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Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte dal Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e sono aggiornate alla data del 09 settembre 2021. Le tematiche di seguito indicate sono quelle di interesse comune e quindi trasversali a tutte le discipline. Il DVR contiene ovviamente anche indicazioni specifiche relative a: attività svolte in piscina, lezioni di musica, movimento e sport, officine e laboratori, trasporto scolastico da parte della scuola e attività di pulizia da parte del personale ausiliario. Contiene altresì le illustrazioni relative a Come si indossano/tolgono le mascherine/i guanti monouso Norme di comportamento quando si starnutisce, Lavarsi le mani in modo corretto (visionabili nell’area download).

Nell’area download è visionabile il DVR base che ogni scuola adatta poi alle proprie esigenze.

Misure generali di protezione  sul posto di lavoro:

Come previsto dal Comitato Scientifico per la Salute (CTS), la presenza a scuola degli studenti e di tutto il personale (a vario titolo operante) è possibile se:

  • non ci sono e non ci sono stati nei tre giorni precedenti sintomi respiratori o temperatura corporea superiore a 37.5°C

In caso di sintomi di infezioni respiratorie acute come raffreddore, tosse o altri sintomi tipici di Covid-19 (ad es. perdita dell’olfatto e del gusto, mal di gola), il collaboratore deve rimanere nel proprio domicilio, indipendentemente dall’aumento della temperatura corporea, evitare contatti sociali e contattare il medico di base.

  • non si è stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni

Dipendenti che sono in quarantena ordinata in via ufficiale o che risultano positivi al tampone COVID-19 devono rimanere presso il proprio domicilio.

  • non si è stati a contatto con persone positive al Covid-19, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

Dipendenti, che hanno avuto negli ultimi 14 giorni stretti contatti (= a meno di un metro di distanza e per un periodo prolungato) con persone risultate positive al COVID-19 devono rimanere presso il proprio domicilio.

  Referente scolastico per Covid-19

Ogni direzione scolastica deve nominare un referente Covid-19 e un vice; viene raccomandato in ogni plesso.

Quali sono i compiti del referente?

Collabora con il dipartimento di prevenzione (DdP) della ASL competente territorialmente. Consente alla ASL di occuparsi dell’indagine epidemiologica volta a gestire i potenziali casi di Covid-19.   Per gli alunni ed il personale scolastico individuati come contatti stretti del caso confermato COVID-19 il DdP provvede poi  alla prescrizione della quarantena per i 14 giorni successivi all’ultima esposizione. Per agevolare le attività  del DdP il referente scolastico per COVID-19 dovrà:

-fornire l’elenco degli studenti della classe in cui si è verificato il caso confermato;

-fornire l’elenco degli insegnati/educatori che hanno svolto l’attività di insegnamento all’interno della classe in cui si è verificato il caso confermato;

-fornire elementi per la ricostruzione dei contatti stretti avvenuti nelle 48 ore prima della comparsa dei sintomi e quelli avvenuti nei 14 giorni successivi alla comparsa dei sintomi. Per i casi asintomatici, considerare le 48 ore precedenti la raccolta del campione che ha portato alla diagnosi e i 14 giorni successivi alla diagnosi;

-indicare eventuali alunni/operatori scolastici con fragilità;

-fornire eventuali elenchi di operatori scolastici e/o alunni assenti.

Se si verifica un numero elevato di assenze in una classe (es. 40%) il referente scolastico per il COVID-19 deve comunicarlo al DdP

  SOSPETTO CONTAGIO:

Cosa fare se un alunno mostra sintomi che fanno sospettare la presenza della malattia (sintomi di infezioni respiratorie acute come raffreddore, tosse o altri sintomi tipici di Covid-19 (ad es. perdita dell’olfatto e del gusto, mal di gola)?

Nel momento in cui il personale della scuola nota un alunno/studente sintomatico, si deve contattare il referente Covid-19 interno della scuola.

