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  TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE:

dal 28 giugno al 7 luglio 2022 (TERMINE PERENTORIO)

Tale termine vale anche per docenti di altra Intendenza scolastica e per i docenti titolari in altra provincia che intendono chiedere utilizzazione/assegnazione provvisoria per scuole in lingua italiana della provincia di Bolzano.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE ON LINE:

Tutti i docenti, compresi i docenti da altra Intendenza scolastica e quelli titolari in altra provincia, ad eccezione di quelli di cui alla successiva lettera B), dovranno presentare la domanda di utilizzazione/assegnazione provvisoria utilizzando l’apposita funzione “Istanze on line” presente sul sito internet del Ministero dell’Istruzione al presente link.

Per accedere si potranno utilizzare esclusivamente credenziali digitali SPID, previa conclusione della procedura di abilitazione al servizio

 

  PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE SU MODULO CARTACEO:

B) Presenteranno eventuali domande di utilizzazione/assegnazione provvisoria su modulo cartaceo:
1) DOCENTI DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria, secondaria di I e II grado;
2) DOCENTI RICHIEDENTI UN’ASSEGNAZIONE SU STRUMENTO MUSICALE NELLA SCUOLA SEC. II GRADO PER CONTINUITÀ DIDATTICA.
3) DOCENTI DELLA CLASSE DI CONCORSO A023/TER.

Le domande cartacee devono essere recapitate all’Ufficio amministrazione scolastica direttamente da parte dell’interessato tramite una sola delle seguenti modalità:

– all’indirizzo e-mail (scansione in formato pdf/A con firma autografa e copia
di un documento d’identità);
– da indirizzo di pec intestata all’interessata/all’interessato all’indirizzo di posta elettronica certificata: (scansione in formato pdf/A con firma autografa).

 

NOTE UTILI:

  UTILIZZAZIONI/ASSEGNAZIONI PROVVISORIE:
Tenuto conto dell’attuale quadro giuridico ed in attesa di una compiuta definizione del quadro normativo di riferimento, anche i docenti neo-immessi in ruolo negli anni scolastici 2020/21 e 2021/22 potranno presentare domanda di utilizzazione/assegnazione provvisoria in provincia o anche per altra provincia per l’anno scolastico 2022/23, purché in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa.

ASSEGNAZIONI PROVVISORIE:
Si ricorda che nelle domande di assegnazione provvisoria l’indicazione del codice sintetico del comune di ricongiungimento è obbligatoria, qualora si intenda esprimere preferenze anche per altro comune o per altra classe di concorso.

  DOCENTI CLASSE DI CONCORSO A023/ter
Al fine di ottenere una sede di servizio per l’anno scolastico 2022/23, in provincia, i docenti della classe di concorso A023/ter possono chiedere di essere confermati nell’attuale sede di servizio e/o di essere utilizzati presso un’altra istituzione scolastica attraverso lo specifico modello domanda allegato alla presente circolare (modulo cartaceo con le modalità di trasmissione sopra descritte).
I docenti che non presentano alcuna domanda entro i termini stabiliti al fine di ottenere un provvedimento annuale o che non sono stati soddisfatti per le preferenze espresse a domanda vengono utilizzati d’ufficio, prioritariamente nella scuola di servizio dell’anno scolastico precedente dopo le conferme e le nuove utilizzazioni (vd. art. 12bis CCP dd. 24.06.2022).
Per i docenti della classe di concorso A023/ter l’eventuale richiesta di assegnazione provvisoria per altra provincia è consentita solo se in possesso di specifica abilitazione per altra classe di concorso e previo

 

  TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE PER ALTRA PROVINCIA: gli interessati alla presentazione di eventuali domande di utilizzazione/assegnazione provvisoria per altra
provincia (esclusa la provincia di Trento, a cui si rimanda per ogni informazione) sono tenuti a rispettare la tempistica e modalità fissate dal Ministero dell’Istruzione (https://www.miur.gov.it/) con nota prot. n. 23439/2022 (termine ultimo 4 luglio 2022).

 

   REVOCA DOMANDE PER LE SCUOLE IN LINGUA ITALIANA DELLA PROVINCIA DI BOLZANO:
Eventuali revoche delle domande di utilizzazione/assegnazione provvisoria per scuole in lingua italiana della provincia di Bolzano dovranno pervenire all’Ufficio amministrazione scolastica improrogabilmente entro il 15 luglio 2022 in forma cartacea direttamente da parte dell’interessato tramite una sola delle seguenti modalità:

– all’indirizzo e-mail (scansione in formato pdf/A con firma autografa e copia di un documento d’identità)
– da indirizzo pec intestato all’interessata/all’interessato all’indirizzo di posta elettronica certificata: (scansione in formato pdf/A con firma autografa).

 

  DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLE DOMANDE:

Le domande di mobilità, presentate in modalità “on line” o su modulo cartaceo, devono essere corredate dalla documentazione attestante il possesso dei requisiti per l’attribuzione dei punteggi previsti nelle tabelle di valutazione allegate al contratto collettivo nazionale integrativo (CCNI) sulla mobilità del personale della scuola e per l’attribuzione di eventuali precedenze come disposto dal medesimo contratto.

I moduli per le autocertificazioni e/o dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da utilizzare per attestare determinati requisiti e precedenze si trovano nell’area download.

I certificati medici attestanti lo stato di salute proprio o di un familiare al fine di fruire di precedenze o maggiorazioni di punteggio sulla base di quanto disposto dal CCNI citato non possono essere sostituiti da autocertificazione e pertanto continueranno ad essere presentati unitamente alle domande di mobilità nei casi e modi previsti dall’art. 4 dell’OM 45/2022.

La precedenza prevista per il coniuge di militare trasferito d’autorità dovrà essere documentata come indicato nell’art. 4 dell’OM 45/2022.

I docenti che hanno presentato domanda di trasferimento/passaggio per l’anno scolastico 2022/23 non sono tenuti a ripresentare autocertificazioni/certificati medici salvo che non siano subentrate variazioni.

 

 

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLE DOMANDE (sia per l’invio-online che cartaceo):

   FAQs compilazione domanda:

STABILITA’ DELLA CONVIVENZA:

1. Che cosa si intende per “stabilità della convivenza” ?

Si intende la presenza nello stato di famiglia della persona a cui si chiede ricongiungimento.

2. Verso chi sussiste l’obbligo relativo alla “stabilità della convivenza” ?

  • SOLO  verso i “conviventi”, vale a dire: il/la convivente, i parenti, gli affini, i figli maggiorenni
  • NON  verso coniuge, figli di minore età e genitori

3. Come dichiaro la “stabilità della convivenza?” ?

Attraverso l’autocertificazione, compilando il modulo “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”. L’amministrazione provvede poi ai controlli circa la veridicità della dichiarazione.

INDICAZIONE DELLE PRECEDENZE:

1.  Quando devo indicare tra le preferenze il comune di ricongiungimento ?

Lo devo indicare quando oltre alle scuole presenti nel comune di ricongiungimento voglio indicare anche un comune in cui non ho i requisiti del ricongiungimento o se chiedo altra classe di concorso.

Es. Titolare a Brunico. Requisito del ricongiungimento a Bolzano.  Vuole richiedere anche Laives in subordine a Bolzano, anche se a Laives non ha i requisiti per il ricongiungimento.

Indica una o più scuole a Bolzano + comune di Bolzano + comune di Laives

  • Cosa succede se questo docente non indica anche il comune di ricongiungimento ? Le preferenze espresse per il comune per cui non ha i requisiti (Laives, nell’esempio) non vengono prese in considerazione.

2.  Se indico solo le scuole del comune di ricongiungimento e nessun altro comune, devo indicare anche il comune di ricongiungimento stesso ?

NO. È sufficiente indicare le scuole.

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29.07.22   Scioglimento riserva: nell’area download il modulo per lo scioglimento della riserva

Gli insegnanti inseriti con riserva nelle graduatorie provinciali o di Istituto che intendono ottenere l’inclusione a pieno titolo nelle graduatorie compilate per l’anno scolastico 2022/23 sono tenuti a produrre la documentazione mancante entro il 29 luglio 2022.

  Area download: circolare, moduli scioglimento

 

01.02.22 Cancellazione dalle graduatorie di altra provincia e inserimento nelle graduatorie della provincia di Bolzano

Incompatibilitá iscrizione in due province diverse

Il personale docente inserito nelle graduatorie per il tempo determinato di altra provincia dovrà possedere la necessaria documentazione che dimostri l’inoltro dell’istanza di cancellazione presso l’Ufficio scolastico di competenza all’atto dell’iscrizione nelle graduatorie di istituto della provincia di Bolzano.
   La data di inoltro dell’istanza all’USR competente dovrà essere antecedente alla data di inoltro della domanda di inserimento nelle graduatorie di Bolzano.

In ogni caso, ai fini del positivo inserimento nelle graduatorie di istituto della provincia di Bolzano, la cancellazione di cui sopra dovrà risultare effettiva entro e non oltre il 31/07/2022.

Sono fatte salve le regole di cancellazione disposte dagli USR provinciali e regionali.

 

Sono stati riaperti i termini per presentare domanda di:

  • inserimento nelle graduatorie d’istituto per l’anno scolastico 2022/23 (L2; AT23)  o per il triennio 2022/25 (tutte le altre classi di concorso)
  • aggiornamento delle/nuovo inserimento nelle graduatorie provinciali per l’anno scolastico 2022/23

  Le domande possono essere inviate dal 21 gennaio 2022 al 21 febbraio 2022. 

Nell’area download sono presenti la circolare con tutti i dettagli relativi alle operazioni di inserimento e aggiornamento delle graduatorie e i modelli di domanda in formato pdf compilabile.

 

INVIO DELLE DOMANDE:

  • con posta elettronica certificata all’indirizzo PEC dell’ufficio , allegando copia di un documento di identità o di riconoscimento, oppure
  • tramite posta elettronica ordinaria all’indirizzo e-mail: , allegando copia di un documento di identità o di riconoscimento
  • attraverso la competente autorità Consolare per i candidati che prestano servizio o che risiedono all’estero

  NON VERRANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE (ESCLUSIONE AUTOMATICA):
• Domande prive della firma a mano o digitale (le uniche valide);
• Domande sottoscritte con firma etichetta, firma scansionata, firma fotografata, copiata e incollata;
• Domande prive della copia del documento di identità o di riconoscimento;
• Domande pervenute fuori termine;
• Domande pervenute oppure redatte su moduli diversi da quelli resi disponibili dallo scrivente ufficio;
• Domande pervenute attraverso link temporaneo o a scadenza;
• Domande compilate utilizzando il modello di domanda errato (ad esempio il modello di domanda per l’inserimento nelle graduatorie provinciali anziché il modello di domanda graduatorie d’istituto e viceversa)

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Si comunica che i docenti con contratto a tempo indeterminato possono presentare le seguenti domande entro l’8 giugno 2022 (compreso)

– trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale

– trasformazione del rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno

– tempo parziale articolato su un biennio scolastico (tale forma di part-time può essere richiesta dal personale con un’anzianità di servizio di almeno dieci anni e che con questo tipo di part-time il rapporto di lavoro corrisponde al 50% dell’orario di lavoro a tempo pieno per la durata di un biennio con lo svolgimento della prestazione di lavoro prevista nel biennio in un solo anno scolastico. Non è prevista la revoca di tale forma di part-time una volta concessa ad eccezione dell’anno scolastico 2022/23 nel caso di fruizione del periodo di riposo prima del pensionamento.I docenti che hanno in corso un contratto di part-time debbono dapprima revocare il part-time e successivamente richiedere il part-time su biennio.)

La domanda va presentata al Dirigente scolastico della sede di titolarità riferita all’1.09.2022 oppure, per i docenti privi di sede di titolarità (es.DOPS ecc.) al Dirigente scolastico dell’attuale scuola di servizio.

 

  La durata del rapporto di lavoro a tempo parziale è di un anno scolastico e si rinnova tacitamente.

 

  DOCENTI IMMESSI IN RUOLO con PART TIME o SPEZZONE ORARIO:

  • i docenti immessi in ruolo  su spezzone di ore rientrano automaticamente a tempo pieno  l’anno successivo. Quindi se vogliono il part-time devono farne richiesta.
  • i docenti immessi in ruolo  su un posto intero  e che  hanno invece richiesto part-time a scuola proseguono con il part-time salvo revoca (i contratti sono formulati con “tacitamente rinnovato”).

  Relativamente al rapporto di lavoro a tempo parziale contestuale all’aspettativa per prole di cui all’art. 31, allegato 4, del Testo unico dei CCP d.d. 23.04.2003: le domande per questo tipo di rapporto di lavoro a tempo parziale vanno presentate al Dirigente scolastico della rispettiva sede di titolarità (riferita al 01.09.2022) e, per quanto riguarda i docenti privi di sede di titolarità (vd. es. DOPS ecc.) al Dirigente scolastico della scuola di servizio entro il 1 agosto 2022.

La durata di questo tipo di rapporto di lavoro a tempo parziale è di un anno scolastico, pertanto a decorrere dall’anno scolastico successivo, concluso il rapporto di lavoro a tempo parziale contestuale all’aspettativa per prole, il docente rientra automaticamente in servizio con il contratto di lavoro di cui godeva in precedenza (tempo pieno o tempo parziale), salvo la presentazione di una nuova richiesta.

I moduli e la circolare relativi al part-time sono consultabili e scaricabili nell’area download.

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I docenti interessati ai trasferimenti o passaggi all’interno o verso la scuola in lingua italiana per la scuola primaria, secondaria di I e II grado dovranno presentare domanda entro:

martedì 15 MARZO 2022

TALE TERMINE VALE ANCHE PER:

  •  i docenti delle scuole in lingua tedesca e delle località ladine interessati ad indicare preferenze relative alla scuola in lingua italiana di Bolzano. Questi docenti dovranno presentare l’eventuale domanda di mobilità secondo le modalità indicate dalle rispettive Intedenze scolastiche tedesca e ladina;
  • i docenti di altra provincia interessati ad indicare preferenze relative alla scuola in lingua italiana di Bolzano. Questi docenti dovranno presentare l’eventuale domanda di mobilità secondo le modalità indicate dall’OM n.45/2022.

  ECCEZIONE: docenti di religione cattolica:

MOBILITÀ INTERREGIONALE DEI DOCENTI DI RELIGIONE CATTOLICA PRESENTAZIONE DOMANDE SOLO IN MODALITÀ CARTACEA
dal 21 marzo al 15 aprile 2022 (TERMINE PERENTORIO)

Le domande di mobilità interregionale dei docenti di religione cattolica delle scuole in lingua italiana della provincia di Bolzano, corredate dalla relativa documentazione, dovranno essere presentate al Dirigente della scuola di servizio.
La scuola di servizio trasmetterà le domande allo scrivente Ufficio entro il 15 aprile 2022 per interoperabilità all’indirizzo e-mail: mediante scansione in formato PDF/A, tratterrà l’originale agli atti e ne confermerà la conformità all’originale al momento dell’invio.

I docenti devono essere in possesso della certificazione di idoneità rilasciata dall’Ordinario della diocesi di destinazione. In merito si specifica che i docenti titolari in altra regione interessati alla mobilità verso la provincia di Bolzano devono essere in possesso del riconoscimento di “idoneità permanente” rilasciato dall’Ordinario diocesano di questa provincia.

Le istanze di revoca delle domande presentate devono pervenire allo scrivente Ufficio per il tramite della scuola di servizio entro il 20 maggio 2022 con le stesse modalità di trasmissione indicate sopra. I docenti titolari in altre regioni dovranno indirizzare la domanda all’Ufficio scolastico regionale della regione di titolarità e seguire le indicazioni del medesimo Ufficio scolastico.

 

  ASSISTENZA (TELEFONICA) ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI MOBILITA’:

Ad eccezione di quanto previsto per il personale docente di religione cattolica e per i soprannumerari, le domande di trasferimento/passaggio, dovranno essere presentate “on line” utilizzando l’apposita applicazione “Istanze on line” presente sul sito internet del Ministero dell’Istruzione

L’assistenza alla presentazione della domanda di mobilità avverrà con modalità telefonica esattamente come negli anni 2020 e 2021:

  • scrivi un’email ad uno degli indirizzi presenti nell’area contatti o all’indirizzo generale
  • verrai contattato telefonicamente per fissare un appuntamento
  • per procedere alla presentazione della domanda, all’appuntamento dovrai avere:

⇒  lo SPID (unico strumento per accedere a POLIS). Chi non è ancora abilitato a Istanze on line, dovrà utilizzare esclusivamente credenziali digitali SPID per accedere, previa conclusione della procedura di abilitazione al servizio.

