di iscrizione

– allegati: tabella valutazione titoli, programmi, criteri prova orale/pratica

  compilazione della domanda di partecipazione:

Sulla base delle domande pervenute ai nostri uffici, indichiamo di seguito alcune indicazioni sulle criticità emerse. Quest’area verrà aggiornata in itinere sulla base dei quesiti posti più frequentemente .

 1.  A chi è rivolto il concorso?

Ai candidati di madrelingua italiana oppure ladina, anche di ruolo (art.2 del bando)

  2. Quanto costa la partecipazione al concorso ?

Si devono pagare 10 euro a procedura (vale a dire per ogni classe di concorso per cui mi iscrivo) per il pagamento dei diritti di segreteria

3. A quante procedure posso partecipare?

Puoi partecipare a tutti i concorsi ma in non più di una regione/provincia autonoma entro i seguenti limiti previsti dai bandi. Puoi quindi partecipare a:

1 concorso ordinario: 1 regione o provincia autonoma;  max due classi di concorso: 1 secondaria di I grado; 1 secondaria II grado

♦ posso partecipare per il I grado in una provincia/regione e per il II grado in un’altra? NO

1 concorso straordinario abilitante + accesso al ruolo: 1 regione o provincia autonoma; 1 sola classe di concorso

1 concorso straordinario ai soli fini abilitanti (non viene avviato in provincia di Bolzano ma trovi tutte le info in questa pagina): 1 regione o a Trento; 1 sola classe di concorso

  4.  Posso conseguire i titoli previsti oltre il termine di presentazione della domanda (31 luglio)?

NO. A parte l’unico caso di riserva previsto (vedi sotto) i candidati devono essere in possesso dei titoli di accesso previsti entro i termini di presentazione della domanda (art. 2 del bando)

  5.  pg. 2 Ammissione con riserva:

Sono ammessi con riserva, coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di accesso al concorso (titolo di studio/abilitazione) abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento, ai sensi della normativa vigente, entro il termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.

6.  Quali sono i possibili titoli di accesso al concorso? Le pagine indicate si riferiscono al modulo di iscrizione

  • (pg.2) abilitazione specifica sulla classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente (NO 24 CFU/CFA)
  • (pgg.2-5) laurea magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello AFAM oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente + 24 CFU/CFA
  • (pg.5) abilitazione all’insegnamento per diverso grado o classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente + (pg.2) titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente (NO 24 CFU/CFA)

  7. Che esami devo indicare nella sezione “Esami richiesti per l’accesso alla classe di concorso richiesta” ?

Vanno indicati gli esami che rendono il titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso per cui si concorre. Gli esami che rendono un titolo di studio titolo di accesso sono indicati nel DPR 19/2016 e nel DM 259/2017

8. Dove inserisco ulteriori abilitazioni oltre a quella di accesso al concorso?

a p.8 “Inserimento nella graduatoria di merito, ovvero superamento di tutte le prove di un precedente concorso ordinario per titoli ed esami per lo specifico posto”. Inserisco quindi SOLO le abilitazioni acquisite attraverso concorso ordinario (NO TFA/PAS/COBASLID)

9. pg. 17 Cos’è il Titolo di specializzazione in italiano L2 di cui all’articolo 3, comma 2, e all’allegato A al DM 25 febbraio 2016, n. 92 :

È il titolo di specializzazione per insegnare L2 agli stranieri (NON è italiano L2 nelle scuole tedesche )

  10. pgg.17-23 Quali titoli di servizio posso indicare?

  • servizio di insegnamento prestato sullo specifico posto o sulla specifica classe di concorso per cui si concorre nelle scuole del sistema nazionale di istruzione
  • servizio svolto nel sistema di istruzione e formazione professionale, purché, nel caso dei predetti percorsi, il relativo servizio sia stato svolto per la tipologia di posto o gli insegnamenti riconducibili alla specifica classe di concorso
  • servizio prestato nei “progetti della durata di tre mesi,prorogabili a otto, che prevedano attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini dell’adempimento dell’obbligo dell’istruzione, da realizzarsi prioritariamente mediante l’utilizzo dei lavoratori precari della scuola” [comma 3 dell’articolo 1 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167] nonché nei “progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedono attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini del contrasto della dispersione scolastica, da realizzare con personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) incluso nelle graduatorie provinciali e nelle graduatorie d’istituto a seguito della mancata disponibilita’ del personale inserito nelle suddette graduatorie provinciali” [comma 4-bis dell’articolo 5 del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128]
  • servizio prestato nei percorsi di istruzione dei Paesi UE è valutato ove riconducibile alla specificità del posto o della classe di concorso.
  • servizio a tempo determinato è valutato ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124: “il servizio di insegnamento non di ruolo prestato a decorrere dall’anno scolastico 1974-1975 e’ considerato come anno scolastico intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 1o febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale”

  11. pg. 18 Cos’è il servizio prestato nei percorsi di istruzione dei paesi U.E ?

È il servizio prestato all’estero.

12. pg. 25 cosa vuol dire che dichiaro “di non aver presentato domanda di partecipazione al concorso bandito dal MIUR con Decreto direttoriale n. 499 del 21.04.202”:

Significa che dichiaro di non essermi iscritto al concorso ordinario in altra regione. Non è consentito.

  13. Cosa faccio se invio una domanda con errori o mi sono dimenticato di inserire dei dati?

Invio una nuova domanda di partecipazione riveduta e corretta, ricordandomi di allegare nuovamente la copia della carta di identità.

Non esiste un modello per la rettifica della domanda di partecipazione e quindi indichiamo di seguito un possibile modello di testo per invio email con domanda riveduta e corretta:

Con la presente provvedo all’invio di una nuova domanda  di partecipazione al concorso straordinario. La presente domanda di partecipazione annulla la precedente, inviata in data ……………………………..

Allegati:

  1. domanda di partecipazione al concorso ordinario
  2. copia della carta di identità
  3. (opzionale – non ci sono indicazioni nel bando) copia dell’avvenuto bonifico di euro 10 per il pagamento del diritto di segreteria

14. L’abilitazione conseguita a Bolzano vale su tutto il territorio ?

SI’. E viceversa: l’abilitazione conseguita fuori dalla provincia di Bolzano vale anche in provincia di Bolzano.