L’alunno deve essere isolato dal gruppo/classe e sorvegliato separatamente da un adulto che, se possibile, non deve presentare fattori di rischio per una forma severa di Covid-19. Entrambi (sorvegliante e alunno/studente ) devono mantenere una distanza di sicurezza minima di 1m e indossare la mascherina chirurgica, (studenti di età superiore ai 6 anni) preferibilmente per l’adulto una maschera FFP2 (raccomandata dalla modicona del lavoro).

I genitori o i tutori saranno avvisati dal referente Covid-19 o da un altro membro del personale della scuola che andrà a prendere l’alunno/studente il più presto possibile.

Chiunque sia a contatto con il caso sospetto deve indossare una mascherina chirurgica, compresi i genitori o i tutori che vanno a prendere lo studente.

Dopo che lo studente sintomatico ha lasciato la scuola, le superfici dei locali interessati e la stanza isolata devono essere pulite e disinfettate.

Se l’alunno/studente malato soffre di gravi difficoltà respiratorie, deve essere attivata la chiamata di emergenza al 112 e i sintomi devono essere descritti dettagliatamente.

  • Tratto dal Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020 Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia – 2.1.1 Nel casoin cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, in ambito scolastico

I genitori devono contattare il PLS (Pediatra di Libera Scelta)/MMG (Medico di Medicina Generale) per la valutazione clinica (triage telefonico)del caso.

Il PLS/MMG,in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e locomunica al DdP (Dipartimento di Prevenzione).

Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico.

Il Dipartimento di prevenzione si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.

Se il test è positivo, si notifica il caso e si avvia la ricerca dei contatti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura scolastica nella sua parte interessata. Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi). La conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento. Il referente scolastico COVID-19 deve fornire al Dipartimento di prevenzione l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi. I contatti stretti individuati dal Dipartimento di Prevenzione con le consuete attività di contact tracing, saranno posti in quarantena per 14 giorni dalla data dell’ultimo contatto con il caso confermato. Il DdP deciderà la strategia più adatta circa eventuali screening al personale scolastico e agli alunni.

Se il tampone naso-oro faringeo è negativo, in paziente sospetto per infezione da SARS-CoV-2, a giudizio del pediatra o medico curante, si ripete il test a distanza di 2-3gg. Il soggetto deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica e a conferma negativa del secondo test.

In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19 (tampone negativo), il soggetto rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni delPLS/MMG che redigeràuna attestazione che il bambino/studente può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui sopra e come disposto da documenti nazionali e regionali.

… e se l’alunno/a mostra gravi difficoltà respiratorie?

– il docente: chiama il referente al fine di far isolare immediatamente l’alunno/a dal gruppo/classe

– il referente: attiva la chiamata di emergenza al 112, descrive in dettaglio i sintomi e segue le istruzioni dell’Azienda Sanitaria

… chi pulisce la postazione dell’alunno potenzialmente malato e l’aula della sorveglianza separata?

Il personale ausiliario della scuola provvede alla pulizia e alla disinfezione.

Cosa fa il docente che comincia a presentare sintomi durante il lavoro?

si allontana dal gruppo/classe e/o dai collaboratori. Indossa la mascherina chirurgica e si trasferisce immediatamente al domicilio.

contatta telefonicamente il medico di base, che deciderà la procedura da seguire (la visita al pronto soccorso è da evitare)

Osservare le prescrizioni delle autorità sanitarie

– indossa la mascherina chirurgica con effetto immediato e torna immediatamente a casa

– contatta il medico di base (per telefono), che decide poi la procedura successiva da attuare (ad es. segnalazione al servizio di igiene dell’Azienda Sanitaria, richiesta di un test, quarantena, ecc.).