⇒  il codice personale (unico strumento per caricare gli allegati e inviare/annullare la domanda in POLIS)

⇒  le informazioni relative ai titoli di servizio (anni di pre-ruolo e ruolo, su posto comune/sostegno),  titoli generali (concorsi svolti, master, corsi di perfezionamento ecc)

⇒  gli allegati che trovi nell’area download (documentazione da utilizzare per attestare determinati requisiti e precedenze):

  • Modello dichiarazione dell’anzianità di servizio per gli insegnanti della scuola primaria e secondaria
  • Modello dichiarazione di servizio continuativo
  • Modello dichiarazione sostitutiva delle certificazioni e di atto di notorietà
  • Modello dichiarazione di fruizione della precedenza di cui all’art. 13, comma 1, punti II e V del CCNI
  • Modello dichiarazione di fruizione della precedenza di cui all’art. 33, commi 5 e 7 della legge 104/92
  • La precedenza di cui al punto VI dell’art.13 del CCNI (coniuge di militare trasferito d’autorità) dovrà essere documentata come indicato nell’art. 4 comma 8 dell’OM n. 45/2022 (autocertificazione dalla quale risulti che il medesimo sia stato trasferito in tale sede d’autorità,nonché una dichiarazione, resa sotto la propria personale responsabilità, con la quale il coniuge trasferito dichiari di essere convivente con il richiedente)

N.B. I certificati medici attestanti lo stato di salute proprio o di un familiare al fine di fruire di precedenze o maggiorazioni di punteggio sulla base di quanto disposto dall’ipotesi di CCNI non possono essere sostituiti da autocertificazione e pertanto continueranno ad essere presentati unitamente alle domande di mobilità nei casi e modi previsti dall’art. 4 dell’OM n. 45/2022.

Gestione allegati: i docenti che presentano la domanda on line  attraverso l’applicazione POLIS “Istanze on line” presente sul sito internet del MIUR, prima della compilazione del modulo domanda devono caricare e gestire gli allegati attraverso la funzione “Gestione allegati” presente nella medesima applicazione “Istanze on line”.

In merito si ricorda che l’Intendenza verificherà d’ufficio la veridicità delle autocertificazioni e delle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà. Le dichiarazioni mendaci sono punite a norma delle disposizioni vigenti in materia e quindi si raccomanda la massima precisione e scrupolosità nel compilare le autocertificazioni.

  PREFERENZE:
Nella stessa domanda di mobilità si possono esprimere fino a 15 preferenze sia provinciali che interprovinciali.
Le preferenze possono essere del seguente tipo: scuola, comune, distretto, provincia.
S’informa che la scuola secondaria di I grado con sede a Bolzano associata all’Istituto pluricomprensivo Bolzano – Europa 1, codice IBMM80403T, è stata intitolata ad “Anna Frank” e quindi si trova tra le preferenze esprimibili con questa denominazione.
Per preferenze riguardanti la provincia di Trento si rimanda a quanto indicato dall’Ufficio scolastico di quella provincia.

 

  DOCENTI NEO IMMESSI IN RUOLO 2021/22 (esclusi docenti A023/ter)

Per l’anno scolastico 2022/23 i docenti neo-nominati in ruolo nell’anno scolastico 2021/2022, attualmente senza sede, compresi i neo-nominati su dotazione organica provinciale supplementare – “DOPS” -, devono presentare domanda di trasferimento al fine di ottenere una sede di titolarità.

Potranno esprimere preferenze sia provinciali che interprovinciali.

I docenti che saranno soddisfatti a seguito di domanda volontaria avranno il vincolo di permanenza di tre anni di effettivo servizio nella scuola ottenuta, indipendentemente dalla tipologia di preferenza espressa (puntuale = scuola specifica; sintetica = comune), prima di poter presentare una nuova domanda di mobilità, salvo le eccezioni previste dalla normativa. I docenti che non saranno soddisfatti nelle preferenze espresse o non presenteranno domanda saranno trasferiti d’ufficio.

 

  DOCENTI NEO IMMESSI IN RUOLO 2020/21 Per l’anno scolastico 2022/23 tutti i docenti immessi in ruolo nell’anno scolastico 2020/2021, compresi i docenti “DOPS”, potranno presentare domanda di trasferimento per altra provincia. Non possono invece presentare domanda di trasferimento in provincia se per l’anno scolastico 21/22 sono stati soddisfatti a seguito di domanda volontaria su preferenza puntuale (= specifica scuola), salvo le eccezioni previste dalla normativa.

 

  VINCOLI DI PERMANENZA NELLA SCUOLA OTTENUTA NELLE OPERAZIONI DI MOBILITÀ PER GLI ANNI SCOLASTICI 19/20 – 20/21 – 21/22

  • a.s. 2019/20: i docenti che nelle operazioni di mobilità per l’anno scolastico 2019/2020, a seguito di domanda volontaria, sia territoriale (trasferimento) che professionale (passaggio di ruolo/cattedra), sono stati soddisfatti su preferenza puntuale di scuola espressa (= una specifica scuola), hanno esaurito il vincolo triennale di permanenza nella scuola ottenuta e potranno quindi presentare domanda di mobilità per l’anno scolastico 2022/23.
  • aa.ss. 2020/2021 e 2021/2022: i docenti che nelle operazioni di mobilità per gli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022 a seguito di domanda volontaria, sia territoriale che professionale, sono stati soddisfatti su preferenza puntuale di scuola espressa, hanno il vincolo di permanenza di tre anni nella scuola ottenuta, fatte salve le eccezioni previste dalla normativa.

 

  VINCOLI DI PERMANENZA NELLA SCUOLA CHE SI OTTERRÀ NELLE OPERAZIONI DI MOBILITÀ PER L’ANNO SCOLASTICO 2022/23

  • I docenti che nelle operazioni di mobilità per l’anno scolastico 2022/23 a seguito di domanda  volontaria, sia territoriale (trasferimento) che professionale (passaggio di ruolo/cattedra), saranno soddisfatti su preferenza puntuale (= una specifica scuola) di scuola espressa in provincia, avranno il vincolo di permanenza di tre anni nella scuola ottenuta, fatte salve le eccezioni previste dalla normativa.
  • I docenti che nelle operazioni di mobilità per l’anno scolastico 2022/23 a seguito di domanda volontaria, sia territoriale che professionale, saranno soddisfatti su qualsiasi tipo di preferenza espressa per altra provincia, avranno il vincolo di permanenza di tre anni nella scuola ottenuta, fatte salve le eccezioni previste dalla normativa.

 

  DOCENTI SENZA SEDE / DOCENTI DOPS:

Tutti i docenti ancora senza sede, compresi i docenti DOPS, devono presentare domanda di mobilità al fine di ottenere una sede di titolarità.

  • I docenti DOPS non possono presentare domanda di passaggio di cattedra/ruolo all’interno della provincia. Nelle domande di mobilità dei docenti DOPS, nel caso esprimano sia preferenze provinciali che interprovinciali, le preferenze interprovinciali verranno trattate prima di quelle provinciali.
  • Per i docenti senza sede, ivi compresi i docenti DOPS, nel caso non presentino domanda di mobilità o non vengano soddisfatti sulle preferenze espresse si procederà al trasferimento d’ufficio su una scuola della provincia.

Nel caso comunque non sia stato possibile operare un trasferimento a domanda o d’ufficio per mancanza di disponibilità i docenti attualmente senza sede/DOPS rimarranno nel loro “status” e dovranno presentare domanda di mobilità annuale per ottenere una sede di servizio.

 

   DOCENTI DELLA CLASSE DI CONCORSO A023/TER
I docenti della classe di concorso A023/ter – sostegno linguistico – non presenteranno domanda di trasferimento al fine di ottenere una scuola di titolarità. Allo stato attuale, in attesa di ulteriori definizioni normative, considerata la specificità della classe di concorso, tali docenti risultano titolari nella dotazione organica provinciale, senza una sede definitiva. Acquisiranno la sede di servizio nel corso delle operazioni di utilizzazione/assegnazione provvisoria secondo quanto verrà stabilito con la contrattazione decentrata riguardante la mobilità annuale.

 

♥ POSTI DI INGLESE NELLA SCUOLA PRIMARIA:

I posti per l’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria sono richiedibili dai docenti titolari in provincia di Bolzano esclusivamente se in possesso dei titoli previsti dall’art. 9 del CCP (visionabili nell’area download).

I docenti che hanno ottenuto un movimento da fuori provincia su tale tipologia di posto, se non ne sono già in possesso, devono conseguire, entro i termini previsti per la presentazione delle domande di mobilità annuale per l’anno scolastico successivo, la corrispondente certificazione linguistica di livello almeno B2 rilasciata da ente certificatore riconosciuto, seguendo un percorso che verrà concordato con il personale ispettivo di riferimento. In mancanza si procederà al trasferimento d’ufficio sull’organico provinciale su posto classe.

I docenti che ottengono il trasferimento o passaggio sui posti di lingua inglese della scuola primaria devono garantire la permanenza per almeno un triennio su tale tipologia di posti.

 

  EX PERDENTI POSTO:
Per il personale trasferito d’ufficio o a domanda condizionata in quanto soprannumerario permane il diritto al rientro con precedenza nell’ex scuola/comune di titolarità nelle operazioni di trasferimento relative ad uno degli anni scolastici dell’ottennio successivo al provvedimento suddetto. Tale precedenza è subordinata all’aver presentato domanda condizionata in qualità di docente soprannumerario.

 

  REVOCA DOMANDE DI TRASFERIMENTO/PASSAGGIO: ENTRO E NON OLTRE IL 13 APRILE 2022

Le istanze di revoca delle domande di trasferimento/passaggio redatte in forma cartacea utilizzando l’apposito modulo (vedi area download) vengono trasmesse dalla scuola di servizio all’Intendenza per interoperabilità all’indirizzo e-mail: mediante scansione in formato PDF/A; la scuola tratterrà l’originale agli atti e confermerà la conformità all’originale al momento dell’invio.

  • docenti di religione cattolica: tali termini non riguardano i  interessati a presentare domanda interregionale, per i quali si rimanda all’apposita sezione della presente circolare “Mobilità interregionale dei docenti di religione cattolica”
  • docenti delle scuole in lingua tedesca, ladina e di altra provincia: presenteranno eventuali revoche secondo le indicazioni fornite dall’Ufficio scolastico di appartenenza

  pubblicazione di trasferimenti, passaggi di ruolo/cattedra: 17  MAGGIO 2022

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  • Richiesta anno sabbatico (fruizione di un anno di riposo all’interno di un periodo quinquennale per docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato con almeno 10 anni di servizio effettivo (anni utili quelli con almeno 180 giorni di servizio)
  • Riduzione dell’orario di insegnamento nei tre anni prima della pensione (l’orario di insegnamento viene ridotto al 75%: nella scuola secondaria non meno di 14 ore settimanali e scuola primaria non meno di 17 ore settimanali; per il restante 25% dell’orario il docente svolge attività didattiche diverse dall’insegnamento curricolare o altre attività aggiuntive e necessarie. Il personale presta per ogni ora d’insegnamento, 1,9 ore di servizio)
Le domande di articolazione pluriennale dell’orario di lavoro (cd. “anno sabbatico”) e le domande di riduzione dell’orario (prima del pensionamento) devono essere presentate al dirigente:
entro il giorno 27 maggio 2022.
Lo stesso termine vale anche per coloro che chiedono di rinviare la fruizione del periodo di riposo, inizialmente richiesto per l’anno scolastico 2022/23, ad un anno scolastico successivo.
  Anno sabbatico:
Il citato art. 16 prevede che il personale docente ed equiparato con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, possa chiedere, nell’arco di un periodo quinquennale, la fruizione di un periodo di riposo della durata di un anno scolastico, valido a tutti gli effetti, a partire:
a) dal quarto anno scolastico in caso di un’anzianità di servizio di almeno 10 anni;
b) dal terzo anno scolastico in caso di un’anzianità di servizio di almeno 15 anni;
c) dal primo anno scolastico in caso di un’anzianità di servizio di almeno 20 anni.
  • Durante il periodo quinquennale al docente compete un trattamento economico ridotto all’80%.
  • La fruizione del periodo di riposo in un anno scolastico antecedente al quinto anno del quinquennio è subordinata alla presentazione di un’adeguata garanzia proporzionale all’anticipazione stipendiale concessa (procura speciale irrevocabile). In caso di rinvio del periodo di riposo, rimane salvo il diritto dello stesso nell’ambito del successivo quinquennio.

In particolare, si rammenta che:

– L’articolazione dell’orario di lavoro può essere concessa solo al personale docente con rapporto di lavoro a tempo pieno.

– Durante il quinquennio non è possibile richiedere la trasformazione del proprio rapporto di lavoro a tempo pieno ad uno a tempo parziale. L’articolo 9 del CCP del 13.07.2004 (Interpretazione autentica dell’art.16 del T.U. dei CCP del 23.04.2003) stabilisce infatti che l’articolazione pluriennale dell’orario di lavoro di cui all’art.16 del T.U. dei CCP del 23.04.2003 è da intendersi come orario di lavoro a tempo parziale nella misura dell’80% a tutti gli effetti con riferimento all’intero periodo quinquennale;

– Nel caso di fruizione di istituti contrattuali che prevedano una retribuzione piena non si procede all’interruzione del quinquennio e non è richiesto alcun provvedimento tranne che in caso di fruizione di congedo per maternità. La fruizione, invece, di istituti contrattuali con riduzione stipendiale che richiedano l’emissione di specifico provvedimento, interrompe il quinquennio.

  FRUIZIONE DEL PERIODO DI RIPOSO PRIMA DEL PENSIONAMENTO: alcuni docenti fruiscono del periodo di riposo nell’anno scolastico che precede il pensionamentoL’INPS ha sollevato delle criticità in merito: non essendoci prestazione lavorativa nell’anno solare (dal 1° gennaio al 31 agosto il docente è in anno di riposo e dal 1 settembre è in pensione) non è possibile riconoscere tale periodo ai fini pensionistici. È stata individuata, in via transitoria e di comune accordo con l’Ufficio Stipendi e INPS, una soluzione per coloro che avevano già programmato di fruire del periodo di riposo nell’anno scolastico 2022/23 e che andranno in pensione con il 01.09.2023. I docenti che si trovano in questa situazione dovranno mettersi in contatto al più presto con l’Ufficio Amministrazione scolastica: .
TRASFERIMENTO FUORI PROVINCIA: nei confronti dei docenti che si trasferiscono fuori provincia subito dopo aver fruito del periodo di riposo nel primo anno del quinquennio l’Ufficio stipendi procederà al recupero delle somme anticipate. In tal caso il periodo di riposo verrà considerato un’assenza senza assegni non valida ai fini pensionistici.
  Riduzione dell’orario d’insegnamento per gli insegnanti prossimi alla pensione:La riduzione dell’orario di insegnamento può essere concessa solamente nel caso in cui venga presentata contemporaneamente la richiesta non revocabile di cessazione dal servizio (cd. “domanda di pensione”). L’insegnante deve quindi allegare alla richiesta una certificazione dell’ufficio pensioni che attesti il raggiungimento dei requisiti di collocamento a riposo entro un triennio e presentare domanda irrevocabile di collocamento a riposo.
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Nuovo percorso di SPECIALIZZAZIONE PER IL SOSTEGNO

   Delibera 82/22 (nell’area download: delibera, competenze docente sostegno, piano di studio)

 

  Preiscrizioni dal 19 aprile al 5 maggio 2022

La Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano ha pubblicato il bando dei “Percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni e alle alunne con disabilità della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di I e II grado”, che inizieranno nell’a.a. 2022/2023.

Per la scuola italiana sono disponibili 55 posti, suddivisi fra scuola dell’infanzia (10 posti), scuola primaria (10 posti), secondaria di primo grado (15 posti),  secondaria di secondo grado (20 posti).

 

L’istanza di partecipazione può essere presentata in un solo Ateneo, per una sola procedura di selezione, vale a dire un solo ordine (infanzia/primaria/secondaria) e un solo grado (secondaria di primo oppure di secondo grado) di scuola.

 

      LINK alla pagina dell’università con tutte le info

 

 

  NUOVO concorso straordinario (le classi di concorso verranno pubblicate poco prima dell’emissione del bando):

Requisiti di partecipazione al concorso straordinario (Legge provinciale n.1, 10.01.2022, art.25 con modifiche intervenute ex intesa con il Ministero):

Il concorso è riservato ai docenti delle scuole secondarie:
  • in possesso dell’abilitazione oppure, in alternativa, del titolo di studio e dei 24 crediti formativi universitari (CFU) previsti dalla normativa vigente (i 24 CFU devono essere posseduti entro la data di iscrizione al concorso)
  • che hanno prestato, nei 10 anni scolastici precedenti la data di presentazione della domanda stabilita dal relativo bando, almeno tre anni di servizio nelle istituzioni scolastiche statali, a carattere statale, oppure nelle scuole professionali della provincia di Bolzano
 e che
  • sono iscritti nelle graduatorie d’istituto della provincia di Bolzano valide per l’anno scolastico 2021/2022.
I docenti possono partecipare al presente concorso straordinario per una sola classe di concorso, per la quale abbiano maturato almeno un’annualità di servizio. Il superamento del suddetto esame (che consiste in una prova scritta), attraverso il conseguimento del punteggio minimo di almeno 7/10 o equivalente, costituisce abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso a cui i docenti partecipano.”