  INVIO DELLA DOMANDA:

  • se non si dispone di firma digitale: Qualora non si disponga della firma digitale, il modulo PDF dovrà essere stampato, firmato con la propria firma autografa ed infine scansionato. Se il documento derivante dalla scansione è un PDF o in alternativa diverse immagini (JPG, PNG, ecc.) bisogna procedere all’esportazione in formato PDF/A.
  • se si dispone di firma digitale, il modulo dev’essere prima convertito in formato PDF/A (studiato appositamente per l’archiviazione nel lungo periodo di documenti elettronici).

Per convertire il file pdf in pdfA è possibile impiegare a scelta i programmi ai presenti link: (1) link  (2) link (3) link (4) link (5) link

  Concorso straordinario ai soli fini abilitanti: non verrà avviato in Provincia di Bolzano ma puoi trovare tutte le informazioni dettagliate cliccando qui

♦ Per iscriverti attraverso la piattaforma clicca qui.    ISCRIZIONI TERMINATE IL 15 LUGLIO

♦ Per le FAQs del MIUR clicca qui.

Attenzione:

Classi di concorso attive solo in provincia di Bolzano: da sabato 27 giugno i docenti che devono indicare il servizio svolto nella scuola tedesca troveranno finalmente le rispettive classi di concorso nella tendina dedicata all’interno della piattaforma di registrazione al concorso.

Esame fuori provincia/prova abilitante in provincia di Bolzano: vedi inizio

  Calendario delle prove (decreto dip. 497)

♠  I calendari delle prove con l’indicazione della sede presso cui ogni candidato dovrà recarsi per svolgere la prova d’esame, saranno pubblicati nel sito dei rispettivi Uffici Scolastici Regionali che hanno bandito il concorso. I link dei vari USR sono indicati nel sito del MIUR.

ATTENZIONE: il decreto di riferimento (e quindi i calendari) per il concorso straordinario a soli fini abilitanti è il decreto n.497. Molti si confondono con il decreto n.510, quello relativo al concorso straordinario abilitante per l’accesso al ruolo.

1.  L’avviso  relativo  al  calendario  delle  prove  scritte  e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  –  4ª Serie speciale – concorsi ed esami,  tenendo  conto  del  periodo  di sospensione delle prove concorsuali, come determinate dalla normativa vigente.  Della   pubblicazione   del   suddetto   avviso   e’   data comunicazione sul sito  internet  del  Ministero,  nonche’  sui  siti internet degli USR. L’elenco delle sedi d’esame, con la  loro  esatta ubicazione, con l’indicazione della destinazione  dei  candidati,  e’ comunicato dagli USR responsabili  della  procedura  almeno  quindici giorni prima della data di svolgimento  delle  prove  tramite  avviso pubblicato nei rispettivi Albi e siti internet. L’avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti.

2. I candidati che non ricevono comunicazione di esclusione dalla procedura sono tenuti a presentarsi per sostenere  la  prova  scritta secondo le indicazioni contenute nel predetto avviso,  muniti  di  un documento di riconoscimento in corso di validita’, del codice fiscale e della ricevuta di versamento del  contributo  di  cui  all’art.  3, comma 5. La mancata presentazione nel giorno, luogo e ora  stabiliti, ancorche’ dovuta a  caso  fortuito  o  a  causa  di  forza  maggiore, comporta l’esclusione dalla procedura.

2° step: Criteri per accedere al percorso di abilitazione

Per accedere al percorso di abilitazione è necessario:

  • avere un contratto di docenza a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato di durata annuale (31 agosto) o fino al  termine delle attività didattiche (30 giugno) presso una istituzione scolastica o educativa del sistema nazionale di istruzione, ferma restando la  regolarità della relativa posizione contributiva;

E’ dunque necessaria la supplenza al 30 giugno o 31 agosto, sia nella scuola statale che paritaria che negli IeFP. ( contratto a tempo indeterminato se si tratta di docenti già di ruolo).

Durante il percorso o comunque prima della conclusione i docenti dovranno acquisire – se non ne sono già in possesso – i 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche di cui al DM 616/2017, con oneri a carico dei docenti, tranne per i vincitori della procedura per il ruolo (per questi ultimi provvede lo Stato).

La prova finale:

Il percorso di formazione si conclude con una prova finale orale disciplinata dal comma 13 lettera c) del DL 126/2019 convertito con modificazioni nella legge 20 dicembre 2019 n. 129.

Prova per quale il Ministero non ha ancora predisposto il relativo decreto con le modalità, i tempi, i criteri per il superamento.

Il decreto dovrà stabilire “le modalità di acquisizione, ai fini dell’abilitazione e senza oneri  a carico della finanza pubblica, dei crediti  formativi universitari o accademici di cui  all’articolo 5, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, nonché le  modalità ed i contenuti della prova orale di  abilitazione e la composizione della relativa  commissione”

Le info ad oggi sulla prova:

  • si svolgerà nella scuola di servizio, con il comitato di valutazione integrato con non meno di due membri esterni all’istituzione scolastica, di cui almeno uno dirigente scolastico
  • deve essere superata con il punteggio di sette  decimi o equivalente.
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SEZIONE  FAQs

  Ministero Istruzione: per le informazioni ministeriali su Covid-19 e scuola clicca qui

  Ministero Istruzione: link al tema “Rientro a scuola”

  Ministero Salute: per le informazioni ministeriali sulle certificazioni verdi COVID-19 clicca qui

  SANIPRO: per informazioni sulla prestazione straordinaria Covid-19 clicca qui

 

  Vuoi la Certificazione verde ma non hai ricevuto l’SMS o l’email o non li trovi più? clicca qui

 

 

  31.03.22 Nota MI n.659 / 29.03.22 Circolare Intendenze / 28.03.22 Nota MI n.620 /  24.03.22 Decreto Legge 24/22

 

24.03.22 Decreto Legge 24/22

Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza

 ♠  Art.8 Obblighi vaccinali: Art. 4-ter.2 Obbligo vaccinale per il personale docente ed educativo della scuola

2. La vaccinazione costituisce requisito essenziale per lo svolgimento delle attività didattiche a contatto con gli alunni da parte dei soggetti obbligati

3. I Dirigenti scolastici verificano l’adempimento dell’obbligo vaccinale secondo le modalità già previste dal Decreto-Legge n.52/21 (art.9)

Nei casi in cui non risulti:

  • l’effettuazione della vaccinazione anti SARS-CoV-2 o
  • la presentazione della richiesta di vaccinazione nelle modalità stabilite nell’ambito della campagna vaccinale in atto

i dirigenti accertano l’inosservanza dell’obbligo vaccinale e ne danno immediata comunicazione scritta all’interessato. L’atto di accertamento dell’inadempimento impone al dirigente scolastico di utilizzare il docente inadempiente in attività di supporto alla istituzione scolastica.