Cosa succede se il docente presenta gravi difficoltà respiratorie durante il lavoro?

il referente attiva la chiamata di emergenza al 112, descrive in dettaglio i sintomi e segue le istruzioni dell’Azienda Sanitaria

  2.3 Alunno o operatore scolastico contatto stretto di un contatto stretto di un caso – Tratto dal Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020 Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia

Si sottolinea che,qualora un alunno o un operatore scolastico risultasse contatto stretto di un contatto stretto (ovvero nessun contatto diretto con il caso), non vi è alcuna precauzione da prendere a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo ad eventuali test diagnostici disposti dal DdPe che quest’ultimo abbia accertato una possibile esposizione. In quel caso si consulti il capitolo 2.2.3 (vedi sotto, paragrafo CONFERMATA POSITIVITA’ AL COVID-19)

  CONFERMATA POSITIVITA’ AL COVID-19:

Come viene gestito un caso confermato Covid-19 positivo?

  • Tratto dal Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020 Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia

2.2.2 Collaborare con il DdP In presenza di casi confermati COVID-19, spetta al DdP della ASL competente territorialmente di occuparsi dell’indagine epidemiologica volta ad espletare le attività di contact tracing (ricerca e gestione dei contatti). Per gli alunni ed il personale scolastico individuati come contatti stretti del caso confermato COVID-19 il DdP provvederà alla prescrizione della quarantena per i 14 giorni successivi all’ultima esposizione. Per agevolare le attività di contact tracing, il referente scolastico per COVID-19 dovrà:

  • fornire l’elenco degli studenti della classe in cui si è verificato il caso confermato;
  • fornire l’elenco degli insegnati/educatori che hanno svolto l’attività di insegnamento all’interno della classe in cui si è verificato il caso confermato;
  • fornire elementi per la ricostruzione dei contatti stretti avvenuti nelle 48 ore prima della comparsa dei sintomi e quelli avvenuti nei 14 giorni successivi alla comparsa dei sintomi. Per i casi asintomatici, considerare le 48 ore precedenti la raccolta del campione che ha portato alla diagnosi e i 14 giorni successivi alla diagnosi;
  • indicare eventuali alunni/operatori scolastici con fragilità;
  • fornire eventuali elenchi di operatori scolastici e/o alunni assenti.

2.2.3 Elementi per la valutazione della quarantena dei contatti stretti e della chiusura di una parte o dell’intera scuola La valutazione dello stato di contatto stretto è di competenza del DdP e le azioni sono intraprese dopo una valutazione della eventuale esposizione. Se un alunno/operatore scolastico risulta COVID-19 positivo, il DdP valuterà di prescrivere la quarantena a tutti gli studenti della stessa classe e agli eventuali operatori scolastici esposti che si configurino come contatti stretti. La chiusura di una scuola o parte della stessa dovrà essere valutata dal DdP in base al numero di casi confermati e di eventuali cluster e del livello di circolazione del virus all’interno della comunità. Un singolo caso confermato in una scuola non dovrebbe determinarne la chiusura soprattutto se la trasmissione nella comunità non è elevata. Inoltre, il DdP potrà prevedere l’invio di unità mobili per l’esecuzione di test diagnostici presso la struttura scolastica in base alla necessità di definire eventuale circolazione del virus.

  … a chi ci si rivolge per dubbi o domande urgenti sulla gestione dei casi di sospetto contagio?

Il/la dirigente può contattare il numero del servizio di sorveglianza Covid-19  (Numero di telefono: 337 142 27 07 ; E-Mail )

  • ASL Bolzano: al presente link la pagina della ASL Bolzano dedicata al Covid-19

Altre situazioni a rischio e relative misure di contenimento:

   Alle macchine per il caffè o snack possono essere presenti al massimo due persone alla volta.

.

  Presso la stampante può essere presente al massimo una persona alla volta.

  Viaggi d‘istruzione: fino a nuova comunicazione, non è possibile effettuare viaggi di istruzione.

  Esterni: alle persone esterne deve essere misurata la temperatura corporea. Se viene confermata una temperatura corporea superiore a 37,5°C, ai visitatori sarà negato l’accesso all’edificio o all’interno.