 

22.04.22      Concorso ordinario personale docente: CALENDARIO DELLE PROVE

  Classe di concorso A050 (allegato nell’area download):

La prova scritta della classe A050  si terrà presso il Centro di formazione professionale “Luigi Einaudi” in via S. Geltrude n. 3 a Bolzano, quarto piano, venerdì 13 maggio 2022 alle ore 14:30. Le operazioni di identificazione avranno inizio alle ore 13.30.

 

  Classe di concorso A028 (allegato nell’area download):

In data 13 aprile 2022 alle ore 14:30 presso la sala riunioni al piano terra di via del Ronco 2 a Bolzano il Presidente della commissione giudicatrice della classe di concorso A028 procederà in seduta pubblica all’abbinamento dei fascicoli della prova scritta con i nominativi dei candidati partecipanti, nonché all’estrazione della lettera alfabetica dalla quale si partirà per l’espletamento della prova orale.

 

Le prove di esame inizieranno a partire dal 21 marzo 2022 secondo i calendari firmati dal direttore provinciale Scuole (consultabili nell’area download)

Si svolgeranno presso il Centro di formazione professionale “Luigi Einaudi” in via S. Geltrude, n. 3 a Bolzano, nel rispetto del protocollo per lo svolgimento in sicurezza dei concorsi pubblici (consultabile nell’area download).

Le operazioni di identificazione dei candidati avranno inizio:

  • alle ore 08.00 per il turno mattutino (previsto dalle ore 9:00 alle 10.40)
  • alle ore 13.30 per il turno pomeridiano (previsto dalle ore 14:30 alle 16:10)

I candidati e le candidate dovranno esibire:

  • il green pass “base”
  • il codice fiscale
  • un documento personale di riconoscimento in corso di validità
  • la ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria, utilizzeranno inoltre una penna personale di colore blu o nero per le firme
  • l’autodichiarazione allegata al protocollo di sicurezza (scaricabile dall’area download)

Le prove scritte sono computerizzate; limitatamente alla classe di concorso A028, la prova d’esame si svolgerà in modalità cartacea ai sensi dell’art. 5 comma 4 del bando di concorso.

 

 

  15.12.21 Concorso per titoli ed esami per l’insegnamento del tedesco seconda lingua nella scuola secondaria di primo e secondo grado in lingua italiana

 

  È possibile presentare domanda entro il 15 gennaio 2022.

 

Per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024 è stata stimata, la previsione di effettiva disponibilità di cattedre e posti da destinare al presente concorso di tedesco seconda lingua per un totale di:

  • 20 posti per la scuola secondaria di primo grado (classe di concorso A084)
  • 5 posti per la scuola secondaria di secondo grado (classe di concorso A083)

Le immissioni in ruolo dei/lle vincitori/trici possono essere disposte anche successivamente all’anno scolastico 2023/2024, sino all’esaurimento della graduatoria.

  Il concorso consta di:

  • una prova scritta
  • una prova orale

Le prove verranno svolte in lingua tedesca e saranno comuni per entrambe le classi di concorso – A083 e A084.

È possibile presentare domanda entro il 15 gennaio 2022.

Disponibili nell’area download:

  • bando
  • modello di domanda

 

 

06.10.2021 Concorso straordinario per stabilizzare i precari e percorsi abilitanti

Primo passo verso la sottoscrizione di un’intesa tra la Sovrintendenza scolastica in lingua italiana e il Ministero dell’Istruzione per bandire un nuovo concorso straordinario destinato ai docenti precari: all’interno del prossimo disegno di legge provinciale verrà presentato un emendamento, necessario per garantire una base giuridica per poter bandire un concorso straordinario. La partecipazione al nuovo concorso per titoli ed esami, una volta approvata la norma provinciale, riguarderà i docenti inseriti nelle graduatorie di istituto della provincia di Bolzano con almeno tre anni di servizio, in possesso dell’abilitazione oppure in alternativa, del titolo di studio e dei 24 CFU (Crediti Formativi Universitari) previsti dalla normativa vigente. Obiettivo: garantire in tempi brevi la stabilizzazione degli insegnanti in possesso dei requisiti, garantendo la possibilità di acquisire un titolo valido e riconosciuto a livello nazionale. Il concorso straordinario verrà attivato per quelle classi di concorso che presentano posti effettivamente vacanti.

È stato presentato inoltre un percorso abilitante annuale, secondo una programmazione che terrà conto dei fabbisogni futuri per le assunzioni e di eventuali altri concorsi statali.  Il percorso progettato e presentato al Ministero dell’istruzione – sottolinea il Sovrintendente Vincenzo Gullotta – permetterà di costituire un valido bacino con cui fare fronte nei prossimi anni alle coperture del fabbisogno di organico provinciale e rappresenta una leva di qualificazione dell’intero sistema scolastico e formativo, dal momento che alle selezioni potranno partecipare anche i docenti che lavorano nella scuola di musica e nelle scuole paritarie, che potranno dotarsi di un sempre maggior numero di personale abilitato.

Nelle scorse settimane, inoltre, si sono svolti positivamente anche alcuni colloqui con l’Università di Bolzano ed il Conservatorio “Claudio Monteverdi” per la collaborazione nella realizzazione di futuri percorsi abilitanti.

 

 

06.09.2021    P.A.S.

Dopo il ritorno dietro i banchi di scuola di oltre 20.000 studenti, la scuola italiana in Alto Adige prosegue il suo lavoro per favorire la stabilizzazione di insegnanti precari, garantendo a questa categoria la possibilità di ottenere un contratto a tempo indeterminato. “A settembre – spiega l’assessore alla scuola italiana, Giuliano Vettorato – è previsto un incontro fra Intendenza scolastica e Libera Università di Bolzano per discutere i termini dell’intesa per l’istituzione del Percorso formativo abilitante per la scuola in lingua italiana, previsto dall’articolo 12/bis del D.P.R. 89/1983.

Il percorso abilitante – continua Vettorato – potrà essere attivato per le classi di concorso in cui si riscontra un reale fabbisogno nel medio termine, tenuto conto del numero di posti limitato e degli esiti dei concorsi banditi”. Da precisare anche che i docenti che hanno conseguito o conseguiranno l’abilitazione nei concorsi straordinario e ordinario potranno inserirsi nelle graduatorie provinciali per l’anno scolastico 2022/2023 in presenza di determinate condizioni (tra l’altro essere iscritti nelle graduatorie d’istituto 2021/2022 con almeno tre anni di servizio) e potranno ambire ad un posto di ruolo.

Classi di concorso anche in ambito musicale
Un’altra novità riguarda l’ambito musicale. La scuola in lingua italiana ha avviato contatti anche con il Conservatorio di Bolzano, per raggiungere l’intesa per l’attivazione del percorso locale per le classi di concorso in ambito musicale. In questo caso specifico ci sarà la possibilità di utilizzare l’abilitazione eventualmente conseguita principalmente per l’insegnamento nella scuola di musica in lingua italiana, in assenza di posti nelle scuole a carattere statale.

 

29.07.21 NEWS: CONCORSO STRAORDINARIO e ABILITAZIONE

  Intendenza Scolastica Italiana – Interpretazione Nota MI (area download)

A seguito del parere espresso dal Ministero dell’Istruzione con nota prot. nr. 1112 del 22.7.2021 circa il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione docente per la procedura straordinaria indetta con D.D. 23 aprile 2020, n. 510, si ritiene di poter estendere in via generale tale interpretazione anche a coloro che hanno superato le prove del concorso straordinario della provincia di Bolzano, emanato con decreto del direttore provinciale Scuole del 14.7.2020, n. 7816, con il solo riconoscimento dell’abilitazione all’insegnamento, qualora ricorrano le seguenti condizioni, escludendo ogni ulteriore effetto per l’anno scolastico 2021/2022:

– iscrizione nell’elenco non graduato, ai sensi dell’articolo 8, comma 2 del bando provinciale, in conformità all’articolo 1, comma 9, lettera e), del D.L. 29 ottobre 2019 n. 126, convertito con modificazioni dalla L. 20 dicembre 2019, n. 159, previo superamento delle prove concorsuali ovvero, inserimento nelle graduatorie di merito della procedura straordinaria in oggetto, pubblicate nel corrente a.s. 2020/21;

– titolarità, nell’anno scolastico 2020/21, di un contratto di docenza a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche presso una istituzione scolastica del sistema nazionale di istruzione, ferma restando la regolarità contributiva.

Si specifica che il bando della provincia di Bolzano ha stabilito le medesime modalità di abilitazione del bando statale, uniformandosi tra l’altro all’articolo 1, comma 13 del D.L. 29 ottobre 2019 n. 126, successivamente abrogato dall’articolo 59, comma 21 del D.L. 25 maggio 2021, n. 73 e che le graduatorie di merito provinciali sono state strutturate con l’inserimento sia dei vincitori, che di coloro che hanno superato le prove concorsuali ma non sono risultati vincitori, al fine di poter ottemperare a quanto previsto dall’art. 11, comma 2 del bando provinciale, nel rispetto dei posti autorizzati dall’art. 1, comma 2 dello stesso bando.

Si ritiene inoltre opportuno ricordare che, come previsto dall’art. 8, comma 2 del bando provinciale, il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento non dà diritto ad essere assunti alle dipendenze della Provincia autonoma di Bolzano. La presente interpretazione non apporta in definitiva alcuna modifica agli atti del concorso e non produce alcun effetto sulle operazioni di nomina per l’anno scolastico 2021/2022.

  Con la nota 1112 (nell’area download) il Ministero dell’Istruzione ha espresso il proprio parere circa il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione docente per il personale personale docente nella scuola secondaria di I e II grado che ha superato le prove della procedura straordinaria finalizzata all’immissione in ruolo,  indetta con D.D. 23 aprile 2020 n. 510.

Il MI ritiene ritiene di poter riconoscere l’abilitazione all’insegnamento al ricorrere delle seguenti condizioni:

  • iscrizione nell’elenco non graduato previo superamento delle prove concorsuali o inserimento nelle graduatorie di merito della procedura straordinaria in oggetto, pubblicate nel corrente a.s. 2020/21
  • titolarità, nell’anno scolastico 2020/21, di un contratto di docenza a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche presso una istituzione scolastica del sistema nazionale di istruzione

16.02.21 SVOLGIMENTO CONCORSO STRAORDINARIO

  Impiego delle mascherine  durante lo svolgimento delle prove:

A seguito della situazione emergenziale in provincia di Bolzano, durante lo svolgimento delle prove scritte del concorso, i candidati possono richiedere l’utilizzo delle mascherine FFP2 messe a disposizione dall’amministrazione in alternativa a quelle chirurgiche. Permane per i candidati il divieto di utilizzo di mascherine proprie.

Nell’area download:

  • Calendario prove 15, 16, 18, 19 febbraio 2021
  • 09.02.21 protocollo adempimenti per la sicurezza
  • 09.02.21 protocollo di sicurezza 15, 16, 18 e 19 febbraio 2021
  • Autodichiarazione

Si avvisano i candidati che con nota n. 7293 del 3 febbraio 2021, il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato il protocollo con cui si forniscono le indicazioni volte alla prevenzione e protezione dal rischio di contagio da COVID – 19 nell’organizzazione e la gestione delle prove di concorso in presenza rientranti nell’ambito di applicazione del DPCM 14 gennaio 2021.

Le sedi concorsuali che si trovino in aree classificate a livello di rischio alto ( “zona rossa”) possono essere mantenute per i candidati che vi risiedano, fermo restando la necessità di ricollocare in diversa sede concorsuale – che si trovi in area non ad alto rischio della stessa regione – i candidati che provengano da zone con livello di rischio alto, provvedendo alla pubblicazione del nuovo abbinamento candidato/aula.
I candidati che si spostino dalle aree classificate a livello di rischio alto (“zone rosse”) verso altra sede concorsuale, ovvero i candidati che svolgano la prova presso sedi
collocate nelle “zone rosse” presenteranno, all’atto dell’ingresso nell’area concorsuale, un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove.

In conseguenza di tali disposizioni, i candidati della prova scritta relativa al concorso straordinario dovranno seguire determinate regole comportamentali e presentare all’atto dell’ingresso nell’area concorsuale un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove.

  REMINDER: i candidati e le candidate dovranno esibire un documento personale di riconoscimento in corso di validitá, il codice fiscale, la ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria, il modulo di autodichiarazione ai sensi dell’art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000. Ai sensi dell’art. 5 comma 4 del bando di concorso, le prove d’esame si svolgeranno in modalitá cartacea.

Regole comportamentali:
1) presentarsi da soli e senza alcun tipo di bagaglio (salvo situazioni eccezionali, da documentare)
2) non presentarsi presso la sede concorsuale se affetti da uno o più dei seguenti sintomi:
a) temperatura superiore a 37,5°C e brividi;
b) tosse di recente comparsa;
c) difficoltà respiratoria;
d) perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia);
e) mal di gola;
3) non presentarsi presso la sede concorsuale se sottoposto alla misura della quarantena o isolamento domiciliare fiduciario e/o al divieto di allontanamento dalla propria dimora/abitazione come misura di prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19;
4) presentare all’atto dell’ingresso nell’area concorsuale di un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove;
5) indossare obbligatoriamente, dal momento dell’accesso all’area concorsuale sino all’uscita, la/e mascherina/e chirurgica/he messe a disposizione dall’amministrazione organizzatrice.
Gli obblighi di cui ai numeri 2 e 3 devono essere oggetto di un’apposita autodichiarazione da prodursi ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2002. Il relativo modello sarà messo a disposizione da parte dell’amministrazione organizzatrice. Qualora una o più delle sopraindicate condizioni non dovesse essere soddisfatta, ovvero in caso di rifiuto a produrre l’autodichiarazione, dovrà essere inibito l’ingresso del candidato nell’area concorsuale.

  DOCENTI VINCITORI / IDONEI: ACQUISIZIONE 24 CFU

Siamo in attesa di un Decreto Ministeriale previsto dalla legge di conversione 159/19 in grado di fornirci delucidazioni più dettagliate in merito a:

a) le modalita’ di  acquisizione  per  i  vincitori,  durante  il periodo di formazione iniziale e con oneri a carico dello Stato,  dei crediti formativi universitari o accademici di  cui  all’articolo  5, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017,  n.  59 (24 CFU/CFA), ove non ne siano gia’ in possesso;

c) le modalita’ di acquisizione, [per gli idonei]  ai   fini dell’abilitazione e senza oneri a carico della finanza pubblica,  dei crediti formativi universitari o accademici di  cui  all’articolo  5, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017,  n.  59 (24 CFU/CFA), nonche’ le modalita’ ed i contenuti della prova orale di abilitazione e la composizione della relativa commissione.

  Le spese saranno a carico dello stato unicamente se tali crediti verranno conseguiti durante il periodo di formazione iniziale ovvero durante l’anno scolastico 2021/22.  Per coloro che saranno dichiarati vincitori e procederanno in autonomia all’acquisizione del 24 CFU al di fuori del periodo di formazione non sono infatti previsti rimborsi spesa.

      ESITI PROVE CONCORSUALI: link ad area “graduatorie di merito provvisorie/definitive”

GRIGLIE di VALUTAZIONE:  link al sito del MI

  FAQs – A seguito della riunione tra OO.SS e l’Intendenza riportiamo le risposte di quest’ultima alle domande che le OO.SS. hanno posto

Perché l’Intendenza opta per lo svolgimento pressoché immediato delle prove secondo il calendario previsto sul territorio nazionale? Perchè non mette in atto, in autonomia, l’opzione prevista dal bando che consente di far elaborare le prove alle commissioni locali, dando così più tempo-studio ai docenti?

  • Perché il ricorso alla piattaforma CINECA consente ai docenti della provincia di Bolzano di svolgere la medesima prova somministrata sul territorio nazionale. Questa centralizzazione viene vista come garanzia di equità nel trattamento dei docenti di Bolzano, chiamati a svolgere una prova identica per livello e contenuti a quella somministrata ai docenti sul territorio nazionale. Sul versante dell’Amministrazione, la centralizzazione eliminerà il sorgere di contenziosi in carico all’Intendenza, sollevando al contempo le commissioni di un lavoro aggiuntivo che comporta ulteriori responsabilità.
  • L’evolversi della situazione epidemiologica porta a temere che  il rischio di essere posti in quarantena verosimilmente aumenti nel periodo a venire.

  Il docente posto in QUARANTENA, impossibilitato a recarsi alla sede di esame avrà la possibilità di svolgere la prova in una sessione suppletiva o in modalità a distanza?

La quarantena si configura come malattia sul piano della certificazione medica e come ricovero sul piano dell’assenza di ritenute (ex decreto n.27 del 27.04.20 art. 87 comma 1). L’assenza dovuta a malattia o ricovero ricade nella casistica prevista dal bando all’art. 6 Diario e sede di svolgimento delle prove d’esame, comma 7 “Perde il diritto a sostenere la prova il concorrente che non si presenta nel giorno, luogo e ora stabilita.” Non sono previste sessioni suppletive nè la possibilità di svolgere la prova con modalità a distanza.