 

  28.03.22 Nota MI n.620 – 29.03.22 Circolare Intendenze – 31.03.22 Nota MI n.659    Attività di supporto all’istituzione scolastica e monte ore settimanale

[Nota 620] Il mancato adempimento dell’obbligo vaccinale “impone al dirigente scolastico di utilizzare il docente inadempiente in attività di supporto all’istituzione scolastica”.

Il personale docente ed educativo inadempiente all’obbligo vaccinale potrà essere impiegato nello svolgimento di tutte le altre funzioni rientranti tra le proprie mansioni, quali, a titolo esemplificativo le attività anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione.

[Nota 659] servizio di biblioteca e documentazione, organizzazione di laboratori, supporto nell’utilizzo degli audiovisivi e delle nuove tecnologie informatiche, attività relative al funzionamento degli organi collegiali, dei servizi amministrativi e ogni altra attività deliberata nell’ambito del progetto d’istituto

[Circolare IntendenzeMonte ore settimanale

Per i compiti che non rientrano nell’insegnamento ma sono a supporto all’istituzione scolastica si applica l’orario di lavoro dell’amministrazione provinciale [38 ore settimanali].

Se le attività svolte consistono in offerte aggiuntive di didattica a distanza, le ore vengono calcolate come ore di insegnamento.

 

 

  [Decreto Legge 24/22] Art.4-quinquies: Accesso ai luoghi di lavoro da parte del personale della scuola/ 29.03.22 Circolare Intendenze

[DL 24/22] Per tutti i lavoratori della scuola (dirigenti scolastici, docenti, educatori ed ATA) in caso di inadempienza nei confronti dell’obbligo vaccinale è prevista la sanzione pecuniaria di 100 euro.

  • I medesimi lavoratori, fino al 30 aprile 2022, per accedere al luogo di lavoro devono possedere la certificazione verde da vaccinazione, guarigione o test (cosiddetto green pass base).
  • Dal 1°maggio invece, secondo le attuali previsioni, per l’accesso al lavoro non è più necessario essere in possesso della certificazione verde Covid-19

 

  [29.03.22 Circolare Intendenze ]   DOCENTI  SENZA GREEN PASS BASE

Il personale scolastico che il 1°aprile 2022 non è in possesso del green pass da vaccinazione, guarigione o test (cd. “green pass base”) non può svolgere alcuna attività lavorativa ed è considerato assente ingiustificato finché non produce una certificazione verde.

La dirigente/il dirigente competente emana un provvedimento di assenza ingiustificata con riferimento ai singoli giorni o al periodo in questione; tale provvedimento comprende anche i giorni non lavorativi/festivi tra i singoli giorni di assenza ingiustificata.

[05.04.22 Nota 695] L’assenza ingiustificata:

  • non comporta conseguenze disciplinari
  • non fa venire meno il diritto alla conservazione del posto di lavoro
  • comporta l’assenza di retribuzione,  altro compenso o emolumento, comunque denominati

 

  28.03.22 Ordinanza n.10 PGP (area download)

Confermata l’applicazione delle disposizioni relative a:

  • dal 1 aprile rientro in “attività di supporto alla scuola” del personale docente non vaccinato in possesso del green pass base
  • gestione dei casi di positività nelle classi

 

SUPPLENTI

  DL 24/22 art.4-ter.2 comma 4

I dirigenti scolastici […] provvedono, dal 1° aprile 2022 fino al termine delle lezioni dell’anno scolastico 2021/2022, alla sostituzione del personale docente e educativo non vaccinato mediante l’attribuzione di contratti a tempo determinato che si risolvono di diritto nel momento in cui i soggetti sostituiti, avendo adempiuto all’obbligo vaccinale, riacquistano il diritto di svolgere l’attività didattica.

  • i contratti di supplenza per la sostituzione del personale docente ed equiparato sospeso terminano solo qualora si riscontri che il personale sospeso è in possesso del “green pass rafforzato”
  • il possesso del green pass rafforzato da parte del personale docente ed equiparato costituisce requisito indispensabile per l’assunzione

 

   

   Eccezioni all’obbligo vaccinale:  ESENZIONE e DIFFERIMENTO

    Esenzione dalla vaccinazione anti COVID-19:  info dettagliate al link al sito del Ministero della Salute

Dal 7 febbraio 2022, la certificazione di esenzione dalla vaccinazione anti COVID-19 viene rilasciata esclusivamente in formato digitale in modo da permettere la verifica attraverso la scansione del QR code e con gli altri sistemi di verifica automatizzati.

La certificazione di esenzione dalla vaccinazione anti COVID-19 digitale non è una Certificazione verde COVID-19, ha validità solo in Italia e può essere utilizzata per accedere dove è richiesto un green pass.

La validità delle certificazioni di esenzione dalla vaccinazione è indicata nella certificazione stessa e dipende dalla specifica condizione clinica che ne ha giustificato il rilascio. In caso di sopravvenuta positività a SARS-CoV-2 anche le certificazioni di esenzione sono revocate e poi riattivate automaticamente con la guarigione.

 

 

  04.02.22 DL 5/22, art.1  Aggiornamento durata del Green Pass rinforzato  (indipendentemente dall’obbligo vaccinale):

•  la certificazione verde COVID-19 rilasciata a seguito della conclusione del ciclo vaccinale primario (1° e 2° dose) mantiene la durata di 6 mesi a far data dalla seconda inoculazione

  Per la prima dose la certificazione sarà generata dal 12° giorno dopo la somministrazione e avrà validità a partire dal 15° giorno fino alla dose successiva.