A scuola è d’obbligo per tutti:

  • Mantenere una distanza minima di 1 m tra le persone, altrimenti indossare una protezione delle vie respiratorie. Ai docenti le protezioni delle vie respiratorie vengono fornite dalla scuola stessa.
  • Indossare la protezione per le vie respiratorie quando ci si muove nell’edificio (ad es. nel corridoio, nelle scale o nell’area d’ingresso)
  • Alle postazioni comuni di lavoro (ad es PC in sala insegnanti) disinfettare con i prodotti messi a disposizione dalla scuola la postazione (ad esempio scrivania, tastiera, mouse) prima di iniziare a lavorare.

♦ Obbligo di formazione per i dipendenti: frequentare un corso sui rischi associati alle emergenze epidemiologiche e all’uso dei DPI. Il corso è stato messo a disposizione dall’Ufficio per lo Sviluppo del Personale sulla piattaforma di apprendimento Copernicus.

Per garantire un ambiente sicuro il dirigente scolastico provvede a:

  • Fornire un numero sufficiente di dispenser di disinfettanti per le mani in tutto l’edificio (anche nelle classi)
  • Fornire DPI (mascherina chirurgica facciale) agli insegnanti
  • L’utilizzo di mascherine FFP2 è subordinato alla fornitura delle stesse al personale che potrebbe averne specifica necessità per motivi di salute (ad es. su indicazione del Medico Competente a seguito della sorveglianza sanitaria straordinaria riguardante i lavoratori in stato di fragilità) o per rischi specifici legati all’attività svolta (quelli indicati nel DVR, p. es. collaboratori all’integrazione, insegnanti di sostegno)
  • Affiggere la segnaletica relativa a Covid-19 in tutta l’area della scuola sulle regole di comportamento e sulle misure di igiene e sicurezza (ad es. lavarsi correttamente le mani, usare singolarmente l’ascensore, diversificare ingressi e uscite, mantenere una distanza minima di 1m, ecc.)
  • Definire le misure organizzative:

– scaglionamento di ingresso,  ricreazione e accesso alla mensa

– (ove possibile) percorsi separati per entrare e uscire dall’edificio segnalando chiaramente l’entrata e l’uscita. Anche le uscite di emergenza esistenti possono essere utilizzate a tale scopo

– segnalazione negli spazi aperti delle aree dove i gruppi di studenti sostano prima di entrare a scuola e dove trascorrono la ricreazione

– indicazioni operative al personale che lavora in mensa circa i dispositivi di protezione individuale da impiegare (guanti monouso e mascherina chirurgica)

– regolamentazione dell’accesso di esterni: alle persone esterne alla scuola deve essere misurata la temperatura corporea. Se viene confermata una temperatura corporea superiore a 37,5°C, ai visitatori sarà negato l’accesso all’edificio o all’interno

  Pulizia: 

Scuole secondarie, superiori e professionali: la pulizia e la disinfezione delle superfici, delle attrezzature di lavoro, dei punti di contatto, ecc. può essere effettuata dal personale addetto alle pulizie, dagli insegnanti e dagli alunni nel rispetto delle norme di sicurezza e di igiene. L’uso di PMC (presidi modico chirurgici) e dei DPI eventualmente prescritti deve essere tenuto in considerazione durante la pulizia.

Sanificazione straordinaria della scuola

Viene effettuata se sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva ha visitato o utilizzato la struttura .

  • chiudere le aree utilizzate dalla persona positiva fino al completamento della sanificazione
  • aprire porte e finistre per favorire la circolazione dell’aria nell’ambiente
  • sanificare (pulire e disinfettare) tutte le aree utilizzate dalla persona positiva, come uffici, aule, ecc.
  • continuare con la pulizia e la disinfezione ordinaria

  Prova di evacuazione:

Durante la vigenza del periodo di emergenza (Covid-19), al fine di evitare assembramenti indebiti l’esecuzione della prova di evacuazione prevista per legge può essere sospesa (Parere dell’Ufficio Prevenzione Incendi del 30.08.2020).

Per preparare il personale e i bambini ad una eventuale evacuazione di emergenza dello stabile, è necessario analizzare con i singoli gruppi il comportamento corretto da tenere in caso di emergenza, le vie di fuga e verificare il punto di raccolta.