È stata presa in considerazione la possibilità di accedere alle prove in CINECA in giornate diverse da quelle previste dal calendario nazionale, indicando al Ministero le giornate di un calendario elaborato dall’Intendenza?

Non è possibile accedere in CINECA alle prove relative alle varie classi di concorso in giornate diverse da quelle previste dal calendario nazionale.

Che ne è dei 60 giorni indicati nel decreto per la presentazione di eventuali ricorsi? Perché non si svolgono le prove decorso il termine dei 60 giorni?

Perché, per le ragioni sopra indicate, la priorità dell’Intendenza è consentire ai candidati di avere accesso alle prove centralizzate nella piattaforma CINECA e affronterà il problema dei ricorsi in itinere, qualora questo si dovesse presentare.

  Se le prove sono presenti nella piattaforma CINECA, cosa si intende con “le prove d’esame si svolgeranno in modalitá cartacea”?

Il giorno dell’esame la prova verrà scaricata, stampata e svolta in modalità cartacea. Viene raccomandato di munirsi di “una penna personale di colore blu o nero” per ragioni di sicurezza rispetto al contagio da Covid-19.

    Articolo 5 comma 4c del bando –  Durante la prova scritta:

– non è permesso ai concorrenti di comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri, salvo che con gli incaricati della vigilanza o con i membri della commissione esaminatrice.

– I candidati non possono portare carta da scrivere, appunti, libri o pubblicazioni di qualunque specie, telefoni cellulari e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati. Possono consultare soltanto il dizionario della lingua italiana.

  Il Comitato tecnico scientifico nell’ambito dei propri lavori non ha espresso autorizzazioni in deroga a quanto stabilito dall’articolo 13, comma 7 del Decreto dipartimentale n.510 del 23 aprile 2020, come riformulato dal Decreto dipartimentale n.783 del 10.07.2020, ravvisando che la tipologia delle prove non richiede l’utilizzo di strumenti da parte dei candidati. Ha chiarito, inoltre, che le modalità di predisposizione dei quesiti di lingua inglese prevedono la risposta in lingua inglese che sarà valutata secondo indicatori e descrittori relativi alla sola comprensione del testo, come di seguito riportato:

CONCORSI STRAORDINARI FUORI BOLZANO: SÌ AL COMPLETAMENTO DEL PERCORSO ABILITANTE A BOLZANO

Su sollecitazione e richiesta  dell’SGBCISL e con la piena collaborazione dell’Intendenza Scolastica Italiana è stata scritta e approvata la modifica della legge provinciale 12 dicembre 1996, n. 24,Consiglio scolastico provinciale e disposizioni in materia di assunzione del personale insegnante, che consentirà anche a coloro che supereranno fuori dalla provincia di Bolzano le procedure straordinarie bandite dal Ministero dell’Istruzione nel 2020 (decreti n.497 e 510), di completare il percorso abilitante presso le istituzioni scolastiche a carattere statale in lingua italiana della Provincia autonoma di Bolzano. Il contenuto della prova abilitante finale deve ancora essere definito dal MIUR.

CONCORSI:

A quante tipologie di concorso posso partecipare contemporaneamente?

Puoi partecipare a tutti i concorsi ma in non più di una regione/provincia autonoma, con i requisiti previsti dai diversi bandi. Puoi quindi partecipare a:

♠   1 concorso ordinario: 1 regione o provincia autonoma;  max due classi di concorso: 1 secondaria di I grado; 1 secondaria II grado

–  posso partecipare per il I grado in una provincia/regione e per il II grado in un’altra? NO

♠  1 concorso straordinario abilitante + accesso al ruolo: 1 regione o provincia autonoma; 1 sola classe di concorso

♠  1 concorso straordinario ai soli fini abilitanti (non viene avviato in provincia di Bolzano ma trovi tutte le info in questa pagina): 1 regione o a Trento; 1 sola classe di concorso

  Provincia di Bolzano – CONCORSO STRAORDINARIO:

In data 22 luglio 2020 è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione il “bando di concorso straordinario per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di personale docente delle scuole secondarie in lingua italiana di I e II grado della provincia di Bolzano, per posti vacanti e disponibili per gli anni scolastici 2021/22, 2022/23 e 2023/24”.

I posti messi a concorso a livello provinciale sono:

  • 13 posti per la scuola secondaria di I grado:
    • A022 italiano, storia, geografia: 4 posti
    • A028 matematica e scienze: 4 posti
    • A030 musica : 2 posti
    • A060 tecnologia: 3 posti
  • 43 posti per scuola secondaria di II grado:
    • A010 discipline grafico pubblicitarie: 1 posto
    • A011 discipline letterarie e latino: 3 posti
    • A012 discipline letterarie: 4 posti
    • A013 discipline letterarie, latino e greco: 2 posti
    • A015 discipline sanitarie: 2 posti
    • A020 fisica: 2 posti
    • A027 matematica e fisica: 3 posti
    • A034 scienze e teconolgie chimiche: 1 posto
    • A037 scienze e tecnol.delle costruz., tecnol. e tec. di rapp.grafiche: 2 posti
    • A040 scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche: 3 posti
    • A041 scienze e tecnologie informatiche: 1 posto
    • A042 scienze e tecnol. meccaniche: 3 posti
    • A050 scienze naturali chimiche e biologiche: 2 posti
    • B003 laboratorio di fisica: 1 posto
    • B006 laboratorio di odonotecnica: 1 posto
    • B012 laboratori di sc.e tecnologie chim. e microbiologiche: 2 posti
    • B014 laboratori  di sc. e tecnol. delle costruzioni: 1 posto
    • B015 laboratori sc. e tecnolg. elettriche ed elettroniche: 2 posti
    • B016 laboratori di scienze e tecnoloche informatiche: 3 posti
    • B017 laboratori di scienze tecnologie meccaniche: 3 posti
    • BB02 conversazione in lingua straniera ( inglese): 1 posto

La domanda di ammissione deve essere inviata all’Intendenza scolastica italiana, mediante posta elettronica certificata all’indirizzo pec: oppure inviata tramite posta elettronica ordinaria, allegando copia di un documento di riconoscimento all’indirizzo mail:  entro e non oltre le ore 12:00 del 21 agosto 2020.

INVIO DELLA DOMANDA:

  • se non si dispone di firma digitale: Qualora non si disponga della firma digitale, il modulo PDF dovrà essere stampato, firmato con la propria firma autografa ed infine scansionato. Se il documento derivante dalla scansione è un PDF o in alternativa diverse immagini (JPG, PNG, ecc.) bisogna procedere all’esportazione in formato PDF/A.
  • se si dispone di firma digitale, il modulo dev’essere prima convertito in formato PDF/A (studiato appositamente per l’archiviazione nel lungo periodo di documenti elettronici).

Per convertire il file pdf in pdfA è possibile impiegare a scelta i programmi ai presenti link: (1) link  (2) link (3) link (4) link (5) link 

area download: “concorso straordinario”:

– bando

– modulo di iscrizione e istruzioni per la sottoscrizione del modulo di iscrizione

– allegati: tabella valutazione titoli, programmi

  Compilazione della domanda di partecipazione:

Sulla base delle domande pervenute ai nostri uffici, indichiamo di seguito alcune indicazioni sulle criticità emerse. Quest’area verrà aggiornata in itinere sulla base dei quesiti posti più frequentemente .

  1.  A chi è rivolto il concorso straordinario?

  • candidati di madrelingua italiana, anche di ruolo
  • candidati di madrelingua ladina, anche di ruolo
  • (per i ruoli provinciali del personale docente di lingua straniera): aspiranti provenienti da altri Stati membri dell’Unione Europea di madrelingua corrispondente alla lingua straniera da insegnare, purché dimostrino adeguata conoscenza della lingua italiana, da accertarsi davanti ad apposita commissione istituita presso l’Intendenza scolastica italiana

  2. Quali sono i titoli di ammissione al concorso straordinario?

Si accede al concorso con il possesso congiunto dei seguenti requisiti:

  • almeno tre anni di servizio (compreso quello in corso*), anche non consecutivi, nella scuola secondaria statale o a carattere statale tra il 2008/09 e il 2019/20 (anche su sostegno senza specializzazione)  di cui almeno un anno di servizio su classe di concorso specifica – vedi punto seguente
  • anno di servizio su classe di concorso specifica
  • titolo di accesso [nel caso degli ITP: titolo di accesso previsto dalla normativa vigente] valido per la classe di concorso bandita oppure titolo di abilitazione o di idoneità concorsuale nella specifica classe di concorso

* validità anno in corso – iscrizione “a pieno titolo”: il servizio svolto nell’anno 2019/20 consente l’iscrizione al concorso “a pieno titolo” e non più “con riserva” come inizialmente previsto, poiché il requisito dei 180 gg di servizio (anche non continuativi) o del servizio svolto dal 1 febbraio alla fine dell’attività didattica si doveva maturare entro il 30 giugno scorso. L’iscrizione “con riserva” rispetto al 2019/20 era stato introdotto nell’ipotesi che ci si dovesse iscrivere al concorso PRIMA del 30 giugno. Alla pagina 2 del modulo di iscrizione si potrà quindi cliccare sull’opzione “a pieno titolo”.

  3. Quale tipologia di servizio è valida ai fini della ammissione al concorso straordinario ?

  • servizio prestato nelle scuole secondarie statali o a carattere statale, anche su sostegno senza specializzazione (fermo restando il requisito di avere svolto servizio almeno un anno nella classe di concorso per cui si concorre)
  • servizio prestato (anche su sostegno)  nelle forme di cui al comma 3 dell’articolo 1 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134 vale a dire progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedano attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini dell’adempimento dell’obbligo dell’istruzione, da realizzarsi prioritariamente mediante l’utilizzo dei lavoratori precari della scuola] nonché di cui al comma 4-bis dell’articolo 5 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, vale a dire progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedono attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini del contrasto della dispersione scolastica, da realizzare con personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) incluso nelle graduatorie provinciali e nelle graduatorie d’istituto a seguito della mancata disponibilita’ del personale inserito nelle suddette graduatorie provinciali.

ATTENZIONE: non confondere la tipologia di servizio valido ai fini dell’ammissione al concorso (vedi 3.) con la tipologia di servizio valutabile ai fini del punteggio (pp.18-23 del modulo) di seguito indicata:

  • servizio di insegnamento prestato sullo specifico posto o sulla specifica classe di concorso per cui si concorre nelle scuole del sistema nazionale di istruzione
  • servizio svolto nel sistema di istruzione e formazione professionale, purché, nel caso dei predetti percorsi, il relativo servizio sia stato svolto per la tipologia di posto o gli insegnamenti riconducibili alla specifica classe di concorso
  • servizio prestato nei “progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedano attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini dell’adempimento dell’obbligo dell’istruzione, da realizzarsi prioritariamente mediante l’utilizzo dei lavoratori precari della scuola” [comma 3 dell’articolo 1 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167] nonché nei “progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedono attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini del contrasto della dispersione scolastica, da realizzare con personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) incluso nelle graduatorie provinciali e nelle graduatorie d’istituto a seguito della mancata disponibilita’ del personale inserito nelle suddette graduatorie provinciali” [comma 4-bis dell’articolo 5 del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128]
  • servizio prestato nei percorsi di istruzione dei Paesi UE è valutato ove riconducibile alla specificità del posto o della classe di concorso.
  • servizio a tempo determinato è valutato ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124: “il servizio di insegnamento non di ruolo prestato a decorrere dall’anno scolastico 1974-1975 e’ considerato come anno scolastico intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 10 febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale”

  4. Per quante classi di concorso posso partecipare al concorso straordinario?

Per UNA classe di concorso.

  5. Quanto costa la partecipazione al concorso ?

Si devono corrispondere 50 euro per il pagamento dei diritti di segreteria

  6.  Posso conseguire i titoli previsti oltre il termine di presentazione della domanda (21 agosto ore 12:00)?

NO. A parte l’unico caso di riserva previsto (vedi sotto) i candidati devono essere in possesso dei titoli di accesso previsti entro i termini di presentazione della domanda

  7.  Ammissione con riserva:

Sono ammessi con riserva, coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di accesso al concorso (titolo di studio/abilitazione) abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento, ai sensi della normativa vigente, entro il termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.

  8. Che esami devo indicare nella sezione “Esami richiesti per l’accesso alla classe di concorso richiesta” ?

Vanno indicati gli esami che rendono il titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso per cui si concorre. Gli esami che rendono un titolo di studio titolo di accesso sono indicati nel DPR 19/2016 e nel DM 259/2017

  9. Dove inserisco ulteriori abilitazioni oltre a quella di accesso al concorso?

A pag. 8 “Inserimento nella graduatoria di merito, ovvero superamento di tutte le prove di un precedente concorso ordinario per titoli ed esami per lo specifico posto”. Inserisco quindi SOLO le abilitazioni acquisite attraverso concorso ordinario (NO TFA/PAS/COBASLID)

  10. pg. 17 Cos’è il Titolo di specializzazione in italiano L2 di cui all’articolo 3, comma 2, e all’allegato A al DM 25 febbraio 2016, n. 92 :

È il titolo di specializzazione per insegnare L2 agli stranieri (NON è italiano L2 nelle scuole tedesche )

  11. pg. 18 Cos’è il servizio prestato nei percorsi di istruzione dei paesi U.E ?

È il servizio prestato all’estero.

  12. pg. 25 cosa vuol dire che dichiaro “di non aver presentato domanda di partecipazione al concorso bandito dal MIUR con Decreto direttoriale n. 510 del 23.04.2020 e successive
modifiche e integrazioni”?:

Significa che dichiaro di non essermi iscritto al concorso straordinario in altra regione/provincia autonoma. Non è consentito.

  13. pg.26 Quali sono i titoli previsti dall’articolo 5, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 (specifiche categorie che danno titolo a differenti riserve di posto)?

Qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria di merito ve ne siano alcuni che appartengono a più categorie che danno titolo a differenti riserve di posti, si tiene conto prima del titolo che dà diritto ad una maggiore riserva nel seguente ordine:
1) riserva di posti a favore di coloro che appartengono alle categorie di cui alla legge 2 aprile 1968, n. 482 , e successive modifiche ed integrazioni, o equiparate, calcolata sulle dotazioni organiche dei singoli profili professionali o categorie nella percentuale del 15%, senza computare gli appartenenti alle categorie stesse vincitori del concorso;
2) riserva di posti ai sensi dell’articolo 3, comma 65, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, a favore dei militari in ferma di leva prolungata e di volontari specializzati delle tre Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma contrattuale nel limite del 20 per cento delle vacanze annuali dei posti messi a concorso;
3) riserva del 2 per cento dei posti destinati a ciascun concorso, ai sensi dell’articolo 40, secondo comma, della legge 20 settembre 1980, n. 574, per gli ufficiali di complemento dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica che hanno terminato senza demerito la ferma biennale.

  1. ATTENZIONE: non confondere i titoli sopra indicati con quelli indicati sempre a pag.26 “preferenza a parità di punteggio in virtù dei seguenti titoli (articolo 5, commi 4 e 5, del DPR 9 maggio 1994, n. 487)”
  • comma 4: tutte le preferenze indicate dalla lettera A alla U
  • comma 5: definisce solo come viene determinata la preferenza a parità di titoli e merito:

A  parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
c) dalla maggiore età.

  14. Cosa faccio se invio una domanda con errori o mi sono dimenticato di inserire dei dati?

Invio una nuova domanda di partecipazione riveduta e corretta, ricordandomi di allegare nuovamente la copia della carta di identità.

Non esiste un modello per la rettifica della domanda di partecipazione e quindi indichiamo di seguito un possibile modello di testo per invio email con domanda riveduta e corretta:

Con la presente provvedo all’invio di una nuova domanda  di partecipazione al concorso straordinario. La presente domanda di partecipazione annulla la precedente, inviata in data ……………………………..

Allegati:

  1. domanda di partecipazione al concorso straordinario
  2. copia della carta di identità
  3. (opzionale – non ci sono indicazioni nel bando) copia dell’avvenuto bonifico di euro 50 per il pagamento del diritto di segreteria

  15. L’abilitazione si consegue con il superamento della prova scritta d’esame?

NO. Si consegue dopo il superamento della prova orale, i cui contenuti e le cui modalità devono ancora essere definiti con decreto del Ministro dell’Istruzione. Anche coloro che superano la prova scritta ma non rientrano tra i vincitori, vale a dire i cosiddetti “idonei”, potranno accedere alle procedure di acquisizione del titolo di abilitazione. A differenza dei vincitori, gli idonei che conseguiranno l’abilitazione non verranno assunti alle dipendenze dello stato (vale a dire che acquisiranno l’abilitazione ma non verranno immessi in ruolo).