•  la certificazione verde COVID-19 rilasciata a seguito della somministrazione della dose di richiamo dopo la conclusione del ciclo vaccinale primario (dose booster) ha validità senza necessità di ulteriori dosi di richiamo (novità introdotta dal nuovo D.L.5/2022)

•  la certificazione verde COVID-19 rilasciata a coloro che hanno contratto l’infezione da COVID-19 oltre il 14° giorno successivo alla somministrazione della prima dose di vaccino ha una validità di 6 mesi a decorrere dalla guarigione

•  la certificazione verde COVID-19 rilasciata a coloro che hanno contratto l’infezione dopo aver terminato il ciclo vaccinale primario (le prime due dosi) oppure dopo la somministrazione della relativa dose di richiamo (booster) ha validità a decorrere dall’avvenuta guarigione senza ulteriori dosi di richiamo.

 

 

  Assegnazione a mansioni diverse: in caso di esenzione o differimento detto personale, per il periodo in cui la vaccinazione è omessa o differita, sarà adibito a mansioni anche diverse, senza decurtazione della retribuzione, in modo da evitare il rischio di diffusione del contagio.

Tali previsioni non introducono l’obbligo tout court , quanto piuttosto la possibilità, per il datore di  lavoro, di adibire il personale esente/differito dalla vaccinazione a mansioni diverse da quelle ordinariamente svolte.

Il Legislatore, ovviamente, non chiede al dirigente scolastico interventi “impossibili” ma, più semplicemente, che si adottino le misure che, “secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la
tecnica, sono necessarie a tutelare” la salute del personale scolastico (art. 2087 del Codice Civile).

 

  Proseguimento dell’attività didattica:

In tal senso, il dirigente scolastico, datore di lavoro e responsabile della sicurezza dei lavoratori:

  • acquisisce dal personale interessato la certificazione che dovrà risultare conforme alle circolari del Ministero della salute in tema di esenzione da vaccinazione anti SARS-CoV-2
  • in relazione alle specifiche situazioni di contesto, il dirigente scolastico si avvale del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) e del Medico competente per:

– definire le possibili condizioni di riduzione del rischio di diffusione del contagio e di contenimento del rischio per la salute del soggetto esente

– definire le possibili condizioni di riduzione del rischio di diffusione del contagio e di contenimento del rischio per la salute del soggetto nei confronti del quale la vaccinazione risulti
differita

– intervenire sugli aspetti organizzativi connessi allo svolgimento dell’attività lavorativa

Acquisite le valutazioni tecniche del Medico competente e del RSPP, nel rispetto della normativa vigente in materia di sorveglianza sanitaria, il dirigente scolastico:

  • valuta la possibilità che il personale di che trattasi prosegua nello svolgimento della prestazione lavorativa cui è normalmente adibito
  • qualora da detta valutazione tecnica emerga un rischio elevato, individua, con la collaborazione dei tecnici sopra citati, interventi che consentano di ridurre il rischio, permettendo con ciò il proseguimento del servizio in condizioni accettabili di sicurezza.

Potranno a tale fine essere adottati provvedimenti protettivi ulteriori rispetto agli usuali, quali, ad esempio:

♠ mascherine FFP2

♠  visiere professionali paraschizzi aggiuntive all’utilizzo di mascherine

♠  utilizzo di aule di maggiore ampiezza, con studenti maggiormente distanziati e in numero ridotto

♠  potenziamento aerazione

 

  Altre mansioni:

Qualora anche tali ultimi provvedimenti non consentano di ridurre in maniera ritenuta accettabile il rischio di contagio, per il lavoratore o per la comunità scolastica, il dirigente provvede ad
assegnare il lavoratore a mansioni alternative quali, a puro titolo indicativo per il personale docente;

♠  attività di programmazione

♠ attività di potenziamento a distanza degli apprendimenti

♠  attività di supporto alla didattica erogata agli alunni in istruzione domiciliare

Ove ricorra l’esigenza di assegnare il lavoratore a mansioni alternative, al fine di garantire:

– la regolarità e il buon andamento del servizio scolastico svolto in presenza

– l’efficacia, l’efficienza e l’economicità del servizio scolastico svolto in presenza

il dirigente riorganizzerà l’attività scolastica, adottando i più opportuni provvedimenti di gestione del personale a disposizione, in ragione dei propri poteri di direzione, coordinamento e valorizzazione delle risorse umane.

Nell’ipotesi in cui non risulti possibile la sostituzione del personale esente/differito dalla vaccinazione, si ricorrerà alle sostituzioni secondo le regole ordinarie previste dalla normativa vigente.

 

Altre categorie escluse dall’obbligo: assenze

♠  collocamento fuori ruolo (docenti all’estero)

♠  aspettativa a qualunque titolo

♠  congedo per maternità o parentale (per la durata dell’assenza)

♠  il personale docente e pedagogico comandato ad altri enti/altre unità organizzative

♠  il personale docente e pedagogico impiegato in altre attività (al di fuori degli istituti scolastici)

⇒  [il personale in stato di malattia (per la durata dell’assenza)]  caso sub iudice: 17.12.21 Nota Operativa MI n.927

♠  il personale esterno cui sono stati affidati degli incarichi (es. educatori FSE, esperti pet therapy)

  Alla data del rientro in servizio a scuola, detto personale deve aver assolto all’obbligo vaccinale.

 

 

 

 

18.10.21 ISTRUZIONE PARENTALE

Legge provinciale 11/21, art.7: modifiche della legge provinciale 16 luglio 2008, n. 5 – (area download)

“6-ter. Qualora gli esercenti la responsabilità genitoriale provvedano all’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione mediante l’istruzione parentale, sono tenuti a presentare anno per anno una comunicazione alla o al dirigente dell’istituzione scolastica a carattere statale del primo ciclo territorialmente competente ovvero dell’istituzione scolastica pubblica del secondo ciclo di istruzione prescelta. In tale comunicazione gli esercenti la responsabilità genitoriale devono,
tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà […]:

a) dimostrare che hanno effettuato un colloquio obbligatorio di consulenza presso la scuola, un esperto/una esperta dell’Unità consulenza psicopedagogica della Ripartizione pedagogica o il/la Garante per l’infanzia e per l’adolescenza;

b) dichiarare quali persone impartiscono l’istruzione parentale e di quali qualifiche dispongono;

c) dichiarare in che modo intendano assicurare il raggiungimento degli obiettivi formativi stabiliti nelle indicazioni provinciali o nei piani di studio, presentando un programma e dimostrando in modo dettagliato come vengono pianificate e svolte le lezioni.”