Nel caso in cui si renda necessaria un’evacuazione a causa di un’emergenza, tutti i presenti devono indossare una protezione delle vie respiratorie e recarsi al punto di raccolta indicato.

  Come devono svolgersi assemblee/riunioni/eventi e incontri?

Si raccomanda di evitare qualsiasi tipo di aggregazione di persone come riunioni, eventi, teatro o musical ovvero di svolgere riunioni e incontri tramite videoconferenza.
Le riunioni degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possono essere svolte in presenza o a distanza sulla base della possibilità di garantire il distanziamento fisico e, di conseguenza, la sicurezza del personale convocato.

Ricordando che vanno privilegiati l’utilizzo di piattaforme e mezzi di comunicazione digitali, in presenza è necessario:

– Mantenere una distanza di 1 m tra le persone in tutte le situazioni (da un centro di seduta all’altro)

– Indossare una protezione per le vie respiratorie se la distanza minima di 1 m non può essere mantenuta in modo stabile e se non sono stati installati dispositivi di protezione alternativi (plexiglas)

– Utilizzare solo le sedie esistenti e tenere conto delle marcature sul pavimento in modo che la posizione possa essere ripristinata immediatamente dopo un eventuale spostamento (ad esempio per la pulizia)

– Nel caso di file fisse di sedie, non utilizzare le sedie contrassegnate da divieto di utilizzo. La distanza prevista tra le file di sedie, da schienale a schienale, è di almeno 80 cm

  Come devono essere organizzate le aule?

– Lo spazio assegnato ad ogni classe deve essere mantenuto e non deve essere modificato

– Devono essere previsti banchi individuali per il lavoro degli alunni

– I singoli banchi devono essere disposti in più file e posizionati in modo da garantire la distanza interpersonale minima di almeno 1m da bocca a bocca (⇒ la “forma a ferro di cavallo” è sconsigliata)

– La posizione contrassegnata (sul pavimento) dei singoli banchi/sedie deve essere mantenuta in modo che la corretta disposizione possa essere immediatamente ripristinata in caso di un possibile spostamento

– I banchi nelle immediate vicinanze della porta devono essere posizionate in modo tale che la distanza di sicurezza di almeno 1m sia sempre garantita quando si entra e si esce dall’aula.

– Tra la cattedra e la prima fila di banchi ci devono essere almeno 2m di distanza

  Come devono essere formati i gruppi classe?

– La composizione della classe (insegnante/alunni) deve rimanere invariata il più possibile

– La dimensione del gruppo o della classe (numero di alunni) deve essere il più piccolo possibile

Come deve essere gestita la permanenza in aula?

– Arieggiare adeguatamente e regolarmente l’aula

– Assicurarsi che ognuno utilizzi il proprio banco di scuola

– Pulire la cattedra quando si subentra al/la collega dell’ora precedente

Come deve essere gestita l’interazione docente/alunno?

– Se si mantiene una distanza interpersonale stabile e permanente di almeno 1 m non è necessario indossare la protezione per le vie respiratorie.

– Se l’insegnante o gli alunni sono in movimento e non è possibile garantire la distanza minima di 1m, deve essere indossata la protezione per le vie respiratorie

Casi particolari nel contesto dell’integrazione:

– Quando si accompagna uno studente con problemi di udito, la visiera facciale può essere indossata senza la protezione per le vie respiratorie (mantenendo almeno 1m di distanza)

– Gli studenti non sono tenuti a indossare una protezione per la bocca e il naso se ciò non è compatibile con la loro disabilità

Come deve essere gestita l’attività didattica?