  16. L’abilitazione conseguita a Bolzano vale su tutto il territorio ?

SI’. E viceversa: l’abilitazione conseguita fuori dalla provincia di Bolzano vale anche in provincia di Bolzano.

CONCORSO ORDINARIO

⊗ ISCRIZIONI TERMINATE IL 31 LUGLIO ⊗

🇮🇹 Territorio Nazionale fuori provincia di Bolzano:

per info sul concorso e tutorial di guida alla compilazione clicca qui.

♦ Per iscriverti attraverso la piattaforma clicca qui.

  1.  Se partecipo al concorso ordinario in regione diversa dalla provincia di Bolzano, risulto vincitrice/vincitore ma rinuncio al ruolo, decade anche l’abilitazione ?

NO. Ai sensi del decreto n.201 del 20.04.20 art. 12 comma 8 La rinuncia al ruolo da una delle graduatorie di merito regionali comporta esclusivamente la decadenza dalla graduatoria relativa. Ciò significa che chi rinuncia al ruolo viene depennato dalla graduatoria di merito ma non perde l’abilitazione e potrà quindi successivamente inseririsi nelle graduatorie di istituto di Bolzano in seconda fascia. Se docente di ruolo, potrà invece chiedere passaggio di ruolo o di cattedra sempre in virtù dell’abilitazione acquisita.

  2.  Se partecipo al concorso ordinario in regione diversa dalla provincia di Bolzano, potrò poi inserirmi nelle graduatorie provinciali di Bolzano?

NO. L’accesso alle graduatorie provinciali di Bolzano è consentito solo a chi risulta idoneo o vincitore di concorso per titoli ed esami bandito dal Sovrintendente scolastico di Bolzano.

  Provincia di Bolzano: Concorso ordinario per titoli ed esami per la scuola secondaria di I e II grado:

In data 24 giugno 2020 è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione il “bando di concorso ordinario per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di personale docente delle scuole secondarie in lingua italiana di I e II grado della provincia di Bolzano, per posti vacanti e disponibili per gli anni scolastici 2021/22 e 2022/23”.

I posti messi a concorso in provincia di Bolzano sono:

  • 11 posti per la scuola secondaria di I grado:
    • A022 italiano, storia, geografia: 4 posti
    • A028 matematica e scienze: 4 posti
    • A060 tecnologia: 3 posti
  • 11 posti per scuola secondaria di II grado:
    • A012 discipline letterarie: 4 posti
    • A040 scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche: 3 posti
    • A050 scienze naturali chimiche e biologiche: 2 posti
    • B017 laboratori di scienze tecnologie meccaniche: 2 posti

  domanda di ammissione:

deve essere inviata all’Intendenza scolastica italiana, mediante posta elettronica certificata all’indirizzo pec: oppure inviata tramite posta elettronica ordinaria, allegando copia di un documento di riconoscimento all’indirizzo mail: entro e non oltre le ore 12:00 del 31.7.2020.

Il bando è stato pubblicato nel Bollettino Regionale (clicca qui per il bollettino).

  area download: “concorso ordinario”:

– bando

– modulo di iscrizione e istruzioni per la sottoscrizione del modulo di iscrizione

– allegati: tabella valutazione titoli, programmi, criteri prova orale/pratica

  compilazione della domanda di partecipazione:

Sulla base delle domande pervenute ai nostri uffici, indichiamo di seguito alcune indicazioni sulle criticità emerse. Quest’area verrà aggiornata in itinere sulla base dei quesiti posti più frequentemente .

 1.  A chi è rivolto il concorso?

Ai candidati di madrelingua italiana oppure ladina, anche di ruolo (art.2 del bando)

  2. Quanto costa la partecipazione al concorso ?

Si devono pagare 10 euro a procedura (vale a dire per ogni classe di concorso per cui mi iscrivo) per il pagamento dei diritti di segreteria

3. A quante procedure posso partecipare?

Puoi partecipare a tutti i concorsi ma in non più di una regione/provincia autonoma entro i seguenti limiti previsti dai bandi. Puoi quindi partecipare a:

1 concorso ordinario: 1 regione o provincia autonoma;  max due classi di concorso: 1 secondaria di I grado; 1 secondaria II grado

♦ posso partecipare per il I grado in una provincia/regione e per il II grado in un’altra? NO

1 concorso straordinario abilitante + accesso al ruolo: 1 regione o provincia autonoma; 1 sola classe di concorso

1 concorso straordinario ai soli fini abilitanti (non viene avviato in provincia di Bolzano ma trovi tutte le info in questa pagina): 1 regione o a Trento; 1 sola classe di concorso

  4.  Posso conseguire i titoli previsti oltre il termine di presentazione della domanda (31 luglio)?

NO. A parte l’unico caso di riserva previsto (vedi sotto) i candidati devono essere in possesso dei titoli di accesso previsti entro i termini di presentazione della domanda (art. 2 del bando)

  5.  pg. 2 Ammissione con riserva:

Sono ammessi con riserva, coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di accesso al concorso (titolo di studio/abilitazione) abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento, ai sensi della normativa vigente, entro il termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.

6.  Quali sono i possibili titoli di accesso al concorso? Le pagine indicate si riferiscono al modulo di iscrizione

  • (pg.2) abilitazione specifica sulla classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente (NO 24 CFU/CFA)
  • (pgg.2-5) laurea magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello AFAM oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente + 24 CFU/CFA
  • (pg.5) abilitazione all’insegnamento per diverso grado o classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente + (pg.2) titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente (NO 24 CFU/CFA)

  7. Che esami devo indicare nella sezione “Esami richiesti per l’accesso alla classe di concorso richiesta” ?

Vanno indicati gli esami che rendono il titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso per cui si concorre. Gli esami che rendono un titolo di studio titolo di accesso sono indicati nel DPR 19/2016 e nel DM 259/2017

8. Dove inserisco ulteriori abilitazioni oltre a quella di accesso al concorso?

a p.8 “Inserimento nella graduatoria di merito, ovvero superamento di tutte le prove di un precedente concorso ordinario per titoli ed esami per lo specifico posto”. Inserisco quindi SOLO le abilitazioni acquisite attraverso concorso ordinario (NO TFA/PAS/COBASLID)

9. pg. 17 Cos’è il Titolo di specializzazione in italiano L2 di cui all’articolo 3, comma 2, e all’allegato A al DM 25 febbraio 2016, n. 92 :

È il titolo di specializzazione per insegnare L2 agli stranieri (NON è italiano L2 nelle scuole tedesche )

  10. pgg.17-23 Quali titoli di servizio posso indicare?

  • servizio di insegnamento prestato sullo specifico posto o sulla specifica classe di concorso per cui si concorre nelle scuole del sistema nazionale di istruzione
  • servizio svolto nel sistema di istruzione e formazione professionale, purché, nel caso dei predetti percorsi, il relativo servizio sia stato svolto per la tipologia di posto o gli insegnamenti riconducibili alla specifica classe di concorso
  • servizio prestato nei “progetti della durata di tre mesi,prorogabili a otto, che prevedano attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini dell’adempimento dell’obbligo dell’istruzione, da realizzarsi prioritariamente mediante l’utilizzo dei lavoratori precari della scuola” [comma 3 dell’articolo 1 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167] nonché nei “progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedono attivita’ di carattere straordinario, anche ai fini del contrasto della dispersione scolastica, da realizzare con personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) incluso nelle graduatorie provinciali e nelle graduatorie d’istituto a seguito della mancata disponibilita’ del personale inserito nelle suddette graduatorie provinciali” [comma 4-bis dell’articolo 5 del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128]
  • servizio prestato nei percorsi di istruzione dei Paesi UE è valutato ove riconducibile alla specificità del posto o della classe di concorso.
  • servizio a tempo determinato è valutato ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124: “il servizio di insegnamento non di ruolo prestato a decorrere dall’anno scolastico 1974-1975 e’ considerato come anno scolastico intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 1o febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale”

  11. pg. 18 Cos’è il servizio prestato nei percorsi di istruzione dei paesi U.E ?

È il servizio prestato all’estero.

12. pg. 25 cosa vuol dire che dichiaro “di non aver presentato domanda di partecipazione al concorso bandito dal MIUR con Decreto direttoriale n. 499 del 21.04.202”:

Significa che dichiaro di non essermi iscritto al concorso ordinario in altra regione. Non è consentito.

  13. Cosa faccio se invio una domanda con errori o mi sono dimenticato di inserire dei dati?

Invio una nuova domanda di partecipazione riveduta e corretta, ricordandomi di allegare nuovamente la copia della carta di identità.

Non esiste un modello per la rettifica della domanda di partecipazione e quindi indichiamo di seguito un possibile modello di testo per invio email con domanda riveduta e corretta:

Con la presente provvedo all’invio di una nuova domanda  di partecipazione al concorso straordinario. La presente domanda di partecipazione annulla la precedente, inviata in data ……………………………..

Allegati:

  1. domanda di partecipazione al concorso ordinario
  2. copia della carta di identità
  3. (opzionale – non ci sono indicazioni nel bando) copia dell’avvenuto bonifico di euro 10 per il pagamento del diritto di segreteria

14. L’abilitazione conseguita a Bolzano vale su tutto il territorio ?

SI’. E viceversa: l’abilitazione conseguita fuori dalla provincia di Bolzano vale anche in provincia di Bolzano.

  INVIO DELLA DOMANDA:

  • se non si dispone di firma digitale: Qualora non si disponga della firma digitale, il modulo PDF dovrà essere stampato, firmato con la propria firma autografa ed infine scansionato. Se il documento derivante dalla scansione è un PDF o in alternativa diverse immagini (JPG, PNG, ecc.) bisogna procedere all’esportazione in formato PDF/A.
  • se si dispone di firma digitale, il modulo dev’essere prima convertito in formato PDF/A (studiato appositamente per l’archiviazione nel lungo periodo di documenti elettronici).

Per convertire il file pdf in pdfA è possibile impiegare a scelta i programmi ai presenti link: (1) link  (2) link (3) link (4) link (5) link

  Concorso straordinario ai soli fini abilitanti: non verrà avviato in Provincia di Bolzano ma puoi trovare tutte le informazioni dettagliate cliccando qui

♦ Per iscriverti attraverso la piattaforma clicca qui.    ISCRIZIONI TERMINATE IL 15 LUGLIO

♦ Per le FAQs del MIUR clicca qui.

Attenzione:

Classi di concorso attive solo in provincia di Bolzano: da sabato 27 giugno i docenti che devono indicare il servizio svolto nella scuola tedesca troveranno finalmente le rispettive classi di concorso nella tendina dedicata all’interno della piattaforma di registrazione al concorso.

Esame fuori provincia/prova abilitante in provincia di Bolzano: vedi inizio

  Calendario delle prove (decreto dip. 497)

♠  I calendari delle prove con l’indicazione della sede presso cui ogni candidato dovrà recarsi per svolgere la prova d’esame, saranno pubblicati nel sito dei rispettivi Uffici Scolastici Regionali che hanno bandito il concorso. I link dei vari USR sono indicati nel sito del MIUR.

ATTENZIONE: il decreto di riferimento (e quindi i calendari) per il concorso straordinario a soli fini abilitanti è il decreto n.497. Molti si confondono con il decreto n.510, quello relativo al concorso straordinario abilitante per l’accesso al ruolo.

1.  L’avviso  relativo  al  calendario  delle  prove  scritte  e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  –  4ª Serie speciale – concorsi ed esami,  tenendo  conto  del  periodo  di sospensione delle prove concorsuali, come determinate dalla normativa vigente.  Della   pubblicazione   del   suddetto   avviso   e’   data comunicazione sul sito  internet  del  Ministero,  nonche’  sui  siti internet degli USR. L’elenco delle sedi d’esame, con la  loro  esatta ubicazione, con l’indicazione della destinazione  dei  candidati,  e’ comunicato dagli USR responsabili  della  procedura  almeno  quindici giorni prima della data di svolgimento  delle  prove  tramite  avviso pubblicato nei rispettivi Albi e siti internet. L’avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti.

2. I candidati che non ricevono comunicazione di esclusione dalla procedura sono tenuti a presentarsi per sostenere  la  prova  scritta secondo le indicazioni contenute nel predetto avviso,  muniti  di  un documento di riconoscimento in corso di validita’, del codice fiscale e della ricevuta di versamento del  contributo  di  cui  all’art.  3, comma 5. La mancata presentazione nel giorno, luogo e ora  stabiliti, ancorche’ dovuta a  caso  fortuito  o  a  causa  di  forza  maggiore, comporta l’esclusione dalla procedura.

2° step: Criteri per accedere al percorso di abilitazione

Per accedere al percorso di abilitazione è necessario:

  • avere un contratto di docenza a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato di durata annuale (31 agosto) o fino al  termine delle attività didattiche (30 giugno) presso una istituzione scolastica o educativa del sistema nazionale di istruzione, ferma restando la  regolarità della relativa posizione contributiva;

E’ dunque necessaria la supplenza al 30 giugno o 31 agosto, sia nella scuola statale che paritaria che negli IeFP. ( contratto a tempo indeterminato se si tratta di docenti già di ruolo).

Durante il percorso o comunque prima della conclusione i docenti dovranno acquisire – se non ne sono già in possesso – i 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche di cui al DM 616/2017, con oneri a carico dei docenti, tranne per i vincitori della procedura per il ruolo (per questi ultimi provvede lo Stato).

La prova finale:

Il percorso di formazione si conclude con una prova finale orale disciplinata dal comma 13 lettera c) del DL 126/2019 convertito con modificazioni nella legge 20 dicembre 2019 n. 129.

Prova per quale il Ministero non ha ancora predisposto il relativo decreto con le modalità, i tempi, i criteri per il superamento.

Il decreto dovrà stabilire “le modalità di acquisizione, ai fini dell’abilitazione e senza oneri  a carico della finanza pubblica, dei crediti  formativi universitari o accademici di cui  all’articolo 5, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, nonché le  modalità ed i contenuti della prova orale di  abilitazione e la composizione della relativa  commissione”

Le info ad oggi sulla prova:

  • si svolgerà nella scuola di servizio, con il comitato di valutazione integrato con non meno di due membri esterni all’istituzione scolastica, di cui almeno uno dirigente scolastico
  • deve essere superata con il punteggio di sette  decimi o equivalente.
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Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte dal Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e sono aggiornate alla data del 13 gennaio 2022. Le tematiche di seguito indicate sono quelle di interesse comune e quindi trasversali a tutte le discipline. Il DVR contiene ovviamente anche indicazioni specifiche relative a: attività svolte in piscina, lezioni di musica, movimento e sport, officine e laboratori, trasporto scolastico da parte della scuola e attività di pulizia da parte del personale ausiliario. Contiene altresì le illustrazioni relative a Come si indossano/tolgono le mascherine/i guanti monouso Norme di comportamento quando si starnutisce, Lavarsi le mani in modo corretto (visionabili nell’area download).

Nell’area download è visionabile il DVR base che ogni scuola adatta poi alle proprie esigenze.

 

  Aree tematiche nel DVR: da consultare direttamente nel DVR (area download)

I numeri di pagina indicati di seguito sono, nel file presente nell’area download, quelli indicati al sommo della pagina

  • Permanenza nelle aule e attività didattica, pgg. 12-13
  • Locali e composizioni delle classi, pgg. 15-16
  • Ricreazione, pgg.20-21
  • Assemblee, riunioni, incontri interni, aula magna: pgg. 22-23
  • Attività nelle biblioteche: pgg. 48-49
  • Lezioni di musica: pgg. 25-26
  • Integrazione: pgg. 27-28
  • Mensa: pgg. 29-32
  • Scienze Motorie: pgg. 33-36
  • Lezioni di nuoto: pgg. 37-39
  • Giornata delle porte aperte: pgg. 51-52

Allegati: Istruzioni con immagini – uso mascherine e guanti

 

  Fragili: vedi pagina “Stato di fragilità” nel sito

 

  Nota: Deve essere indossata dagli studenti la mascherina chirurgica se la distanza interpersonale di 1m non viene rispettata; altrimenti, può essere utilizzata anche una mascherina in tessuto lavabile e riutilizzabile, che se indossata correttamente, assicura la copertura di naso e bocca (cosiddette “mascherine di comunità”)

pg.5  La mascherina FFP2 senza valvola deve essere indossata:

  • su indicazione del medico competente (presentazione di certificato medico)
  • nello svolgimento di determinate attività, per le quali nel documento di valutazione del rischio è prescritto di indossare la mascherina FFP2 (i.e. assemblee, riunioni, eventi, conferenze, attività con studenti la cui disabilità non è compatibile con l’impiego di un DPI, giornata delle porte aperte, sorveglianza nello svolgimento dei test in autosomministrazione come da indicazioni ASL 25.11.21, pg.3)
  • quando in classe, vi sono studenti esentati dal requisito di indossare la mascherina (tramite certificato da un medico della sanità pubblica)
  • ai sensi delle indicazioni normative oppure procedura da parte del Dipartimento di Prevenzione in caso di presenza di almeno un caso positivo in classe

pg. 12 Permanenza nelle aule – attività didattica: il datore di lavoro mette a disposizione i DPI (mascherina chirurgica o FFP2) agli insegnanti.

pg. 22 Riunioni / assemblee / aula magna:

  • il datore di lavoro dà istruzioni che i partecipanti alle assemblee, alle riunioni, agli eventi e alle conferenze, indossino la mascherina FFP2
  • il datore di lavoro mette a disposizione DPI (mascherine FFP2)
  • coloro che partecipano alle assemblee, alle riunioni, agli spettacoli e agli eventi devono indossare la mascherina FFP2

pg.33 Movimento e Sport: preferibilmente fare attività all’aperto (dove e quanto più a lungo possibile)

  • per le persone che svolgono attività fisiche/motorie e sportive all’aperto, si applica l’esenzione dall’obbligo della mascherina, tenendo conto della distanza interpersonale
  • per i soggetti che stiano svolgendo attività didattiche di educazione fisica/scienze motorie e sportive in spazi chiusi, si applica l’esenzione dall’obbligo della maschera, tenendo conto della distanza interpersonale di 2 metri e di una ventilazione sufficiente

pg.51: Giornata delle porte aperte

  • il datore di lavoro mette a disposizione del personale la mascherina FFP2
  • il personale e tutti i partecipanti devono indossare la mascherina FFP2

 

 

pg.6 Uso dell’ascensore

L’ascensore può essere usato solo singolarmente, tranne che per le persone che necessitano assistenza, nel qual caso le persone presenti nell’ascensore devono indossare una protezione per la bocca e il naso.