  • La comunicazione relativa alla fruizione dell’istruzione parentale […] per l’anno scolastico successivo è da presentare, di norma, nel periodo previsto per le iscrizioni a scuola e comunque non oltre il termine perentorio del 31 luglio.
  • L’istruzione parentale è da impartire per la durata di un intero anno scolastico, fatte salve situazioni motivate.
  • Il dirigente scolastico o la dirigente scolastica ovvero una persona da lui o lei incaricata può, nel corso dell’anno scolastico, osservare le lezioni, valutando anche le competenze socio-emotive del o della minore.
  • Qualora dovesse sussistere un ragionevole dubbio che l’esercizio del diritto all’istruzione del o della minore sia compromesso, il dirigente scolastico o la dirigente scolastica può, già dopo il primo periodo di valutazione, avviare le misure previste dalle disposizioni vigenti in caso di violazione dell’obbligo di istruzione e formazione.
  • I minori a cui viene impartita l’istruzione parentale sono tenuti a sostenere annualmente, per il passaggio alla classe successiva e fino all’assolvimento dell’obbligo
    di istruzione e formazione, l’esame di idoneità in qualità di candidati esterni o di candidate esterne presso la scuola alla quale è stata presentata la dichiarazione relativa alla fruizione dell’istruzione parentale

 

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Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte dal Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e sono aggiornate alla data del 13 gennaio 2022. Le tematiche di seguito indicate sono quelle di interesse comune e quindi trasversali a tutte le discipline. Il DVR contiene ovviamente anche indicazioni specifiche relative a: attività svolte in piscina, lezioni di musica, movimento e sport, officine e laboratori, trasporto scolastico da parte della scuola e attività di pulizia da parte del personale ausiliario. Contiene altresì le illustrazioni relative a Come si indossano/tolgono le mascherine/i guanti monouso Norme di comportamento quando si starnutisce, Lavarsi le mani in modo corretto (visionabili nell’area download).

Nell’area download è visionabile il DVR base che ogni scuola adatta poi alle proprie esigenze.

 

  Aree tematiche nel DVR: da consultare direttamente nel DVR (area download)

I numeri di pagina indicati di seguito sono, nel file presente nell’area download, quelli indicati al sommo della pagina

  • Permanenza nelle aule e attività didattica, pgg. 12-13
  • Locali e composizioni delle classi, pgg. 15-16
  • Ricreazione, pgg.20-21
  • Assemblee, riunioni, incontri interni, aula magna: pgg. 22-23
  • Attività nelle biblioteche: pgg. 48-49
  • Lezioni di musica: pgg. 25-26
  • Integrazione: pgg. 27-28
  • Mensa: pgg. 29-32
  • Scienze Motorie: pgg. 33-36
  • Lezioni di nuoto: pgg. 37-39
  • Giornata delle porte aperte: pgg. 51-52

Allegati: Istruzioni con immagini – uso mascherine e guanti

 

  Fragili: vedi pagina “Stato di fragilità” nel sito

 

  Nota: Deve essere indossata dagli studenti la mascherina chirurgica se la distanza interpersonale di 1m non viene rispettata; altrimenti, può essere utilizzata anche una mascherina in tessuto lavabile e riutilizzabile, che se indossata correttamente, assicura la copertura di naso e bocca (cosiddette “mascherine di comunità”)

pg.5  La mascherina FFP2 senza valvola deve essere indossata:

  • su indicazione del medico competente (presentazione di certificato medico)
  • nello svolgimento di determinate attività, per le quali nel documento di valutazione del rischio è prescritto di indossare la mascherina FFP2 (i.e. assemblee, riunioni, eventi, conferenze, attività con studenti la cui disabilità non è compatibile con l’impiego di un DPI, giornata delle porte aperte, sorveglianza nello svolgimento dei test in autosomministrazione come da indicazioni ASL 25.11.21, pg.3)
  • quando in classe, vi sono studenti esentati dal requisito di indossare la mascherina (tramite certificato da un medico della sanità pubblica)
  • ai sensi delle indicazioni normative oppure procedura da parte del Dipartimento di Prevenzione in caso di presenza di almeno un caso positivo in classe

pg. 12 Permanenza nelle aule – attività didattica: il datore di lavoro mette a disposizione i DPI (mascherina chirurgica o FFP2) agli insegnanti.

pg. 22 Riunioni / assemblee / aula magna:

  • il datore di lavoro dà istruzioni che i partecipanti alle assemblee, alle riunioni, agli eventi e alle conferenze, indossino la mascherina FFP2
  • il datore di lavoro mette a disposizione DPI (mascherine FFP2)
  • coloro che partecipano alle assemblee, alle riunioni, agli spettacoli e agli eventi devono indossare la mascherina FFP2

pg.33 Movimento e Sport: preferibilmente fare attività all’aperto (dove e quanto più a lungo possibile)

  • per le persone che svolgono attività fisiche/motorie e sportive all’aperto, si applica l’esenzione dall’obbligo della mascherina, tenendo conto della distanza interpersonale
  • per i soggetti che stiano svolgendo attività didattiche di educazione fisica/scienze motorie e sportive in spazi chiusi, si applica l’esenzione dall’obbligo della maschera, tenendo conto della distanza interpersonale di 2 metri e di una ventilazione sufficiente

pg.51: Giornata delle porte aperte

  • il datore di lavoro mette a disposizione del personale la mascherina FFP2
  • il personale e tutti i partecipanti devono indossare la mascherina FFP2

 

 

pg.6 Uso dell’ascensore

L’ascensore può essere usato solo singolarmente, tranne che per le persone che necessitano assistenza, nel qual caso le persone presenti nell’ascensore devono indossare una protezione per la bocca e il naso.