– Privilegiare, quando possibile, le attività all’aperto

– Svolgere le attività quanto più possibile nello stesso locale

– Evitare il lavoro di gruppo e privilegiare il lavoro individuale

– Assicurarsi che durante la lezione ciascun alunno utilizzi esclusivamente il proprio strumento di scrittura (ad es. penna a sfera, ecc.) e mai quelli di altri compagni di classe

– In caso di scambio di documenti (ad es. compiti a casa, test, ecc.) assicurarsi che venga mantenuta la distanza minima di 1 m; in caso contrario, impiegare la mascherina

Attività motoria: obbligo di indossare i dispositivi di protezione per ordinarie attività didattiche e/o motorie, organizzate dalle singole istituzioni scolastiche in spazi alternativi ubicati all’esterno degli edifici scolastici, comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

  Come deve essere gestita la ricreazione?

– Arieggiare accuratamente i locali durante la ricreazione scolastica

– Quando si esce per la ricreazione e si rientra nell’edificio scolastico indossare una protezione per le vie respiratorie e disinfettare le mani (o lavarle con acqua e sapone se possibile).

– Attenersi allo scaglionamento previsto dal/la dirigente

– Privilegiare le ricreazioni scolastiche all’aperto

– Impiegare l’area di ricreazione assegnata e contrassegnata

– Non mischiare le classi nel cortile della scuola durante la ricreazione

– Evitare l’uso di attrezzature da gioco

  Come deve essere gestito il momento del pasto in mensa?

– Attenersi allo scaglionamento dell’accesso previsto dal/la dirigente

– Rispettare le distanze contrassegnate tra i tavoli sul pavimento, poiché garantiscono il rispetto della distanza di 1 m. Le distanze nella sala mensa possono essere ridotte solo se tra le persone vengono installati dispositivi di separazione adeguati.

– Rimuovere le protezioni per le vie respiratorie solo ai tavoli durante il consumo di cibi e bevande

  Lavoratrici in gravidanza:

A condizione che la distanza interpersonale minima di 1 metro possa essere mantenuta in modo permanente e che le lavoratrici in gravidanza indossino la protezione delle vie respiratorie prevista, non vi è alcun rischio aggiuntivo di contagio da Covid-19 per le donne interessate rispetto alla popolazione generale.

Per questo motivo, le donne in gravidanza in questa situazione:

– non devono essere assegnate ad altre attività,

– non devono svolgere formazione a distanza o smartworking,

– non si ravvedono motivi giustificati per ricorrere all’astensione anticipata dal lavoro.

Viene mantenuta la normale procedura per il personale in gravidanza (vedi MOD V – Checklist gestanti Vers.03, RISK V).

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Con il cedolino di febbraio 2020 l’ufficio stipendi ha dato attuazione ai conguagli previsti dal Contratto Collettivo Provinciale firmato nello scorso dicembre.
Il conguaglio permette di conglobare nella voce stipendio base (C001) gli aumenti previsti dal Contratto collettivo nazionale 2016-2018 e contemporaneamente ridurre – della stessa misura – l’indennità provinciale, su cui erano stati accreditati gli aumenti previsti dal nostro Contratto Provinciale 2016-2018 (104 euro mensili a partire da maggio 2017). All’aumento dello stipendio base per gli anni 2016/2017/2018/2019, corrisponde una identica ritenuta applicata all’indennità provinciale per gli anni 2016/2017/2018/2019. Esempio: C001 Stipendio base 2016 + C301 13esima mensilità stipendio base 2016  = R011 Recupero indennità provinciale 2016.

Il conguaglio si completa con il recupero dell’indennità di vacanza contrattuale (in ritenute R044)– ossia la retribuzione provvisoria erogata dallo stato nel periodo che intercorre tra la data di scadenza di un contratto ed il suo rinnovo- e della relativa 13esima (cosiddetta 13esima sull’indennità di vacanza contrattuale, in ritenute R344).  Con il rinnovo del contratto, indennità di vacanza contrattuale e relativa tredicesima sono state inglobate nello stipendio base e non sono quindi più dovute (non essendoci più “vacanza contrattuale”).
Per quanti siano in regime di TFR (vedasi il riquadro in alto a destra sul cedolino: Ritenuta TFR) figura tra i compensi anche la Restituzione Importo (C200): si tratta della restituzione di una piccola parte della voce Diminuzione Stipendio Lordo DPCM 12/99 a partire dal gennaio 2016, dovuta alla correzione della base di calcolo come previsto dal CCP firmato nello scorso dicembre. Ciò fa sì che il conguaglio, al netto delle ritenute, sia comunque positivo.
Ultima indicazione, sempre per chi è in regime di TFR. Tra le ritenute appare la voce R931 IRPEF/Tassazione separata: si tratta delle tasse applicate sul recupero della Diminuzione stipendio lordo spiegato al capoverso precedente (circa 20% di tale importo).