 

  Soggetti esterni (tra cui i genitori):

 Dal 01.02.2022 i soggetti esterni possono entrare nell’edificio solo se in possesso della “certificazione verde”, su appuntamento e solo necessario; devono inoltre registrarsi (nome, cognome, numero di telefono, indirizzo e-mail, data e ora esatta di entrata e uscita). I dati non devono essere conservati per più di 14 giorni.

A scuola è d’obbligo per tutti:

  • Mantenere una distanza minima di almeno 1 m tra le persone, altrimenti indossare una protezione delle vie respiratorie. Ai docenti le protezioni delle vie respiratorie vengono fornite dalla scuola stessa.
  • Indossare protezioni per le vie respiratorie, tranne per le persone con malattie o patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.
  • Negli spazi all’aperto evitare assembramenti
  • Chi condivide lo stesso posto di lavoro con altre persone devono disinfettare il posto di lavoro (ad esempio la scrivania, tastiera, mouse, telefono) prima di iniziare a lavorare

 

Istruzione e formazione Covid-19

Per garantire la formazione, tutti i dipendenti devono frequentare un corso sui rischi associati alle emergenze epidemiologiche e all’uso dei DPI. Il corso è messo a disposizione dall’Ufficio per lo Sviluppo del Personale sulla piattaforma di apprendimento Copernicus.

 

Referente scolastico per Covid-19

Ogni direzione scolastica deve nominare un referente Covid-19 e un vice; viene raccomandato in ogni plesso.

  Compiti del Referente scolastico per Covid-19: collaborazione con il Dipartimento di prevenzione (DdP)

In presenza di casi confermati COVID-19, spetta al DdP della ASL competente territorialmente di occuparsi dell’indagine epidemiologica volta ad espletare le attività di contact tracing (ricerca e gestione dei contatti).

Per agevolare le attività di contact tracing, il referente scolastico per COVID-19 dovrà:

  • fornire l’elenco degli studenti della classe in cui si è verificato il caso confermato;
  • fornire l’elenco degli insegnati/educatori che hanno svolto l’attività di insegnamento all’interno della classe in cui si è verificato il caso confermato;
  • fornire elementi per la ricostruzione dei contatti stretti avvenuti nelle 48 ore prima della comparsa dei sintomi e quelli avvenuti nei 14 giorni successivi alla comparsa dei sintomi. Per i casi asintomatici, considerare le 48 ore precedenti la raccolta del campione che ha portato alla diagnosi e i 14 giorni successivi alla diagnosi;
  • indicare eventuali studenti/operatori scolastici con fragilità;
  • fornire eventuali elenchi di operatori scolastici e/o studenti assenti.

 

A scuola:

  è d’obbligo per tutti:

  • Mantenere una distanza minima di 1 m tra le persone, altrimenti indossare una protezione delle vie respiratorie. Ai docenti le protezioni delle vie respiratorie vengono fornite dalla scuola stessa.
  • Indossare la protezione per le vie respiratorie quando ci si muove nell’edificio (ad es. nel corridoio, nelle scale o nell’area d’ingresso)
  • Chi condivide lo stesso posto di lavoro con altre persone deve disinfettare il posto di lavoro (ad esempio la scrivania, tastiera, mouse, telefono) prima di iniziare a lavorare

  è preferibile:

Usare i propri strumenti di scrittura, gli strumenti di lavoro e altri utensili.

 

    Come devono svolgersi assemblee/riunioni/eventi e incontri?

♠  Riunioni e incontri didattici:

  • se si tratta di sedute con persone esterne alla struttura che le convoca, queste devono tenersi in forma digitale, tramite piattaforma digitale;
  • se si tratta di sedute interne ad una struttura o ufficio queste possono, se ritenuto necessario, anche tenersi in presenza, pur nel rispetto di tutte le misure di sicurezza
  • qualora gli alunni e le alunne delle scuole di ogni ordine e grado partecipino in orario scolastico a spettacoli in teatri o cinema, è ammessa contemporaneamente la presenza di una sola classe all’attività

vedi anche:

Ordinanza  n.01 del 05.01.22,  “Istruzione e Formazione”, punto 26 “Riunioni collegiali”

Le riunioni e gli incontri presso le scuole o le direzioni scolastiche possono essere effettuate in presenza, nel rispetto delle misure di sicurezza e delle regole sulla distanza interpersonale vigenti; allo stesso modo possono essere organizzate anche ulteriori attività di formazione in presenza, sempre nel rispetto delle misure di sicurezza e delle regole sulla distanza interpersonale vigenti;

 

♠  Tirocini/orientamento:

Le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, nonché le attività di tirocinio possono essere svolti nei casi in cui sia possibile garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza vigenti.

 

     Alle macchine per il caffè o alle stampanti possono essere presenti al massimo due persone alla volta

 

Viaggi d‘istruzione:

I viaggi di istruzione, le iniziative di scambio, così come le visite guidate e didattiche, i campi scuola e altre escursioni, sono vietati.

 

  Lavoratrici in gravidanza:

A condizione che la distanza interpersonale minima di 1 metro possa essere mantenuta in modo permanente e che le lavoratrici in gravidanza indossino la protezione delle vie respiratorie prevista, non vi è alcun rischio aggiuntivo di contagio da Covid-19.

Se queste misure non possono essere rispettate, allora il datore di lavoro deve concordare con la collaboratrice in stato di gravidanza quanto segue:

  • assegnazione ad un’altra attività,
  • designare all’attività di apprendimento a distanza o smart working,
  • collocare la dipendente in congedo anticipato di maternità

 

  Pulizia: 

La pulizia e la disinfezione di superfici, attrezzature di lavoro, punti di contatto (pulsanti degli ascensori, interruttori della luce, maniglie di porte o finestre, rubinetti, sciacquone del WC, ecc.) possono essere effettuate dal personale addetto alle pulizie nel rispetto delle norme di sicurezza e igiene previste.

  La pulizia è compito del personale addetto alle pulizie. Si può decidere caso per caso che il personale docente o gli studenti svolgano anche piccoli lavori di pulizia.

 

Sanificazione straordinaria della scuola

– Effettuare una sanificazione straordinaria della scuola:

– secondo le prescrizioni del dipartimento di Sanità oppure

– se sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva (test molecolare ovvero test antigenico nasale) ha visitato o utilizzato la struttura

  • chiudere le aree utilizzate dalla persona positiva fino al completamento della sanificazione
  • aprire porte e finestre per favorire la circolazione dell’aria nell’ambiente
  • sanificare (pulire e disinfettare) tutte le aree utilizzate dalla persona positiva, come uffici, aule, ecc. ai sensi delle disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute e il documento ISS Covid-19 n. 12 del 20.05.2021.
  • continuare con la pulizia e la disinfezione ordinaria

 

  Prova di evacuazione:

Durante la vigenza del periodo di emergenza (Covid-19), al fine di evitare assembramenti indebiti l’esecuzione della prova di evacuazione prevista per legge può essere sospesa (Parere dell’Ufficio Prevenzione Incendi del 30.08.2020).

Per preparare il personale e i bambini ad una eventuale evacuazione di emergenza dello stabile, è necessario analizzare con i singoli gruppi il comportamento corretto da tenere in caso di emergenza, le vie di fuga e verificare il punto di raccolta.

Nel caso in cui si renda necessaria un’evacuazione a causa di un’emergenza, tutti i presenti devono indossare una protezione delle vie respiratorie e recarsi al punto di raccolta indicato.

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La concessione dei permessi straordinari retribuiti per il diritto allo studio nell’anno scolastico 2021/2022 è regolamentata da quanto disposto dal nuovo Contratto Collettivo Provinciale decentrato sottoscritto in data 05 agosto 2021 (nell’area download).

  Termine ultimo per la presentazione delle domande: lunedí 13 settembre

Pubblicazione graduatoria provvisoria degli aventi diritto: 16 ottobre. Entro 5 giorni sará possibile presentare reclamo. (modulo reclamo nell’area download)

Pubblicazione graduatoria definitiva: 22 ottobre

  Può presentare domanda di concessione dei permessi studio il personale docente con:

– contratto a tempo indeterminato

– contratto a tempo determinato con decorrenza al piú tardi dal 7° giorno dall’inizio delle lezioni (13 settembre 2021) e con durata fino ad almeno il 30 aprile 2022.

-con trattamento economico di almeno 9/18 o 11/22. I

  Il modulo di richiesta (area download) va:

– compilato digitalmente dal docente richiedente

–  firmato digitalmente o a mano (in questo caso allegare copia carta d’identitá)

– inviato in forma elettronica (file PDF-no foto) ad una delle seguenti caselle di posta istituzionale:

♣ posta elettronica ordinaria:

♣ posta elettronica certificata – PEC:

e per conoscenza all’indirizzo mail del/la Dirigente scolastico/a.

Si raccomanda la lettura del contratto, in particolare:

– l’articolo 4 (finalitá di studio, precedenze); si evidenzia che i permessi studio NON sono concedibili per il conseguimento di una seconda laurea (ma sono concedibili per una seconda abilitazione), né per il superamento di esami singoli ( ma sono concedibili per i 24 CFU);

– l’articolo 5 (modalitá di fruizione, nr ore fruibili per la presenza in aula, per studio/corsi online, per redazione tesi). Le ore per lo studio possono essere fruite tutte in un’unica soluzione o al massimo in due soluzioni. Non sono quindi fruibili in piú di 2 distinti periodi.

Il rinnovo dei permessi ha precedenza su tutte le altre richieste.

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  CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO e DETERMINATO (scuola secondaria – scuola primaria online):

Le operazioni di assunzione a tempo indeterminato (ruolo) e a tempo determinato (supplenze) si svolgeranno dal 17 agosto al 27 agosto 2021.

Anche quest’anno la scelta dei posti avrá luogo presso  la scuola professionale provinciale “L. Einaudi”, via S. Geltrude, n. 3, Bolzano (AULA Bianca).

L’elenco completo delle sedi sarà visibile on-line, il 13 agosto 2021 a partire dalle ore 17:00, sulla presente pagina

La pubblicazione del calendario delle convocazioni sarà presente nell’area download il 13 agosto 2021.

Tutti i docenti dovranno presentarsi muniti di un valido documento di identità e una penna di colore nero o blu. È possibile avvalersi di delega , utilizzando l’apposito modello nell’area download.

In considerazione della crisi sanitaria in corso è stato predisposto un protocollo di sicurezza da leggere attentamente e seguire puntualmente (area download).

Il numero dei posti per i contratti a tempo indeterminato è stato stabilito con determina del 05.08.2021 del Direttore Provinciale scuole (area download). I posti disponibili complessivi sono riportati nella tabella posti anno scolastico 2021/22 (area download).

  CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO – SCUOLA PRIMARIA (001/E “Insegnanti di Classe nella Scuola Primaria”): scelta online dei posti

La scelta degli incarichi per l’anno scolastico 2021/2022 avrà luogo il 17.08.2021 a partire dalle 14.30

  • Diversamente da quanto avvenuto negli anni scorsi, la scelta dei posti per l’anno scolastico 2021/2022, per i soli aspiranti al posto di Insegnante di Classe nella Scuola Primaria (codice di classificazione 001/E), si svolgerà in modalità online.
  • Il servizio riguarderà i contratti di lavoro a tempo determinato presso le scuole primarie in lingua italiana e sarà fruibile solo dai docenti inseriti nelle graduatorie d’istituto e ovviamente dai docenti residuati nelle graduatorie provinciali dopo l’assegnazione dei posti a tempo indeterminato poiché presenti in prima fascia delle graduatorie di istituto.
  • Il servizio consentirà di scegliere il posto per via telematica, sulla base delle disponibilità preventivamente pubblicate sul sito dell’amministrazione. Non sarà dunque più necessario presentarsi di persona.
  • Come in passato ogni docente potrà scegliere un posto intero oppure uno spezzone orario (vedi anche sotto: area combinazione posti).

  PRESUPPOSTI di ACCESSO

In base al consueto calendario pubblicato, i docenti, inserendo le proprie credenziali tramite SPID, CIE, Carta dei Servizi o account eGov, dovranno collegarsi on-line ed effettueranno la scelta del posto in base alla posizione ricoperta in graduatoria. L’incarico assegnato verrà comunicato nell’area personale di ogni docente all’interno della piattaforma “myCIVIS”.

 Selezione online per docenti della scuola primaria in lingua italiana: accedi al servizio tramite il presente link

Il giorno successivo alla chiusura del termine gli incarichi assegnati e i nomi dei relativi docenti saranno pubblicati al presente link. Ciò al fine di garantire l’adempimento agli obblighi e alle disposizioni di legge in materia di controllo, sicurezza, trasparenza e privacy.

  SUPPORTO

Per eventuali richieste di informazioni o chiarimenti si invita a mettersi in contatto con l’Ufficio Assunzione del Personale Docente dell’Intendenza Scolastica Italiana scrivendo alla seguente e-mail: o chiamando il numero di telefono 0471 411380/81 (segreteria).

Per questioni di natura tecnica o relative all’ambito informatico si prega di rivolgersi al Call Center della Provincia Autonoma di Bolzano chiamando il numero verde 800 046116 oppure inviando una e-mail all’indirizzo , in modo da aprire un ticket con la descrizione del problema. Il Call Center raccoglie tutte le segnalazioni e le inoltra a chi di competenza attraverso l’assegnazione di un numero che permette di seguire lo stato di avanzamento della risoluzione del problema.

Per questioni inerenti lo SPID (autenticazione, password, etc.) si prega di rivolgersi al proprio provider di riferimento.

Per ulteriori informazioni o problematiche, non rientranti nelle categorie sopra menzionate, si prega di rivolgersi all’Ufficio Assunzione del Personale Docente dell’Intendenza Scolastica Italiana.

  MATERIALE INFORMATIVO
In vista della scelta dei posti on line per i posti a tempo determinato relativa alla classe di concorso 001/E posto di insegnante di classe nella scuola primaria, sono stati realizzati:
  • un vademecum in formato PDF da visionare ed eventualmente stampare (vedi area download)
  • un videotutorial per aiutare gli/le insegnanti a comprendere come funzionerà la scelta dei posti online nonché a prendere dimestichezza con l’ambiente telematico in cui avverrà la scelta, il 17 agosto 2021 a partire dalle ore 14.30.

  COMBINAZIONE POSTI

05.08.21 Nuova funzione di combinazione dei posti presente all’interno della piattaforma online per la scelta dei posti per la classe concorsuale 001/E (“Insegnanti di Classe nella Scuola Primaria”)

Si comunica, che ad integrazione delle informazioni sulla scelta dei posti online già pubblicate è possibile, all’interno della piattaforma online per la scelta dei posti operare anche la combinazione di più posti fino al raggiungimento massimo delle ore 22 disponibili (cosiddetti “spezzoni”).

Per poter fare ciò è sufficiente cliccare sul tasto “Combina” presente al di sotto di una delle preferenze espresse. Una volta trasmesse le preferenze all’ufficio assunzione del personale docente, gli spezzoni risulteranno come un unico posto formato dall’aggiunta delle combinazioni espresse. Per maggiori info si rimanda alla breve guida nell’area download.