 

  Soggetti esterni (tra cui i genitori):

 Dal 01.02.2022 i soggetti esterni possono entrare nell’edificio solo se in possesso della “certificazione verde”, su appuntamento e solo necessario; devono inoltre registrarsi (nome, cognome, numero di telefono, indirizzo e-mail, data e ora esatta di entrata e uscita). I dati non devono essere conservati per più di 14 giorni.

A scuola è d’obbligo per tutti:

  • Mantenere una distanza minima di almeno 1 m tra le persone, altrimenti indossare una protezione delle vie respiratorie. Ai docenti le protezioni delle vie respiratorie vengono fornite dalla scuola stessa.
  • Indossare protezioni per le vie respiratorie, tranne per le persone con malattie o patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.
  • Negli spazi all’aperto evitare assembramenti
  • Chi condivide lo stesso posto di lavoro con altre persone devono disinfettare il posto di lavoro (ad esempio la scrivania, tastiera, mouse, telefono) prima di iniziare a lavorare

 

Istruzione e formazione Covid-19

Per garantire la formazione, tutti i dipendenti devono frequentare un corso sui rischi associati alle emergenze epidemiologiche e all’uso dei DPI. Il corso è messo a disposizione dall’Ufficio per lo Sviluppo del Personale sulla piattaforma di apprendimento Copernicus.

 

Referente scolastico per Covid-19

Ogni direzione scolastica deve nominare un referente Covid-19 e un vice; viene raccomandato in ogni plesso.

  Compiti del Referente scolastico per Covid-19: collaborazione con il Dipartimento di prevenzione (DdP)

In presenza di casi confermati COVID-19, spetta al DdP della ASL competente territorialmente di occuparsi dell’indagine epidemiologica volta ad espletare le attività di contact tracing (ricerca e gestione dei contatti).

Per agevolare le attività di contact tracing, il referente scolastico per COVID-19 dovrà:

  • fornire l’elenco degli studenti della classe in cui si è verificato il caso confermato;
  • fornire l’elenco degli insegnati/educatori che hanno svolto l’attività di insegnamento all’interno della classe in cui si è verificato il caso confermato;
  • fornire elementi per la ricostruzione dei contatti stretti avvenuti nelle 48 ore prima della comparsa dei sintomi e quelli avvenuti nei 14 giorni successivi alla comparsa dei sintomi. Per i casi asintomatici, considerare le 48 ore precedenti la raccolta del campione che ha portato alla diagnosi e i 14 giorni successivi alla diagnosi;
  • indicare eventuali studenti/operatori scolastici con fragilità;
  • fornire eventuali elenchi di operatori scolastici e/o studenti assenti.

 

A scuola:

  è d’obbligo per tutti:

  • Mantenere una distanza minima di 1 m tra le persone, altrimenti indossare una protezione delle vie respiratorie. Ai docenti le protezioni delle vie respiratorie vengono fornite dalla scuola stessa.
  • Indossare la protezione per le vie respiratorie quando ci si muove nell’edificio (ad es. nel corridoio, nelle scale o nell’area d’ingresso)
  • Chi condivide lo stesso posto di lavoro con altre persone deve disinfettare il posto di lavoro (ad esempio la scrivania, tastiera, mouse, telefono) prima di iniziare a lavorare

  è preferibile:

Usare i propri strumenti di scrittura, gli strumenti di lavoro e altri utensili.

 

    Come devono svolgersi assemblee/riunioni/eventi e incontri?

♠  Riunioni e incontri didattici:

  • se si tratta di sedute con persone esterne alla struttura che le convoca, queste devono tenersi in forma digitale, tramite piattaforma digitale;
  • se si tratta di sedute interne ad una struttura o ufficio queste possono, se ritenuto necessario, anche tenersi in presenza, pur nel rispetto di tutte le misure di sicurezza
  • qualora gli alunni e le alunne delle scuole di ogni ordine e grado partecipino in orario scolastico a spettacoli in teatri o cinema, è ammessa contemporaneamente la presenza di una sola classe all’attività

vedi anche:

Ordinanza  n.01 del 05.01.22,  “Istruzione e Formazione”, punto 26 “Riunioni collegiali”

Le riunioni e gli incontri presso le scuole o le direzioni scolastiche possono essere effettuate in presenza, nel rispetto delle misure di sicurezza e delle regole sulla distanza interpersonale vigenti; allo stesso modo possono essere organizzate anche ulteriori attività di formazione in presenza, sempre nel rispetto delle misure di sicurezza e delle regole sulla distanza interpersonale vigenti;

 

♠  Tirocini/orientamento:

Le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, nonché le attività di tirocinio possono essere svolti nei casi in cui sia possibile garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza vigenti.

 

     Alle macchine per il caffè o alle stampanti possono essere presenti al massimo due persone alla volta

 

Viaggi d‘istruzione:

I viaggi di istruzione, le iniziative di scambio, così come le visite guidate e didattiche, i campi scuola e altre escursioni, sono vietati.

 

  Lavoratrici in gravidanza:

A condizione che la distanza interpersonale minima di 1 metro possa essere mantenuta in modo permanente e che le lavoratrici in gravidanza indossino la protezione delle vie respiratorie prevista, non vi è alcun rischio aggiuntivo di contagio da Covid-19.

Se queste misure non possono essere rispettate, allora il datore di lavoro deve concordare con la collaboratrice in stato di gravidanza quanto segue:

  • assegnazione ad un’altra attività,
  • designare all’attività di apprendimento a distanza o smart working,
  • collocare la dipendente in congedo anticipato di maternità

 

  Pulizia: 

La pulizia e la disinfezione di superfici, attrezzature di lavoro, punti di contatto (pulsanti degli ascensori, interruttori della luce, maniglie di porte o finestre, rubinetti, sciacquone del WC, ecc.) possono essere effettuate dal personale addetto alle pulizie nel rispetto delle norme di sicurezza e igiene previste.

  La pulizia è compito del personale addetto alle pulizie. Si può decidere caso per caso che il personale docente o gli studenti svolgano anche piccoli lavori di pulizia.