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È indetta una procedura di selezione, per esami e titoli, per l’accesso ad un anno di formazione per la classe di concorso A023/ter Sostegno linguistico in italiano nelle scuole in lingua italiana e nelle scuole delle località ladine, nonché in italiano come seconda lingua nelle scuole in lingua tedesca, per alunne e alunni con background migratorio ai sensi della Delibera della Giunta provinciale n. 8 del 14 gennaio 2020.

La procedura di selezione, che si svolge in lingua italiana, consiste in una prova scritta della durata di 2 ore (costituita da un minimo di 4 a un massimo di 6 quesiti a risposta aperta o chiusa), una prova orale (costituita da quesiti elaborati dalla commissione esaminatrice nonché da eventuali domande di approfondimento) e nella valutazione dei titoli (esclusivamente i titoli in possesso entro il termine di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione). La prova scritta si svolge lunedì, 20 aprile 2020, ore 14:00 presso L’Istituto Tecnico Economico “C.Battisti”, Via Cadorna 16 – Bolzano. Coloro che superano la prova scritta riceveranno la comunicazione dell’esito a mezzo e-mail all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione almeno 20 giorni prima del giorno fissato per la prova orale, con l’indicazione del voto riportato nella prova scritta e del luogo, del giorno e dell’ora in cui dovranno sostenere la prova orale.

Il corso abilitante si svolgerà nell’anno scolastico 2020/2021 e i posti disponibili per l’anno di formazione 2020/2021 sono in tutto 15. Nel caso in cui il numero delle vincitrici / dei vincitori sia superiore ai posti disponibili per l’anno di formazione, sarà possibile svolgere l’anno di formazione anche nei successivi due anni scolastici e rispetto ai posti disponibili. L’anno di formazione si conclude con un colloquio orale, che verte sul ruolo e sui compiti dei docenti di sostegno linguistico, sulle esperienze e le competenze acquisite durante l’anno di formazione nonché sulla relazione e valutazione finale della/del dirigente scolastica/o e sul portfolio di sviluppo professionale redatto dal/la docente. Coloro che superano, a conclusione dell’anno di formazione, il colloquio finale conseguono l’abilitazione nella classe di concorso A023/ter. Le/l docenti inserite/i nella graduatoria di concorso ottengono secondo la loro posizione in graduatoria, nel limite dei posti annualmente vacanti e disponibili un contratto a tempo indeterminato.

La domanda di partecipazione alla procedura di selezione può essere presentata personalmente, oppure spedita con posta elettronica certificata all’indirizzo PEC dell’ufficio , oppure inviata tramite posta elettronica ordinaria allegando copia di un documento di riconoscimento all’indirizzo e-mail: .

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è venerdi 20 marzo 2020 ore 12.00. La domanda di ammissione si considera prodotta in tempo utile purché sia consegnata personalmente o inviata entro le ore 12.00 dell’ultimo giorno possibile. In caso di consegna personale presso l’Intendenza scolastica italiana (Ufficio protocollo – piano terra), fa fede la ricevuta di consegna rilasciata dalla stessa.