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  SCIOGLIMENTO DELLA RISERVA:
Gli insegnanti inseriti con riserva nelle graduatorie provinciali o di Istituto che intendono ottenere l’inclusione a pieno titolo nelle graduatorie compilate per l’anno scolastico 2021/22 sono tenuti a produrre la documentazione mancante entro il 6 agosto 2021. Il termine fissato è tassativo.
Per lo scioglimento di riserva si raccomanda l’utilizzo dei moduli di domanda specifici per ogni graduatoria disponibili nell’area “modulistica” del sito dell’Intendenza ai seguenti links:
♣  graduatorie di istituto: link

♣ graduatorie provinciali: link

I moduli vanno compilati:

• con i propri dati anagrafici

• indicando l’opzione scioglimento della riserva

• la/ le classi di concorso per la/ le quali si chiede lo scioglimento

• i campi relativi ai titoli oggetto di scioglimento della riserva

I moduli vanno firmati nell’ultima pagina e inviati all’indirizzo e-mail istituzionale: con copia della carta d’identità allegata o all’indirizzo PEC

 

Con i Decreti del Direttore provinciale scuole in lingua italiana n.9346/21 e n.9344/21, sono state pubblicate in data odierna giovedí 20 maggio le graduatorie provvisorie relative all’anno scolastico 2021/22 (files consultabili nell’area download).

Ricorso: avverso le graduatorie provvisorie è ammesso ricorso da parte degli interessati entro 10 giorni dalla data di pubblicazione delle stesse. I moduli per il reclamo – PDF compilabili- sono scaricabili nell’area download.

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FAQs SITO MIUR IN COSTANTE AGGIORNAMENTO

 

      REGOLAMENTO PER LA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA

Basi normative (documenti nell’area download):

  • decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, con Legge 6 giugno 2020, n. 41, all’articolo 2, comma 3:  stabilisce che il personale docente assicura le prestazioni didattiche nelle modalità a distanza, utilizzando strumenti informatici o tecnologici a disposizione, ed integra pertanto l’obbligo, prima vigente solo per i dirigenti scolastici ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 2020, articolo 1, comma 1, lettera g), di “attivare” la didattica a distanza, obbligo concernente, nel caso del dirigente, per lo più adempimenti relativi alla organizzazione dei tempi di erogazione, degli strumenti tecnologici, degli aiuti per sopperire alle difficoltà delle famiglie e dei docenti privi di sufficiente connettività. Con riferimento, nello specifico, alle modalità e ai criteri sulla base dei quali erogare le prestazioni lavorative e gli adempimenti da parte del personale docente, fino al perdurare dello stato di emergenza, si rimanda alle disposizioni del comma 3-ter del medesimo DL 22/2020.

 

  • decreto n.89 del 07.08.20 “Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39”: emana le Linee guida nazionali per la Didattica digitale integrata che, secondo le indicazioni previste dal citato Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020/2021, costituiscono la cornice di riferimento per la redazione dei Piani scolastici per la didattica digitale integrata da parte delle istituzioni scolastiche.  Le Linee guida sono state trasmesse a tutti gli Uffici Scolastici Regionali e a tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di istruzione. Il decreto n.89, riprendendo il decreto n.39, dispone che tutte le scuole, a prescindere dal grado di istruzione, dovranno dotarsi del suddetto Piano. (pgg.1-2, Allegato A del decreto n.89)

 

  • Allegato A del predetto decreto: delinea nel dettaglio le Linee guida per la Didattica digitale integrata per l’anno scolastico 2020/2021. Forniscono indicazioni per la progettazione del Piano scolastico per la didattica digitale integrata (DDI) da adottare, nelle scuole secondarie di II grado, in modalità complementare alla didattica in presenza, nonché da parte di tutte le istituzioni scolastiche di qualsiasi grado, qualora emergessero necessità di contenimento del contagio, nonché qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti. […]         Nel richiamare integralmente, nel merito, quanto già espresso all’interno del Documento per la pianificazione di cui al DM39/2020, si evidenzia che tutte le scuole, a prescindere dal grado di istruzione, dovranno dotarsi del suddetto Piano. […]           L’elaborazione del Piano, allegato o integrato nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa, riveste dunque carattere prioritario poiché esso individua i criteri e le modalità per riprogettare l’attività didattica in DDI, a livello di istituzione scolastica, tenendo in considerazione le esigenze di tutti gli alunni e gli studenti, in particolar modo degli alunni più fragili.

Sulla base delle disposizioni sopra indicate l’intendenza Scolastica Italiana ha prodotto tre documenti (presenti nell’area download)

  • Direttiva della Direzione provinciale scuole in lingua italiana “Attività didattica in fase Covid-19: Disposizioni per l’anno scolastico 2020/2021” (vedi anche sunto in questa pagina nella sezione con l’icona)
  • Regolamento per Didattica Digitale Integrata:

♠  2020-09-01_DDI_primo ciclo_modello_delibera_Cons-Ist

♠  2020-09-01_DDI_sec_II_grado_modello_delibera_Cons-Ist

L’Intendenza ha inviato ai Dirigenti Scolastici un modello di Regolamento dedicato alla DDI con lo scopo di consentire la formulazione omogenea di regolamenti nelle varie scuole con insegnamento in lingua italiana. Il modello è suscettibile di integrazioni che consentano di adattare il regolamento alle esigenze specifiche delle scuole, ma contiene indicazioni trasversali, ossia che accomunano tutti gli istituti. Sulla base delle criticità riportate ai nostri uffici nell’ultima settimana, abbiamo proposto all’intendenza degli emendamenti del testo (in grassetto), che sono stati accolti. Si cita di seguito la comunicazione in data 12.10.20 dell’intendenza alle scuole:

“In considerazione delle osservazioni pervenute a questa Direzione, riguardanti le bozze di regolamento sulla Didattica Digitale Integrata, ferma restando l’autonomia decisionale degli Organi collegiali delle scuole, riteniamo opportuno accogliere alcune criticità e proporre le sottostanti modifiche, che contribuiranno a fugare alcuni dubbi interpretativi e meglio contestualizzeranno il provvedimento nel quadro delle necessità connesse all’emergenza COVID-19.

Le scuole che già hanno discusso, ovvero già deliberato il loro Regolamento potranno tenere conto degli aggiustamenti proposti inserendoli (eventualmente) ad integrazione di quanto deciso in precedenza. Nella giornata di venerdì (9/10) abbiamo sentito le coordinatrici delle due Reti sviluppando più approfonditamente le motivazioni.

Art. 1, comma 3

Il presente Regolamento ha validità a partire dall’anno scolastico 2020/2021 fino al permanere delle esigenze correlate all’emergenza COVID-19. Il regolamento può essere modificato dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto anche su proposta delle singole componenti scolastiche e degli Organi collegiali, previa informazione e condivisione da parte della comunità scolastica.

Art. 2, comma 4

La DDI è uno strumento utile anche per far fronte a particolari esigenze di apprendimento delle studentesse e degli studenti, come quelle dettate da assenze prolungate per ospedalizzazione, terapie mediche, esigenze familiari, pratica sportiva ad alto livello.

Art. 12

I docenti sottoposti a misure di quarantena o isolamento domiciliare che non si trovano in stato di malattia certificata dal Medico di Medicina Generale o dai medici del Sistema Sanitario Nazionale garantiscono la prestazione lavorativa attivando per le classi a cui sono assegnati le attività didattiche a distanza in modalità sincrona e asincrona, sulla base di un calendario settimanale appositamente predisposto dal Dirigente scolastico, coerente con il carico orario giornaliero previsto per le lezioni in presenza e con il contratto di lavoro vigente.

  A seguito di domande pervenute ai nostri uffici, ricordiamo a tutti i docenti che il Regolamento diviene effettivo a seguito di ratifica da parte del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Istituto, come indicato espressamente anche nella versione integrale del Regolamento, art.1 comma 2: Il Regolamento è redatto tenendo conto delle norme e dei documenti elencati in premessa ed è approvato, su impulso del Dirigente scolastico, dal Collegio dei docenti, l’organo collegiale responsabile dell’organizzazione delle attività didattico-educative della Scuola, e dal Consiglio d’Istituto, l’organo di indirizzo politico-amministrativo e di controllo della scuola che rappresenta tutti i componenti della comunità scolastica.

Lo stesso principio è sancito dalla Legge Provinciale 20/95, Art. 4 (Collegio dei docenti) comma 3:  Il collegio dei docenti nel rispetto della libertà di insegnamento ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico.

  Per consentire ai Collegi dei Docenti di apportare modifiche al Regolamento eventualmente già elaborato, in considerazione delle modifiche inviate dall’Intendenza ai dirigenti scolastici in data 12.10.20, l’Intendenza stessa ha esplicitato quanto segue: Le scuole che già hanno discusso, ovvero già deliberato il loro Regolamento potranno tenere conto degli aggiustamenti proposti inserendoli (eventualmente) ad integrazione di quanto deciso in precedenza.

 

  VIDEO-LEZIONI, REGISTRAZIONI e PRIVACY:

Si segnalano su tali tematiche gli opuscoli (scaricabili gratuitamente) elaborati dal Garante per la Privacy:

– La scuola a prova di privacy (2016)

– La privacy a scuola: dai tablet alla pagella elettronica. Le regole da ricordare (2012)

La privacy tra i banchi di scuola (2010)

Nell’area download (cartella DDI e PRIVACY):

– Garante per la Privacy: Didattica Digitale Integrata e tutela della privacy: indicazioni generali

– Garante per la Privacy: Provvedimento del 26 marzo 2020 – Didattica a distanza: prime indicazioni

– FAQs dell’UFFICIO LEGALE CISL

Nota su: DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA E INTEGRAZIONE nella vigente normativa emergenziale

Al seguente link, costantemente aggiornato,

http://www.provincia.bz.it/formazione-lingue/didattica-formazione-docenti/didattica-distanza.asp

si trovano vari strumenti utili per l’e-learning, progetti, materiale didattico e link alle pagine delle RISORSE ONLINE PER OGNI AMBITO.

Normativa di riferimento :

  • decreto n.89 del 07.08.20 Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39 (nell’area download)
  • Ordinanza Ministeriale n.134 del 09.10.20 (nell’area download)
  • DPCM 03.11.20
  • Nota Ministero n. 1990 del 05.05.20 – indicazioni relative al DPCM 03.11.20 (nell’area download)
  • Ordinanza n. 68 del 08.11.20 del Presidente della Provincia di Bolzano
  • Ordinanza n. 69 del 12.11.20 del Presidente della Provincia di Bolzano
  • Circolare delle Direzioni Istruzione e Formazione Disposizioni eccezionali per la didattica a distanza (nell’area download) del 06.11.20

  SOSTEGNO:

♠  decreto n.89 del 07.08.20 Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39:

I docenti di sostegno sempre in presenza a scuola assieme agli alunni, curano l’interazione tra tutti i compagni in presenza e quelli eventualmente impegnati nella DDI, nonché con gli altri docenti curricolari, mettendo a punto materiale individualizzato o personalizzato da far fruire all’alunno medesimo in incontri quotidiani con il piccolo gruppo e concorrono, in stretta correlazione con i colleghi, allo sviluppo delle unità di apprendimento per la classe.

È necessario che la scuola fornisca alle famiglie una puntuale informazione sui contenuti del Piano scolastico per la didattica digitale integrata, sui criteri che saranno utilizzati dai docenti per operare la scelta degli studenti cui proporre la DDI, nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali raccogliendo solo dati personali strettamente pertinenti e collegati alla finalità che si intenderà perseguire, assicurando la piena trasparenza dei criteri individuati, sulle caratteristiche che regoleranno tale metodologia e gli strumenti che potranno essere necessari.

♠  DPCM 03.11.20, Art.1 s) : Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell’istruzione n. 89 del 7 agosto 2020, e dall’ordinanza del Ministro dell’istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

♠  Ordinanza n. 68 del 08.11.20 del Presidente della Provincia di Bolzano

Punto 16 “Istruzione e Formazione”: In tutti i Comuni, fermo restando lo svolgimento in presenza dei servizi educativi per l’infanzia, della scuola primaria, dei servizi educativi per l’infanzia e del primo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado, le attività scolastiche e didattiche si svolgono esclusivamente con modalità a distanza, salvo in casi eccezionali espressamente autorizzati* (qui di seguito elencati). Nelle scuole di musica le lezioni si svolgono esclusivamente in forma individuale. Nelle istituzioni scolastiche in cui la didattica si svolge in presenza, a partire dai sei anni vige l’obbligo generalizzato di indossare le protezioni delle vie respiratorie, a prescindere dalla distanza interpersonale;

*casi eccezionali espressamente autorizzati: la Circolare delle Direzioni Istruzione e Formazione Disposizioni eccezionali per la didattica a distanza (nell’area download) emessa in data 06.11.20, entra nel merito dell’integrazione nel contesto della didattica a distanza:

[…] c’è la possibilità di individuare situazioni particolari per casi specifici anche nelle classi o gradi scolastici, comprese le scuole serali, in cui l’istruzione avviene con modalità di didattica a distanza al 100% (DDI). Fatto salvo quanto stabilito per la didattica a distanza, la didattica in presenza sarà possibile per i seguenti allievi:

  • allievi con Bisogni Educativi Speciali (secondo la legge 104/92)
  • allievi tutelati dalla legge 170/2010
  • allievi provenienti da situazioni di disagio sociale accompagnati dai servizi sociali e/o allievi supportati nell’ambito di progetti socio-educativi (successo formativo e dispersione scolastica)
  • Corsi di specializzazione pratici offerti dalle Direzioni di scuole superioriche si svolgono in laboratori dedicati che non possono essere effettuati a distanza (es. corso di specializzazione per l’artigianato artistico).

Oltre alle situazioni di cui sopra, la didattica in presenza può essere avviata anche per attività laboratoriali,attività pratiche previste dall’offerta formativa e nel curricolo dello studente (ad es. attività in laboratori, workshop, simulazione d’impresa, lezioni di canto, lezioni individuali di strumento, ecc.).

Pur garantendo alle categorie di allievi sopra indicati la didattica in presenza al 100%, si raccomanda di mantenere vive le relazioni con i loro compagni di classe attraverso videoconferenze e/o piattaforme appropriate, in uno spirito di partecipazione e di inclusione.

La direttiva si basa sulle ordinanze provinciali n.63 3 n.65, a loro volta innestate nel DPCM del 03.11.30, il quale dispone che  [le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata.] Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell’istruzione n. 89 del 7 agosto 2020, e dall’ordinanza del Ministro dell’istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020 [i.e. tutela del diritto allo studio degli alunni e degli studenti con patologie gravi o immunodepressi], garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

♠   Ordinanza n. 69 del 12.11.20 del Presidente della Provincia di Bolzano

Possono inoltre essere previste attività scolastiche e didattiche in presenza anche per bambini e ragazzi di tutte le scuole di ogni ordine e grado e i servizi per la prima infanzia, rientranti nei criteri previsti dalla legge 104/92, o la cui famiglia si trovi in una situazione sociale critica, che necessiti di accompagnamento dei servizi sociali.

  BES e legge 170:

♠  decreto n.89 del 07.08.20 Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39

Particolare attenzione va dedicata alla presenza di alunni in possesso di diagnosi rilasciata ai sensidella Legge 170/2010 e di alunni non certificati, ma riconosciuti con Bisogni educativi speciali dal team docenti e dal consiglio di classe, per i quali si fa riferimento ai rispettivi Piani Didattici Personalizzati. Per questi alunni è quanto mai necessario che il team docenti o il consiglio di classe concordino il carico di lavoro giornaliero da assegnare e garantiscano la possibilità di registrare e riascoltare le lezioni, essendo note le difficoltà nella gestione dei materiali didattici ordinari. […] L’eventuale coinvolgimento degli alunni in attività di DDI complementare dovrà essere attentamente valutato, assieme alle famiglie, verificando che l’utilizzo egli strumenti tecnologici costituisca per essi un reale e concreto beneficio in termini di efficaciadella didattica. Le decisioni assunte dovranno essere riportate nel PDP.

♠  DPCM 03.11.20, Art.1 s) : Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell’istruzione n. 89 del 7 agosto 2020, e dall’ordinanza del Ministro dell’istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

♠   Circolare delle Direzioni Istruzione e Formazione Disposizioni eccezionali per la didattica a distanza (nell’area download) del 06.11.20

Vedasi sopra: SOSTEGNO

  ALUNNI OSPEDALIZZATI / IN CURA DOMICILIARE / IN CARCERE:

♠  decreto n.89 del 07.08.20 Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39

Per gli alunni ricoverati presso le strutture ospedaliere o in cura presso la propria abitazione e frequentanti le scuole carcerarie l’attivazione della didattica digitale integrata, oltre a garantire il diritto all’istruzione, concorre a mitigare lo stato di isolamento sociale e diventa, pertanto, uno degli strumenti più efficaci per rinforzare la relazione. Il Dirigente scolastico attiva ogni necessaria interlocuzione con i diversi attori competenti per individuare gli interventi necessari ad attivare proficuamente la didattica digitale integrata.