 

Sanificazione straordinaria della scuola

– Effettuare una sanificazione straordinaria della scuola:

– secondo le prescrizioni del dipartimento di Sanità oppure

– se sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva (test molecolare ovvero test antigenico nasale) ha visitato o utilizzato la struttura

  • chiudere le aree utilizzate dalla persona positiva fino al completamento della sanificazione
  • aprire porte e finestre per favorire la circolazione dell’aria nell’ambiente
  • sanificare (pulire e disinfettare) tutte le aree utilizzate dalla persona positiva, come uffici, aule, ecc. ai sensi delle disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute e il documento ISS Covid-19 n. 12 del 20.05.2021.
  • continuare con la pulizia e la disinfezione ordinaria

 

  Prova di evacuazione:

Durante la vigenza del periodo di emergenza (Covid-19), al fine di evitare assembramenti indebiti l’esecuzione della prova di evacuazione prevista per legge può essere sospesa (Parere dell’Ufficio Prevenzione Incendi del 30.08.2020).

Per preparare il personale e i bambini ad una eventuale evacuazione di emergenza dello stabile, è necessario analizzare con i singoli gruppi il comportamento corretto da tenere in caso di emergenza, le vie di fuga e verificare il punto di raccolta.

Nel caso in cui si renda necessaria un’evacuazione a causa di un’emergenza, tutti i presenti devono indossare una protezione delle vie respiratorie e recarsi al punto di raccolta indicato.

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FAQs SITO MIUR IN COSTANTE AGGIORNAMENTO

 

  04.02.22 Ordinanza n.6 del Presidente della Giunta Provinciale

  SCUOLA PRIMARIA (Ordinanza,punti 4 e 5):

fino a casi di positività accertati tra le alunne e gli alunni presenti in classe:

l’attività didattica prosegue in presenza per tutte le alunne e tutti gli alunni

con:

l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 da parte del personale docente e delle alunne e degli alunni che abbiano superato i sei anni di età

fino al:

10° giorno successivo alla conoscenza dell’ultimo caso accertato positivo al Covid-19.

In tali casi, è fatto comunque obbligo di effettuare un test antigenico rapido o molecolare o test antigenico autosomministrato per la rilevazione dell’antigene SARS-CoV-2 alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.  In caso di utilizzo del test antigenico autosomministrato l’esito negativo è attestato tramite autocertificazione.

  (Punto 5  ordinanza) È fatto obbligo, in ogni caso, per coloro che rimangono in presenza, di utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 fino al decimo giorno successivo alla conoscenza dell’ultimo caso accertato positivo al COVID-19.

 

Con    o    casi di positività accertati tra gli alunni presenti in classe:

♠  l’attività didattica prosegue in presenza per coloro che:

– diano dimostrazione di avere concluso il ciclo vaccinale primario, oppure

– diano dimostrazione di essere guariti da meno di centoventi giorni, oppure

– hanno completato il ciclo vaccinale primario, oppure

– hanno effettuato la dose di richiamo, nonché per coloro che:

partecipino allo screening volontario.

♠  l’attività didattica prosegue a distanza per la durata di 5 giorni, se l’accertamento del 5°caso di positività si verifica entro cinque giorni dall’accertamento del caso precedente.

 

  Per coloro che posseggano un’idonea certificazione di esenzione dalla vaccinazione, l’attività didattica prosegue in presenza, su richiesta di coloro che esercitano la responsabilità genitoriale per i minori e degli alunni direttamente interessati, se maggiorenni.

 

  SCUOLA SECONDARIA (I e II grado) e FORMAZIONE PROFESSIONALE (Ordinanza, punti 6 e 7)

Con    caso di positività accertato tra le alunne e gli alunni presenti in classe:

♠   l’attività didattica prosegue per tutti in presenza con l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 da parte delle alunne degli alunni e del personale docente

 

Con    o    casi di positività accertati tra le alunne gli alunni presenti in classe, l’attività didattica prosegue in presenza per coloro che:

– diano dimostrazione di avere concluso il ciclo vaccinale primario, oppure

– diano dimostrazione di essere guariti da meno di centoventi giorni, oppure

– hanno completato il ciclo vaccinale primario, oppure

– hanno effettuato la dose di richiamo, nonché per coloro che:

partecipino allo screening volontario.

♠  l’attività didattica prosegue a distanza per la durata di 5 giorni, se l’accertamento del 2°caso di positività si verifica entro cinque giorni dall’accertamento del caso precedente.

 

 

 

 

 

 

GLOSSARIO:  da Aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento in seguito alla diffusione a livello globale della nuova variante VOC SARS-CoV-2 Omicron, Circolare n.60136 Ministero della Salute; DL 5/22 del 04.02.22; circolare Ministero della Salute n.9498 del 04.02.22

CONTATTO A BASSO RISCHIO:

– una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, ad una distanza inferiore ai 2 metri e per meno di 15 minuti
– una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) o che ha viaggiato con un caso COVID-19 per meno di 15 minuti
– tutti i passeggeri e l’equipaggio di un volo in cui era presente un caso COVID-19, ad eccezione dei passeggeri seduti entro due posti in qualsiasi direzione rispetto al caso COVID-19, dei compagni di viaggio e del personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto che restano classificati contatti ad alto rischio

QUARANTENA: restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi

ISOLAMENTO: nei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2 si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione

AUTO-SORVEGLIANZA (30.12.21 Circ. 60136 Ministero della Salute): il regime precauzionale che prevede per i soggetti asintomatici, contatti stretti di un positivo (c.d. alto rischio) l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 per almeno 10 giorni dall’ultima esposizione al caso

(DL 33/20 e successive modificazioni ed integrazioni):

– contatto stretto con soggetti confermati positivi al COVID-19 avvenuto nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario (prime due dosi)

– contatto stretto con soggetti confermati positivi al COVID-19 avvenuto nei 120 giorni successivi dalla avvenuta guarigione

– contatto stretto con soggetti confermati positivi al COVID-19 avvenuto dopo la somministrazione della dose booster

– (DL 5/22, art.2) contatto stretto con soggetti confermati positivi al COVID-19, avvenuto dopo la guarigione successiva al completamento del ciclo vaccinale primario (2 dosi)

   MASCHERINE: tipologie

  •  mascherina chirurgica (ossia quella a uso medico, certificata in base alla capacità di filtraggio, sviluppata per essere utilizzata in ambiente sanitario e che impedisce la trasmissione del virus)
  • mascherine di comunità (ossia quelle che hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a particolari certificazioni. Non devono essere considerate né un dispositivo medico, né dispositivo di protezione individuale, ma una misura igienica utile a ridurre la diffusione del virus), quali mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso

 

 

05.01.22 PROGETTO “TEST RAPIDI NASALI”

Confermato con Ordinanza n.01 del 05.01.22, punto 24 lo screening volontario

Lo screening volontario di cui alle ordinanze presidenziali n. 30 del 3.09.2021 e n. 31 dell’1.10.2021, organizzato dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio provinciale, prosegue fino al 31 marzo 2022.