Sono disponibili nell’area download:

materiale utile alla preparazione: (1) linee guida del MIUR per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri; (2) La scuola interculturale e l’integrazione degli alunni stranieri, MIUR 2007; (3) L’integrazione scolastica dei bambini immigrati in Europa, EACEA 2009; (4) Piano d’azione sull’integrazione dei cittadini di paesi terzi, Commissione Europea 2016 (paragrafo 4.1.2)

Si segnalano anche i seguenti links:(1) http://www.provincia.bz.it/formazione-lingue/didattica-formazione-docenti/459.asp (pdf scaricabile) col titolo Guida per i docenti, la pubblicazione Integrazioni, elaborata dal Dipartimento Istruzione Formazione Italiana Servizi Pedagogici, che comprende bibliografia/sitografia/riferimenti normativi e d’indirizzo; (2) Integrazione degli studenti provenienti da contesti migratori nelle scuole d’Europa: politiche e misure nazionali (pdf scaricabile), EURYDICE 2019; (3) http://eurydice.indire.it/integrazione-degli-alunni-migranti-nelle-scuole-deuropa-un-confronto-fra-le-politiche-nazionali/

– la delibera della Giunta Provinciale n.8 del 14/01/20 Titoli e modalità per il conseguimento dell’abilitazione per le classi di concorso A023/bis e A023/ter per docenti di sostegno linguistico ad alunne/i con background migratorio

– il bando della procedura abilitante per la classe di concorso A023/ter

– il modulo di domanda di partecipazione alla procedura selettiva

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Lo scorso 28 gennaio 2020 è stato sottoscritto il Contratto Provinciale riguardante i trasferimenti ed i passaggi del personale docente delle scuole delle località ladine.

Tale contratto disciplina i movimenti (oltre ai trasferimenti anche i passaggi di ruolo e di classe di concorso) del personale della scuola primaria e secondaria, assunto a tempo indeterminato, all’interno e verso le scuole delle località ladine.

Le domande di trasferimento e passaggio andranno presentate entro il giorno 24 febbraio 2020 o direttamente presso la Direzione provinciale Scuole ladine oppure tramite la segreteria delle scuole.

Può presentare domanda solo il personale in possesso dell’attestato di bilinguismo e dell’esame di ladino conseguito presso la Direzione Provinciale delle Scuole ladine; alla domanda andrà allegato un certificato di servizio.

Le domande possono essere ritirate entro il 13 marzo 2020. La pubblicazione dei risultati dovrebbe avvenire entro la fine di aprile 2020.

Tutta la documentazione ed i moduli domanda possono essere scaricati nell’area download.

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Le seguenti domande:

  • trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale
  • trasformazione del rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno
  • variazione delle ore del rapporto di lavoro a tempo parziale
  • tempo parziale articolato su biennio
  • articolazione pluriennale dell’orario di lavoro
  • riduzione dell’orario d’insegnamento per il personale docente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato

vanno presentate entro il 30 aprile 2019 al/la dirigente scolastico/a competente.

Le domande di “aspettativa con contestuale opzione per un rapporto di lavoro a tempo parziale” dovranno pervenire invece entro il 1° agosto 2019.

I moduli per le varie tipologie di domanda rimangono invariati. Nell’area download è disponibile la circolare.

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Le domande di aggiornamentoo di nuovo inserimento nelle graduatorie provinciali e di istituto della scuola delle località ladine per l’anno scolastico 2019/2020 dovranno essere presentate entro le ore 12 del 15 marzo 2019 presso la Direzione Istruzione, Formazione e Cultura Ladina, Via Bottai 29, 39100 Bolzano, tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno oppure tramite consegna a mano oppure con invio telematico (email o PEC, con documento in formato PDF, unico file,corredato da una copia del documento di riconoscimento della/del richiedente). Trovate tutte le indicazioni di dettaglio ed i modelli di domanda all’indirizzo http://www.provincia.bz.it/formaziun-lingac/scora-ladina/la/comunicac-scora-ladina.asp.

Chi avesse bisogno di aiuto nella compilazione dei moduli domanda si rivolga alle nostre sedi!

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Entro il 22 febbraio 2019 andranno presentate le domande di trasferimento e di passaggio tra e verso le scuole delle località ladine.

Le domande presentate successivamente non potranno essere prese in considerazione (termine di decadenza).

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