  ALUNNI FRAGILI:

♠  decreto n.89 del 07.08.20 Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39

Va posta attenzione agli alunni più fragili. Nel caso in cui si propenda per attività di DDI come metodologia complementare alla didattica in presenza, si avrà cura di orientare la proposta verso gli studenti che presentino fragilità nelle condizioni di salute, opportunamente attestate e riconosciute, consentendo a questi per primi di poter fruire della proposta didattica dal proprio domicilio, in accordo con le famiglie, anche attivando percorsi di istruzione domiciliare appositamente progettati e condivisi con le competenti strutture locali, ai fini dell’eventuale integrazione degli stessi con attività educativa domiciliare. Nei casi in cui la fragilità investa condizioni emotive o socio culturali, ancor più nei casi di alunni con disabilità, si suggerisce che sia privilegiata la frequenza scolastica in presenza, prevedendo l’inserimento in turnazioni che contemplino alternanza tra presenza e distanza solo d’intesa con le famiglie. […]

Per le situazioni di fragilità, a qualsiasi tipologia esse siano riconducibili, è opportuno che le istituzioni scolastiche operino periodici monitoraggi al fine di poter attivare, in caso di necessità, tutte le azioni necessarie volte a garantire l’effettiva fruizione delle attività didattiche, in particolar modo per gli studenti con cittadinanza non italiana neo arrivati in Italia, anche con il supporto delle agenzie del territorio, per non trasformare le differenze linguistiche, socio-economico-culturali in elementi di aggravio del divario di opportunità tra studenti. L’individuazione degli alunni cui proporre percorsi alternativi in DDI dovrà avvenire adottando specifiche garanzie a tutela dei dati dei minori, considerata la delicatezza delle informazioni trattate.

♠  Ordinanza Ministeriale n.134 del 09.10.20: a tutela del diritto allo studio degli alunni e degli studenti con patologie gravi o immunodepressi

Art.2 comma 2.: Gli alunni e degli studenti con patologie gravi o immunodepressi, qualora nella certificazione prodotta sia comprovata l’impossibilità di fruizione di lezioni in presenza presso l’istituzione scolastica, possono beneficiare di forme di DDI ovvero di ulteriori modalità di percorsi di istruzione integrativi predisposti, avvalendosi del contingente di personale docente disponibile.

Art.3 a) […] le istituzioni scolastiche prevedono nel Piano scolastico per la didattica digitale integrata il diritto per gli studenti con patologie gravi o immunodepressi a beneficiare della stessa in modalità integrata, ovvero esclusiva, con i docenti già assegnati alla classe di appartenenza, secondo le specifiche esigenze dello studente tenuto conto della particolare condizione certificata dell’alunno.

Art.3 b) [le istituzioni scolastiche] consentono agli alunni e studenti con patologie gravi o immunodepressi, ove possibile e consentito dalle norme vigenti, nonché attivando ogni procedura di competenza degli Organi collegiali, di poter beneficiare di percorsi di istruzione domiciliare,ovvero di fruire delle modalità di DDI previste per gli alunni beneficiari del servizio di “scuola in ospedale”, nel rispetto delle linee di indirizzo nazionali di cui al decreto del Ministro dell’istruzione 6 giugno 2019, n. 461, in ogni caso nei limiti del contingente dei docenti già assegnati alla istituzione scolastica di appartenenza.

Art. 3 c) [le istituzioni scolastiche] valutano, nel caso in cui la condizione di disabilità certificata dello studente con patologie gravi o immunodepresso sia associata aunacondizione documentata che comporti implicazioni emotive o socio culturali tali da doversi privilegiare la presenza a scuola, sentiti il PLS/MMG e il DdP e d’intesa con le famiglie, di adottare ogni opportuna forma organizzativa per garantire, anche periodicamente, lo svolgimento di attività didattiche in presenza. È comunque garantita l’attività didattica in presenza agli studenti con disabilità certificata che non presentino la predetta condizione di grave patologia o immunodepressione documentata

Art.3 f) [le istituzioni scolastiche] garantiscono, sulla base delle specifiche comprovate esigenze dello studente,una modulazione adeguata, in modalità sincrona e asincrona, dell’offerta formativa di DDI

 

 

31.08.20 DIRETTIVA DELL’INTENDENTE: ATTIVITÀ DIDATTICA IN FASE COVID-19 – Disposizioni per l’anno scolastico 2020/2021

La direttiva, come prevista da LP del 19 agosto 2020, n.9, vuole fornire indicazioni valide per l’avvio dell’anno scolastico, con criteri standard da poter applicare nei singoli contesti e secondo le peculiarità di ogni realtà. È possibile  prendere visione integrale della direttiva nell’area download.

n.b. La seguente direttiva potrebbe non essere più adeguata in caso intervenga una successiva normazione ovvero anche per il mutato quadro epidemiologico da Covid-19; mutamento dal quale potrebbero discendere vincoli più stringenti in termini di sicurezza ovvero un alleggerimento degli stessi.

PRINCIPI GUIDA
Nell’anno scolastico 2020/2021 l’insegnamento nelle scuole a carattere statale è impartito sia in presenza che sotto diverse forme di apprendimento, tra cui l’apprendimento auto-organizzato, fermo restando che il vigente monte ore annuale minimo dell’orario di insegnamento obbligatorio resta invariato.

Il direttore o la direttrice della Direzione provinciale scuole in lingua italiana competente definisce:
a) in quali diverse forme di apprendimento viene impartito l’insegnamento;
b) per i rispettivi gradi di scuola l’ammontare, nonché la distribuzione della forma di insegnamento in presenza tra mattino e pomeriggio;
c) le indicazioni necessarie alle scuole, al fine di contenere il rischio di contagio da Covid-19.

Didattica in presenza, a distanza e Piano Digitale Integrato
Risulta prioritario salvaguardare quanto più possibile la didattica in presenza, seppur con possibili rimodulazioni orarie. Nella prospettiva della riapertura delle attività didattiche in presenza, la modalità a distanza può rappresentare un momento integrativo e non sostitutivo, diversamente applicato e commisurato alle fasce di età degli allievi. Non deve inoltre replicare a distanza quanto attivato in presenza, in quanto sono necessari tempi e strumenti diversi, che coinvolgano gli allievi in modo interattivo.
Pertanto, ogni istituzione è chiamata a rinforzare il PTOF con il Piano scolastico per la Didattica digitale integrata, che tiene conto delle potenzialità digitali della comunità scolastica. Ogni scuola individua le modalità per riprogettare le proprie attività, con particolare riguardo alle esigenze specifiche degli allievi con disabilità, con Disturbi Specifici dell’Apprendimento e con altri Bisogni Educativi Speciali.
Si devono necessariamente e preliminarmente individuare le procedure e le strategie operative per garantire a tutti le stesse possibilità, in termini di accesso agli strumenti indispensabili per una piena partecipazione.
Apposite linee guida per la didattica digitale integrata saranno diramate a tutte le istituzioni scolastiche del sistema educativo provinciale, quale indirizzo a cui attenersi nella programmazione educativa dei distinti ordini e gradi di istruzione. Esse costituiranno il quadro di riferimento per l’adeguamento dei PTOF delle singole istituzioni scolastiche.
Le scuole definiranno, inoltre, un regolamento per la Didattica digitale integrata, a integrazione completamento del preesistente regolamento di Istituto.

 

  03.09 a.s. 2020-21 VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI E DEGLI STUDENTI DEL I e II CICLO Valutazione degli alunni e degli studenti del I e II ciclo

I CICLO: con la Delibera della Giunta Provinciale n. 621/20 è stata modificata la Delibera della Giunta Provinciale n. 1168/2017 relativa alla valutazione degli alunni/e del primo ciclo. Si fa presente quanto segue:
• è stato introdotto l’insegnamento trasversale dell’Educazione Civica con Legge 92/19;
• è stata modificata la modalità di valutazione nella scuola primaria, che sarà espressa attraverso un giudizio descrittivo e non più in cifre con Decreto Legislativo 22/20.

II CICLO: la deliberazione da poco approvata modifica la precedente delibera n. 1020 del 4/7/2011, relativa alla valutazione nel secondo ciclo, già variata con DGP n.164/2012 e DGP n.219/2019. Si tratta di una modifica necessaria a seguito dell’introduzione, a livello statale (Legge n.92 del 20/8/2019) dell’insegnamento trasversale dell’Educazione civica.
Le variazioni introdotte dalla delibera (comma 1 dell’art. 4 dell’allegato alla DGP n.1020/2011; comma 3 dell’art. 6 dell’allegato; art. 8 dell’allegato) riguardano principalmente l’ampliamento della precedente formulazione del concetto di “competenze trasversali” in “competenze dell’area di apprendimento trasversale”. Ciò per comprendere in tale area l’insegnamento trasversale dell’Educazione civica.

Le circolari relative ad entrambi i cicli sono presenti nell’area download

  DAD/DDI  e infortunio (circolare INAIL nell’area download):

Normativa: Circolare 3159/2021 Copertura assicurativa per studenti e insegnanti per infortuni accaduti durante la didattica a distanza (DAD) o la didattica digitale integrata (DDI) per la parte non in presenza e obbligo generalizzato per gli insegnanti

La normativa emergenziale emanata per il contenimento dell’epidemia per infezione da SARS-CoV-2 ha introdotto lo svolgimento delle prestazioni didattiche a distanza come modalità necessaria per contenere i contagi. Successivamente, al fine di garantire la continuità del diritto all’istruzione, è stata introdotta la didattica digitale integrata, in forma complementare, che prevede l’erogazione a distanza di parte della didattica, o in forma esclusiva, nei casi di sospensione dell’attività in presenza.

La didattica a distanza è erogata attraverso il collegamento internet e tramite apposite piattaforme e comporta quindi l’utilizzazione diretta da parte dello studente e dell’insegnante di dispositivi elettronici e elettrici, che costituiscono di per sé fonti di esposizione a rischio, esattamente come avviene per le attività di alfabetizzazione informatica e di apprendimento di lingue straniere attuate con l’ausilio di macchine elettriche, già coperte dall’assicurazione Inail

La copertura assicurativa non può che comprendere anche eventuali lezioni di scienze motorie e sportive erogate in DAD (si pensi alle zone rosse per la pandemia in corso).

Studenti: la copertura assicurativa in caso di didattica a distanza è uguale a quella prevista per gli studenti nello svolgimento di esperienze tecnico-scientifiche o esercitazioni pratiche e di lavoro effettuate “in presenza” nelle aule scolastiche o in altro luogo specificatamente individuato, sia nell’ambito dell’attività scolastica tradizionale che nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, ora ridenominati percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento.

Docenti:  già prima dell’introduzione della DAD, la copertura assicurativa è stata prevista se:

a) per lo svolgimento della loro attività fanno uso di apparecchi/macchine elettriche (videoterminali, computer, tablet, fotocopiatrici, videoregistratori, proiettori, ecc.), ovvero se frequentano un ambiente organizzato ove sono presenti le suddette macchine […]

b) sono direttamente adibiti ad esperienze tecnico-scientifiche, ad esercitazioni pratiche e ad esercitazioni di lavoro

A seguito della normativa diretta alla dematerializzazione delle procedure amministrative in materia di istruzione […] sono stati introdotti nelle scuole le pagelle elettroniche e il registro elettronico di classe, che richiedono evidentemente l’utilizzazione abituale da parte degli insegnanti di dispositivi elettronici/informatici. Allo stato si deve, dunque, ritenere che per tutti gli insegnanti sia operante in via generalizzata l’obbligo assicurativo […] e che gli stessi siano quindi sempre tutelati in caso di infortunio sul lavoro, sia per l’attività lavorativa in presenza che per la didattica a distanza.

n.b. Sull’argomento l’Inail sta per emanare una specifica circolare in quanto, anche a seguito della diffusione capillare della DAD, la dematerializzazione è ormai una realtà operativa in tutte le scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private. Attualmente in fase di trattazione delle denunce di infortunio pervenute, le sedi dell’Inail continuano ad inviare specifici questionari per verificare se l’insegnante è persona tutelata dall’Inail in quanto utilizza abitualmente e sistematicamente dispositivi elettronici oppure insegna materie che comportano esperienze tecnico-scientifiche, esercitazioni pratiche e di lavoro, attività di educazione fisica o di scienze motorie e sportive o infine attività di alfabetizzazione informatica e di apprendimento di lingue straniere con l’ausilio di laboratori.

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La Giunta Provinciale ha indetto le elezioni del Consiglio scolastico provinciale per il quadriennio 2021/22 – 2024/25, che si svolgeranno:

  giovedì 29 aprile 2021, ore 8-12 e 14-18

 

Sezione italiana: l’elettore può esprimere fino a due voti di preferenza

Sezione tedesca: l’elettore può esprimere fino a tre voti di preferenza

  Le Scuole pubbliche di ogni ordine e grado sono competenti per lo svolgimento delle elezioni in ambito scolastico, vale a dire:

– l’istituzione dei seggi elettorali

– la formazione degli elenchi degli elettori per il personale docente (in cui sono riportati tutti gli aventi diritto al voto, nell’ambito dell’Istituto scolastico) e l’esposizione della lista dei candidati (18 per il personale docente)

– lo svolgimento delle operazioni di voto e delle operazioni successive:
♠ spoglio delle schede
♠ compilazione del verbale elettorale in duplice copia
♠ consegna del materiale e dei verbali elettorali alla direzione scolastica
♠ immediato invio, da parte del dirigente, di un esemplare del verbale elettorale alla Commissione elettorale provinciale

  Categoria elettorale del personale docente: docenti delle scuole di ogni ordine e grado in lingua italiana (inclusi i docenti di seconda lingua)

elettorato attivo (coloro che votano): docenti (compresi i docenti di seconda lingua) in servizio presso le scuole pubbliche della provincia con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato alla data delle elezioni. Il personale docente che non presta effettivo servizio di istituto, in quanto esonerato dagli obblighi d’ufficio o comandato o collocato fuori ruolo, esercita l’elettorato attivo nella scuola ove è di ruolo.

elettorato passivo (coloro che possono candidarsi ed essere votati): docenti (compresi i docenti di seconda lingua) con contratto di lavoro a tempo indeterminato o con supplenza annuale (con contratto di lavoro dal 1° settembre al 31 agosto) in servizio presso le scuole pubbliche della provincia.

  Modalità di votazione:

♠ gli elettori votano nei seggi elettorali nei cui elenchi sono compresi
♠ gli elettori devono esibire un documento di riconoscimento nei casi in cui non sono conosciuti da alcun membro del seggio
♠  il locale del seggio elettorale deve essere arredato in modo da assicurare l’espressione personale e segreta del voto
♠  Il voto di preferenza viene espresso con l’indicazione del cognome (e se necessario del nome e della data di nascita) o del numero d’ordine che il candidato ha nella lista prescelta.

Il numero delle preferenze è fissato come segue:

♠ se il numero dei rappresentanti da eleggere non è superiore a tre, l’elettore può esprimere un solo voto di preferenza
♠ se il numero dei rappresentanti da eleggere è superiore a tre e non superiore a sei, l’elettore può esprimere fino a due voti di preferenza
♠ se il numero dei rappresentanti da eleggere è superiore a sei, l’elettore può esprimere fino a tre voti di preferenza

Se un membro del seggio è assente, è sostituito da un elettore presente.

Sulle operazioni di voto è redatto processo verbale in duplice originale, sottoscritto dai membri del seggio elettorale.

  Le operazioni di scrutinio hanno inizio immediatamente dopo la chiusura delle votazioni e non possono essere interrotte fino al loro completamento.
Dal verbale del seggio elettorale devono risultare i seguenti dati:

♠ il numero complessivo degli elettori distinti per ogni componente
♠ il numero complessivo dei votanti distinti per ogni componente
♠ il numero complessivo delle schede bianche, nulle e valide distinti per ogni categoria
♠ il numero dei voti di preferenza riportati da ciascun candidato

Tutto il materiale elettorale e i verbali vengono depositati presso la direzione della scuola. Il capo d’istituto provvede immediatamente al recapito di un esemplare del verbale elettorale alla Commissione elettorale provinciale. Il materiale elettorale e il secondo originale del verbale elettorale sono conservati presso la scuola. Scaduto il termine per eventuali ricorsi contro i risultati delle elezioni, il materiale elettorale può essere scartato. Il verbale elettorale è conservato per tutta la durata in carica del Consiglio Scolastico Provinciale.

  Indicazioni per lo scrutinio:

♠  La scheda elettorale è valida qualora la volontà effettiva dell’elettore sia desumibile
♠  Qualora l’elettore esprima voti di preferenza senza contrassegnare la rispettiva lista il voto è valido per i candidati e per la lista
♠  Se l’elettore abbia espresso preferenze per candidati di lista diversa da quella prescelta, vale il voto di lista e non le preferenze

  Materiale elettorale: l’Intendenza scolastica predispone i moduli per le schede elettorali e i verbali elettorali dei singoli seggi. I dirigenti scolastici provvedono alla riproduzione delle schede elettorali e mettono a disposizione dei seggi tutto il materiale necessario.

 

Area download:

– Legge provinciale 12 dicembre 1996, n. 24: Consiglio scolastico provinciale e disposizioni in materia di assunzione del personale insegnante

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