QUARANTENA / ISOLAMENTO: RITENUTE / VISITE / SERVIZIO

Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (in Gazzetta Ufficiale – Serie generale – Edizione Straordinaria n. 70 del 17 marzo 2020), coordinato con la legge di conversione 24 aprile 2020, n. 27, art.87

  ritenute: “Il periodo trascorso in malattia o in quarantena con sorveglianza attiva, o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, dai dipendenti delle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dovuta al COVID-19, è  equiparato al periodo di ricovero ospedaliero.”  Questo significa che non vengono applicate le ritenute previste per i primi 10 giorni del periodo di “malattia”.

  visite: da parte dell’amministrazione non è dovuto nessun controllo fiscale, in quanto non esistono uno stato di malattia e una prognosi da controllare né è necessaria la verifica del rispetto delle fasce di reperibilità dato che il lavoratore è obbligato a permanere per tutto il periodo al proprio domicilio, al fine di evitare, in caso di inosservanza dell’obbligo, pesanti conseguenze di natura penale.

servizio:  la quarantena e la permanenza domiciliare fiduciaria, se coperte da certificato medico, si configurano come “malattia” quindi non sussiste obbligo di erogare prestazioni lavorative.

 

Casi di astensione dal lavoro nel contesto di emergenza sanitaria da Covid-19 con indicazione dell’istituto contrattuale o normativo di riferimento:

  

 

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  Normativa di riferimento:

– DL 21 ottobre 2021, n. 146, recante Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili, GU Serie Generale n.252 del 21-10-2021

– 08.01.22 INPS, circolare n.74 Proroga al 31 marzo 2022 del “Congedo parentale SARS CoV-2” per genitori lavoratori con figli affetti da SARS CoV-2, in quarantena da contatto o con attività didattica o educativa in presenza sospesa o con centri diurni assistenziali chiusi

 

  Il termine per fruire dei benefici previsti dal DL 146/21, art.9 è il 31 marzo 2022

 

  Circolare dell’Intendenza e modulo per presentare domanda nell’area download

 

  Art.9 comma 1: Congedo dal lavoro per figlio convivente minore di 14 anni

Il lavoratore dipendente genitore di figlio convivente minore di anni quattordici, alternativamente all’altro genitore, puo’ astenersi dal lavoro per un periodo corrispondente in tutto o in parte alla durata della:

  • sospensione dell’attivita’ didattica o educativa in presenza del figlio
  • infezione da SARS-CoV-2 del figlio
  • quarantena del figlio disposta dal Dipartimento di prevenzione della azienda sanitaria locale (ASL) territorialmente competente a seguito di contatto ovunque avvenuto.

   Il congedo di cui al presente comma puo’ essere fruito in forma giornaliera od oraria

  Art.9 comma 1: congedo dal lavoro per figlio con disabilita’ in situazione di gravita’ accertata ai sensi dell’art.3, c.3, legge 104/92

Il lavoratore dipendente genitore di figlio con disabilita’ in situazione di gravita’ accertata ai sensi dell’art.3, c.3, legge 104/92, a prescindere dall’eta’ del figlio, puo’ astenersi dal lavoro per un periodo corrispondente in tutto o in parte alla durata della:

  • infezione da SARS-CoV-2 del figlio
  • quarantena del figlio
  • sospensione dell’attivita’ didattica o educativa in presenza
  • chiusura disposta per i centri diurni a carattere assistenziale frequentati dal figlio

   Il congedo di cui al presente comma puo’ essere fruito in forma giornaliera od oraria

 

  Art.9 comma 2: per i periodi di astensione fruiti ai sensi del comma 1, e’ riconosciuta in luogo della retribuzione, nel limite di spesa di cui al comma 7, un’indennità pari al 50% della retribuzione stessa. Detti periodi sono coperti da contribuzione figurativa.

 

Art.9, comma 4:  nel caso in cui il figlio sia di età compresa tra 14 e 16 anni, uno dei genitori, alternativamente all’altro, ha diritto all’astensione dal lavoro senza corresponsione di retribuzione o indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro al ricorrere delle seguenti condizioni:

  • sospensione dell’attivita’ didattica o educativa in presenza del figlio
  • infezione da SARS-CoV-2 del figlio
  • quarantena del figlio disposta dal Dipartimento di prevenzione della azienda sanitaria locale (ASL) territorialmente competente a seguito di contatto ovunque avvenuto.

  Art.9, comma 3: gli eventuali periodi di congedo parentale fruiti dai genitori a decorrere dall’inizio dell’anno scolastico 2021/2022 fino alla data di entrata in vigore del presente decreto, durante i periodi di:

  • sospensione dell’attivita’ didattica o educativa in presenza del figlio ovvero di sospensione delle attivita’ dei centri diurni a carattere assistenziale dei quali sia stata disposta la chiusura
  • durata dell’infezione da SARS-CoV-2 del figlio
  • durata della quarantena del figlio

possono essere convertiti a domanda nel congedo di cui al comma 1 con diritto all’indennità di cui al comma 2 e non sono computati né indennizzati a titolo di congedo parentale.

  Art.9, comma 5: per i giorni in cui un genitore:

  • fruisce del congedo di cui ai commi 1 e 4 (vedi sopra), oppure
  • non svolge alcuna attivita’ lavorativa, oppure
  • è sospeso dal lavoro

l’altro genitore non puo’ fruire del medesimo congedo, salvo che sia genitore anche di altri figli minori di anni quattordici avuti da altri soggetti che non stiano fruendo di alcuna delle stesse misure.

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